Lecco salpa per Gaza: la bandiera palestinese ventola nel golfo
Anche nel golfo di Lecco è sventolata la bandiera palestinese. Prevista per la settimana scorsa ma rimandata a quest'oggi per via del meteo inclemente, nel pomeriggio odierno si è tenuta la manifestazione "Lecco salpa per Gaza" promossa dal Coordinamento Stop al genocidio nell'ambito della mobilitazione nazionale "100 Porti, 100 Città" lanciata da Freedom Flotilla Italia, volta a sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni sull'urgenza di rompere l’assedio della Striscia, garantire l’invio di aiuti umanitari e pretendere il rispetto del diritto internazionale.

Attivisti e sostenitori della causa si sono radunati sul lungolago, all'altezza di piazza Stoppani con la partecipazione simbolica anche di alcune imbarcazioni, quale dimostrazione di vicinanza a tutte le flotille che cercano di mantenere alta l'attenzione su ciò che accade a Gaza e in Cisgiordania.

A spiegare le ragioni del presidio, ha preso la parola, in rappresentanza del Coordinamento lecchese stop al genocidio Corrado Conti (nel video l'intervento integrale).
"Le flotille servono. Sono il mezzo, non l'obiettivo che resta fermare lo sterminio del popolo palestinese che sta continuando nell'assoluto silenzio dei mass media, nonostante gli oltre 75 mila morti accertati di cui quasi 25 mila bambini e bambine massacrati".

Presente anche Egidia Beretta, la mamma di Vittorio Arrigoni, il giornalista e attivista bulciaghese assassinato proprio nella Striscia nel 2011.
Al microfono ha riletto testi del figlio, datati 2007. E ancora, purtroppo attuali dopo quasi vent'anni.

Attivisti e sostenitori della causa si sono radunati sul lungolago, all'altezza di piazza Stoppani con la partecipazione simbolica anche di alcune imbarcazioni, quale dimostrazione di vicinanza a tutte le flotille che cercano di mantenere alta l'attenzione su ciò che accade a Gaza e in Cisgiordania.

A spiegare le ragioni del presidio, ha preso la parola, in rappresentanza del Coordinamento lecchese stop al genocidio Corrado Conti (nel video l'intervento integrale).
"Le flotille servono. Sono il mezzo, non l'obiettivo che resta fermare lo sterminio del popolo palestinese che sta continuando nell'assoluto silenzio dei mass media, nonostante gli oltre 75 mila morti accertati di cui quasi 25 mila bambini e bambine massacrati".

Presente anche Egidia Beretta, la mamma di Vittorio Arrigoni, il giornalista e attivista bulciaghese assassinato proprio nella Striscia nel 2011.
Al microfono ha riletto testi del figlio, datati 2007. E ancora, purtroppo attuali dopo quasi vent'anni.





















