Lecco: serata con Oprea, tra identità e percezione, oltre l'abilismo
Giovedì 14 maggio 2026, alle ore 21.00, presso la Sala Auditorium di Officina Badoni, si terrà l’incontro “Tra identità e percezione: oltre l’abilismo”, inserito all’interno del Festival dello Sviluppo Sostenibile di Lecco, dedicato agli Obiettivi 10 e 16 dell’Agenda 2030, legati alla riduzione delle disuguaglianze e alla costruzione di società più inclusive e consapevoli.
Protagonista della serata sarà Octavian Oprea che intreccerà esperienza personale, riflessione sociale e dimensione culturale, in un confronto aperto sul tema della disabilità e dell’abilismo. Interverrà anche l’educatrice Chiara Brusadelli, che approfondirà gli aspetti legati alla percezione del corpo, dell’identità e delle relazioni.
L’incontro affronterà temi complessi ma necessari: abilismo interiorizzato, infantilizzazione, autonomia, vita indipendente, sessualità, affettività, stereotipi sociali e rapporto tra identità personale e sguardo collettivo. Un’occasione per riflettere su quanto spesso la sofferenza non nasca soltanto dalla menomazione, ma anche dai meccanismi culturali e relazionali che la società costruisce attorno alla disabilità.
La serata è aperta alla cittadinanza e vuole essere uno spazio di ascolto, confronto e consapevolezza, con l’obiettivo di contribuire ad un cambiamento culturale che passi dalla conoscenza reciproca e dalla capacità di rimettere in discussione le categorie con cui interpretiamo normalità, fragilità e dignità umana.

L’incontro affronterà temi complessi ma necessari: abilismo interiorizzato, infantilizzazione, autonomia, vita indipendente, sessualità, affettività, stereotipi sociali e rapporto tra identità personale e sguardo collettivo. Un’occasione per riflettere su quanto spesso la sofferenza non nasca soltanto dalla menomazione, ma anche dai meccanismi culturali e relazionali che la società costruisce attorno alla disabilità.
La serata è aperta alla cittadinanza e vuole essere uno spazio di ascolto, confronto e consapevolezza, con l’obiettivo di contribuire ad un cambiamento culturale che passi dalla conoscenza reciproca e dalla capacità di rimettere in discussione le categorie con cui interpretiamo normalità, fragilità e dignità umana.
Date evento
giovedì, 14 maggio 2026




















