Domani Lecco - Catania: 'dovremo sfoderare il nostro DNA'

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CALCIO LEGA PRO - QUARTI DI FINALE PLAYOFF
LECCO – CATANIA,  DOMANI, DOMENICA ORE 20:45 AL RIGAMONTI-CEPPI 

I pronostici indicano il Catania, il cuore dice Lecco. Si apre sotto il segno di una sfida difficile il quarto di finale playoff per i blucelesti che, reduci dalla faticaccia contro la Pianese, se la vedranno con una compagine di ottimo spessore nel match d'andata, in programma domani alle 20:45 al Rigamonti-Ceppi. A volte, però, sono proprio le sfide più impegnative a stimolare l'orgoglio, ovvero la capacità di superare i propri limiti.  Il Catania, in quanto testa di serie, potrà contare su due risultati su tre nel caso in cui il doppio confronto dovesse terminare in parità di gol. Ecco perché il Lecco dovrà capitalizzare al massimo il match casalingo, sfruttando ogni minima crepa degli avversari, considerato che il ritorno del 20 maggio sarà infuocato al Massimino, con ventimila tifosi rossazzurri pronti a spingere la loro squadra. Il Catania è giunto secondo nel girone C dopo essere stato campione d'inverno: ha ceduto solo di fronte a un Benevento da Formula 1, che nel ritorno ha fatto il vuoto. Non è un mistero che la società etnea avesse puntato direttamente alla Serie B, categoria dalla quale manca da 11 anni. Ora dovrà affrontare la lotteria dei playoff per raggiungere l'obiettivo stagionale.  
In casa bluceleste, frattanto, si respira il tipico clima della vigilia. Il Lecco è consapevole che nulla è scritto in partenza, figuriamoci nei playoff,  dove i valori della stagione regolare possono sempre essere ribaltati.
In ogni caso, la squadra di Valente è chiamata a migliorare la qualità del suo gioco dopo le prove imperfette fornite contro la “piccola” ma ammirevole Pianese, che ha sfiorato l'impresa clamorosa al Rigamonti-Ceppi.  
Sul fronte delle disponibilità, rientra in gruppo Marrone. Nulla da fare invece per Furrer e Rizzo, ancora infortunati. Squalificati Metilka e Duca. 
Il dato dei biglietti venduti (aggiornato alle ore 15 ) è di 4.400. La Curva Sud, che ospiterà i supporter del Catania, è esaurita (1.200 spettatori). Un migliaio di tagliandi sono ancora disponibili nei settori di casa.  
Questi i 25 giocatori convocati: Furlan, Marrone, Zanellato, Mallamo, Voltan, Urso, Battistini, Bonaiti, Ferrini, Pellegrino, Tanco, Ndongue, Mihali, Dalmasso, Sipos, Basili, Cosi, Lovisa, Romani, Konate, Nova, Anastasini, Kritta, Constant, Parker.
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LE DICHIARAZIONI DI FEDERICO VALENTE
- Quale Lecco vedremo contro il Catania, squadra dalle indubbie risorse tecniche?
“I playoff sono un mini-campionato che non ha nulla a che fare con la stagione regolare. Secondo me non esiste una squadra peggiore o migliore da affrontare in questo contesto. Dovremo sfoderare il nostro DNA, fatto d'intensità, come è accaduto negli ultimi venti minuti contro la Pianese. Sicuramente la partita di domani sarà diversa contro un Catania propositivo, allenato da un tecnico esperto. Ai ragazzi raccomando di dare il massimo nei 180' “. 
- Quanto è rimasto nel vostro serbatoio per andare oltre la fatica  accumulata nei tre match precedenti? 
“L'ultima gara ci ha dato forza fisica e mentale. Non siamo al massimo della freschezza, ma sono convinto che questi ragazzi saranno carichi domani”. 
- Furlan, uscito un po' zoppicante mercoledì sera?
