Premana: via libera alla revisione del progetto RI.PRE.SA sull’area FIM

Regione Lombardia ha approvato l’ipotesi di Atto Integrativo all’Accordo di Rilancio Economico Sociale e Territoriale (AREST) promosso dal Comune di Premana, nell’ambito del Piano Lombardia, per la realizzazione del progetto “RI.PRE.SA. – Riprogettare Premana con sapere”.
L’intervento conferma un cofinanziamento regionale di 1.992.000 euro destinato a un programma di rigenerazione urbana, valorizzazione culturale e sviluppo economico del territorio.
La revisione del progetto si è resa necessaria a causa dell’aumento dei costi delle materie prime e dei lavori nel settore edile. La modifica principale riguarda l’area FIM, storica area siderurgica del paese, dove sarà realizzato il solo “Fabbricato Bellati” come lotto funzionale, al posto dei tre edifici inizialmente previsti.
L’aggiornamento progettuale consente comunque di mantenere tutte le funzioni strategiche previste dall’Accordo: attività formative, spazi espositivi, percorsi multimediali dedicati alla lavorazione del ferro e alla tradizione artigianale locale, oltre a iniziative di turismo esperienziale.
Restano invariati anche gli altri interventi previsti, tra cui le opere di mitigazione del rischio idrogeologico e di messa in sicurezza dell’area, la riqualificazione del parcheggio di via Roma e dell’area intermodale in località Giabbio, oltre ai percorsi formativi per le imprese.
L’investimento complessivo aggiornato ammonta a 3.306.950 euro, mentre il contributo regionale resta invariata a 1.992.000 euro, con risorse già erogate e programmate fino al 2026.
“Si tratta di un intervento che conferma la capacità di Regione Lombardia di accompagnare i territori anche nelle fasi di revisione progettuale, garantendo continuità agli investimenti e attenzione alle reali condizioni economiche dei cantieri – dichiara il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia, Mauro Piazza –. Premana rappresenta un esempio concreto di come si possa coniugare recupero della memoria industriale, sicurezza del territorio e sviluppo turistico”.
“La rimodulazione del progetto non ne riduce l’ambizione – prosegue Piazza – ma ne rafforza la sostenibilità, mantenendo pienamente attive le funzioni culturali, formative e produttive previste e restituendo valore a un’area storica da troppo tempo in stato di abbandono”.
L’intervento si concentra sulla riqualificazione dell’ex area siderurgica FIM, simbolo della tradizione premanese nella lavorazione del ferro e nella produzione artigianale di forbici e coltelli, oggi riconosciuta a livello internazionale.
“Il recupero del Fabbricato Bellati e dell’area circostante – conclude Piazza – consentirà di creare un collegamento tra la storia produttiva del paese e il suo presente industriale, rafforzando l’identità del territorio e generando nuove opportunità di sviluppo economico e turistico”.
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