Bressanella e il silenzio dei partiti 'verdi'

Gentile Redazione,
da cittadino lecchese, sono profondamente amareggiato per quanto accaduto in Bressanella: un'area che avrebbe meritato tutela e prudenza, ma che è oggi oggetto di interventi edilizi invasivi dal punto di vista ambientale e paesaggistico.
Ciò che più colpisce, però, è il silenzio dei partiti che si dicono ecologisti e che siedono in maggioranza a Palazzo Bovara. Di fronte a un episodio che avrebbe richiesto una presa di posizione chiara, hanno preferito non vedere, non sentire, non parlare.
In una città che inneggia a transizione ecologica e tutela del paesaggio, ci si sarebbe aspettati una condanna netta e una richiesta di chiarimenti. Invece, nulla. E questo è inaccettabile per chi crede davvero nell'ambiente.
La Bressanella dimostra che la sostenibilità non è solo uno slogan elettorale. È fatta di scelte concrete, coerenza e trasparenza. Valori che anche stavolta sono mancati.
Chiedo dunque all'Amministrazione comunale – e ai partiti «verdi» in particolare – di spiegare pubblicamente la propria posizione e le ragioni di questo silenzio.
Lecco merita una politica ambientale seria, non di facciata.
Cordiali saluti,
Alberto Varni, Un cittadino lecchese
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