“Jacopo sta bene, mentre Marrone è recuperato. Per squalifica ci mancheranno Metlika e Duca. Quest'ultimo sarà presente nel match di ritorno a Catania (per via della riduzione della squalifica, ndr). Tranne Furrer e Rizzo, il quale sta riprendendo, gli altri stanno bene”.
- Il Catania vanta una solida difesa. Ha pensato a qualcosa di diverso dal solito per superarla?
“Rivedendo la gara contro la Pianese, forse Konate si aspettava di più da se stesso. In questi giorni ha spinto molto in allenamento, come del resto ha fatto Parker, che deve solo fare gol per sbloccarsi. Occorre anche verificare le condizioni di Sipos, che ha giocato due gare ravvicinate. Contro il Catania potrebbero scendere in campo Parker e Konate, ma tutto è ancora possibile. Senz'altro il Catania sarà meno attendista della Pianese. Dovremo essere veloci e furbi, sapendo dove andare” .
- Il Catania, nei 180', avrà il vantaggio del doppio pareggio per superare il turno.
“Forse non è sempre un vantaggio affidarsi ai due pareggi, perché se si incassa un gol cambia tutto. Proveremo a disputare una gara importante, cercando di difenderci bene e di creare davanti, anche se il reparto arretrato del Catania è forte”. 
- Come vi disporrete, considerate anche le assenze ? Giocherete a viso aperto?
“Dovremo essere rapidi con la palla, abili ad aggredire e astuti a sfruttare gli spazi che ci concederà il Catania. Qualora pressasse forte, sarà essenziale attaccare la profondità. Viso aperto ? In queste gare di 180' se si gioca a viso aperto si rischia di andare in tilt. Cercheremo di fare il nostro, sapendo che la sfida è lunga”.  
- Mercoledì Zanellato è stato criticato da alcuni tifosi. Sarà un altro  Zanellato contro il Catania?
“Criticare i singoli fa male, anche se rispetto qualsiasi parere. Copro i giocatori: se li attaccano è come se attaccassero me. Non buttiamo olio sul fuoco parlando di Zanellato che, durante la stagione, ci ha fatto vincere le partite, fornendo alla squadra l'equilibrio necessario. Chiedo a tutti di darci una mano, poiché esiste un obiettivo comune: passare il turno. Mi aspetto che domani tutti i giocatori vengano aiutati, come normalmente accade. Le critiche andrebbero esternate dopo la partita. È un momento storico per il club e dobbiamo sostenerci a vicenda”.     
- Tre ex del Catania nel Lecco: Sipos, Furlan e Zanellato. Quest'ultimo, se supportato da due compagni di gamba, potrebbe davvero fare la differenza.
“Conosco la regola dell'ex che fa gol. Nel Catania c'è anche un mio ex del Sudtirol, Lunetta. Metterò in campo i giocatori che si trovano nelle migliori condizioni, anche in relazione al fatto che il ritorno si svolgerà dopo tre giorni e sarà una partita completamente diversa”.
- Parker è stato determinante mercoledì in occasione del rigore.
“Si è procurato tre occasioni nette e poi il rigore. Quando è entrato ha  scompaginato la difesa della Pianese. Nell'arco delle due partite saranno possibili le rotazioni Parker-Konate-Sipos. Anche l'ingresso di Voltan è stato fondamentale: ha proposto due o tre giocate che hanno cambiato l'inerzia del match”.
- Gli esterni Duca e Kritta saranno decisivi domani?
“I quinti nel nostro gioco sono molto importanti. Contro la Pianese abbiamo sfruttato meno la sinistra, anche se Kritta ha creato dei pericoli. I quinti hanno finora giocato sempre e siamo pronti a effettuare cambi  domani o mercoledì. Urso e Kritta sono comunque ancora freschi. Anche Basili, da subentrato, è andato molto bene”.        

