Mandello, occhio pigro: screening per i mezzani delle materne
L'Amministrazione Comunale di Mandello del Lario promuove anche quest’anno, in continuità con i precedenti anni scolastici, la “Campagna di prevenzione sull'ambliopia” rivolta a titolo gratuito ai mezzani di tutte le scuole dell'infanzia.
Lunedì 18 maggio 2026 nelle scuole dell'infanzia di Molina e Somana, i mezzani verranno sottoposti allo screening per l'ambliopia, comunemente nota anche come “occhio pigro”.
L’ambliopia è una delle principali anomalie sensoriali infantili e causa primaria di riduzione visiva nell’età adulta, è una condizione patologica in cui il cervello ignora i segnali dell'occhio più debole, privilegiando quello più sano. Inoltre è spesso asintomatica, perciò è fondamentale riconoscerla ed eventualmente agire durante il periodo plastico (prima dei 6 anni) per evitare ripercussioni sullo sviluppo.
L’età considerata come miglior compromesso tra la capacità di cooperazione del bambino e la necessità di una diagnosi precoce, cruciale per trattarla adeguatamente, è identificata tra i 3 e i 5 anni. Sarebbe poi utile eseguire un follow-up a 6 anni come raccomandato dalle principali società oftalmologiche italiane e internazionali.
Gli screening verranno eseguiti dalla dott.ssa Chiara Nonini, ortottista presso lo studio oculistico del dott. Federico Di Matteo a Lecco, coadiuvata da Davide Gala, ottico presso Ottica Gala di Mandello del Lario.
L’Amministrazione Comunale ringrazia i dottori per la disponibilità mostrata.
I mezzani delle scuole dell'infanzia di Monastero e Antida verranno sottoposti allo screening durante il prossimo anno scolastico in quanto impegnati in un’uscita didattica nella stessa data.
Lunedì 18 maggio 2026 nelle scuole dell'infanzia di Molina e Somana, i mezzani verranno sottoposti allo screening per l'ambliopia, comunemente nota anche come “occhio pigro”.
L’ambliopia è una delle principali anomalie sensoriali infantili e causa primaria di riduzione visiva nell’età adulta, è una condizione patologica in cui il cervello ignora i segnali dell'occhio più debole, privilegiando quello più sano. Inoltre è spesso asintomatica, perciò è fondamentale riconoscerla ed eventualmente agire durante il periodo plastico (prima dei 6 anni) per evitare ripercussioni sullo sviluppo.
L’età considerata come miglior compromesso tra la capacità di cooperazione del bambino e la necessità di una diagnosi precoce, cruciale per trattarla adeguatamente, è identificata tra i 3 e i 5 anni. Sarebbe poi utile eseguire un follow-up a 6 anni come raccomandato dalle principali società oftalmologiche italiane e internazionali.
Gli screening verranno eseguiti dalla dott.ssa Chiara Nonini, ortottista presso lo studio oculistico del dott. Federico Di Matteo a Lecco, coadiuvata da Davide Gala, ottico presso Ottica Gala di Mandello del Lario.
L’Amministrazione Comunale ringrazia i dottori per la disponibilità mostrata.
I mezzani delle scuole dell'infanzia di Monastero e Antida verranno sottoposti allo screening durante il prossimo anno scolastico in quanto impegnati in un’uscita didattica nella stessa data.




