PRECEDENTI LECCO-CATANIA 
L'incrocio tra Lecco e Catania torna dopo ben 53 anni. Per trovare l'origine di questa partita occorre però arretrare nel tempo fino al 5 gennaio 1958, nel campionato di Serie B. In quel giorno di pieno inverno, la gara disputata al “Rigamonti”  terminò in parità (1-1), con il gol del bluceleste Quoiani al 67' e l'autorete di Ballacci all'83'. Il Lecco si schierò con la seguente formazione: Maffeis, Franchi, Stucchi, Bicchierai, Ballacci, Duzioni, Cazzaniga, Gotti, Quoiani, Fontanot, Passarin. Allenatore Achilli. Il primo successo dei blucelesti sui siciliani è datato 25 marzo 1962 in Serie A: 3-1 firmato da Di Giacomo e da Clerici, mentre per il Catania segnò Prenna. L'ultima sfida tra le due squadre, giocata il 6 maggio 1973 - campionato di  Serie B - si rivelò amara per il Lecco, che incappò al Cibali in una sconfitta per 3-0. La squadra, allora allenata da Nino Meregalli, giocò con: Casiraghi, Botti, Ratti, Sacchi, Motta, Frank, Perego, Zazzaro, Gritti, Foglia, Marchi. A firmare il tabellino dei marcatori furono Francesconi e Scarpa (doppietta). Sotto il Resegone i rossazzurri non hanno mai vinto, collezionando due sconfitte e sei pareggi. In totale gli incontri sono 16 : due vittorie del Lecco, quattro del Catania e dieci pareggi.    
   
CATANIA FOOTBALL CLUB
Diciassette campionati di A (l'ultimo nel 2013/14), 34 di B e una Coppa Italia di Serie C. Questo, in sintesi, il palmarès della società etnea fondata nel 1929. Il Catania ha vissuto recentemente anche momenti bui, come il fallimento del 2021 che l'ha costretto a ripartire dalla Serie D. Nella stagione regolare appena conclusa, complice una flessione nel girone di ritorno, la squadra allenata da  Domenico Toscano ( momentaneamente sostituito da William Viali dal 33° al 36° turno ) non è riuscita a centrare la B al primo colpo. Gli etnei hanno chiuso al secondo posto totalizzando 70 punti, frutto di 19 vittorie e 13 pareggi; sei le sconfitte. La squadra ha dimostrato saldezza nel reparto arretrato (25 gol subiti, miglior difesa del girone C) mentre le reti messe a referto sono state 54, nove delle quali firmate dall'esterno ed ex bluceleste Gabriel Lunetta, seguito dall'esperto attaccante Francesco Forte a quota 8 e da Emanuele Cicerelli, con sei centri. Per l'allenatore Domenico Toscano si tratterà di un ritorno nella città manzoniana dopo tre anni esatti: nelle semifinali playoff del 2023, il suo Cesena venne eliminato dal Lecco ai calci di rigore.
Intanto, nella città etnea l'entusiasmo è alle stelle per il debutto playoff dei rossazzurri, che ieri hanno sostenuto un test al “Massimino” davanti a oltre 4.000 tifosi. La squadra, raggiunta la Lombardia, è ospite dello Sportitalia Village, centro sportivo della Folgore Caratese, club appena promosso in C. Mister Toscano riavrà a disposizione i difensori Donnarumma, Casasola e l'esterno Lunetta. In dubbio Di Noia. 
Ben sette gli ex della partita: da una parte Lunetta, Donnarumma, Ierardi e Martic (attualmente fuori lista); dall'altra Furlan, Zanellato e Sipos.

LE ALTRE PARTITE D'ANDATA DEI QUARTI DI FINALE
Casarano-Union Brescia
Salernitana-Ravenna
Potenza-Ascoli
DIREZIONE ARBITRALE
Domenico Mirabella di Napoli, assistito da Cristian Robilotta di Sala Consilina e Filippo Pignatelli di Viareggio. Quarto ufficiale di gara Gianluca Renzi di Pesaro. VAR Marco Monaldi di Macerata, AVAR Francesco D'Eusanio di Faenza.
R.F.
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