0 a 0 tra Lecco e Catania, mercoledì si decide tutto
LEGA PRO
QUARTI DI FINALE PLAYOFF NAZIONALI
ANDATA AL RIGAMONTI-CEPPI: LECCO- CATANIA 0-0
Il primo round al Rigamonti-Ceppi termina in parità e il Lecco, nel match di ritorno, dovrà “gettare il cuore oltre l'ostacolo” per approdare alle semifinali. Nella gara 1 dei quarti, i blucelesti giocano forse meglio del Catania, colmando il divario tecnico attraverso una prova gagliarda. Ora, però, servirà una prestazione straordinaria nel match di mercoledì 20 maggio al “Massimino”. Il Lecco avrà infatti a disposizione un solo risultato per centrare la qualificazione: la vittoria. I padroni di casa, in quanto teste di serie, potranno accontentarsi di un altro pareggio, ma avranno anche dalla loro parte la maggiore pressione psicologica di chi ha tutto da perdere.
Il Lecco ha approcciato molto bene la partita, procurandosi un paio di opportunità, ma con il trascorrere dei minuti ha dovuto un po' frenare il suo slancio, costretto da un Catania che ha fatto valere possesso palla e saldezza difensiva. Al 36' gli ospiti hanno colpito la traversa con Forte. Nella ripresa i padroni di casa sono ripartiti con energia, sfiorando il vantaggio con Sipos al 4' (tiro alto) e poi con Parker. La retroguardia del Catania si è dovuta impegnare parecchio per rintuzzare le iniziative dei blucelesti. Nel finale, la formazione etnea ha cercato il colpaccio, ma Furlan ha detto di no, salvando il risultato su Jimenez e D'Ausilio.
Analizzando il match, non si può che essere soddisfatti della prestazione degli Aquilotti, rivelatisi compatti in ogni zona del campo e, soprattutto, convinti delle loro possibilità. La condizione fisica nel complesso è buona e questo lascia ben sperare in un'altra prova positiva, tanto più che rientreranno dalla squalifica due elementi importanti come Metlika e Duca.
GLI ALTRI RISULTATI DEI QUARTI DI FINALE PLAYOFF
Salernitana-Ravenna 2-0, Casarano-Union Brescia 0-3, Potenza-Ascoli 0-0. Ritorno mercoledì 20 maggio a campi invertiti
Cronaca
Primo tempo
Eccezionale cornice di pubblico al “Rigamonti-Ceppi” (5.317 spettatori).
Quattro le assenze nel Lecco: due per squalifica (Metlika e Duca) e altrettante per infortunio (Furrer e Rizzo).
Blucelesti aggressivi in partenza. Al 5' Urso se ne va sulla destra e centra: il pallone è respinto da un difensore catanese, recupera Romani che calcia di poco a lato. Insistono i ragazzi di Valente. All'8' Konate raccoglie un centro di Battistini e di testa impegna Dini, costretto a rifugiarsi in corner. Al 13' capitan Battistini risolve una complicata situazione in area. Al 16' Sipos serve al volo Konate, il cui diagonale (non irresistibile) è parato da Dini. La partita è piacevole, con il Lecco più propositivo degli ospiti che indugiano nel palleggio. Al 36' siciliani a un passo dal vantaggio: inzuccata di Forte e palla respinta dalla traversa, a Furlan battuto.
Secondo tempo
Al 4' azione in profondità del Lecco, con Konate che fugge sulla sinistra e scarica un tiro respinto da Dini, raccoglie Sipos che indirizza oltre la traversa da buona posizione. Catania molto pericoloso al 18' con Casasola: Furlan salva in tuffo, poi Forte sulla respinta colpisce male. Risponde Mallamo al 23': para Dini. Il match continua a offrire buoni spunti. Al 31' cross di Kritta, incornata di Parker fuori di poco. Le improvvise folate del Lecco tengono in costante allerta la difesa del Catania, una delle più blindate dell'intera Serie C. Al 44' grande intervento di Furlan su stoccata di Jimenez. Ancora Furlan protagonista al 48'. Il portierone bluceleste sventa su D'Ausilio. Finisce 0-0. Tutto si deciderà nel match di ritorno al “Massimino” dove sono previsti 20.000 spettatori. Nota statistica: nel corso della stagione regolare il Catania ha perso una sola volta in casa: lo scorso 6 aprile contro il Picerno (2-1).
TABELLINO
LECCO (3-5-2): Furlan; Battistini, Tanco (1' st Marrone), Romani; Urso (40' st Mihali), Zanellato (27' st Pellegrino), Mallamo, Bonaiti, Kritta; Konate ( 27' st Voltan), Sipos ( 16' st Parker).
A disposizione: Dalmasso, Ferrini, Ndongue, Basili, Cosi, Lovisa, Anastasini.
Allenatore Valente
CATANIA (3-4-2-1): Dini; Ierardi (13' st Allegretto), Miceli, Pieraccini ( 39' st Donnarumma); Casasola( 26' st Jimenez), Di Tacchio, Quaini, Celli; Bruzzaniti (1' st D'Ausilio), Cicerelli ( 26' st Raimo); Forte.
A disposizione: Bethers, Rolfini, Caturano, Cargnelutti.
Allenatore Toscano
ARBITRO: Mirabella di Napoli
NOTE: Serata mite. Spettatori 5.317 (1.182 ospiti). Presente in Tribuna il presidente del Senato della Repubblica Ignazio La Russa.
Ammoniti: Battistini, Kritta, Miceli e Jimenez.
DOPO GARA
FEDERICO VALENTE, allenatore
- Ottima prova del Lecco. Il pronostico resta aperto.
“Abbiamo cercato di sostenere un ritmo alto, sapendo della possibilità di poter effettuare cinque cambi. La nostra intensità ha dato fastidio agli avversari, ma siamo a metà percorso. In casa del Catania la partita sarà diversa. Dovremo avere fiducia in noi stessi ma anche pazienza, difendendo con vigore e cercando giocate più precise di questa sera, dove è un po' mancata la finalizzazione. Adesso cerchiamo di recuperare le forze, anche perché ci attende un lungo viaggio”.
- Tanco è uscito dopo il primo tempo. Problemi?
“Ho visto che si toccava la coscia sinistra, dove aveva avuto il problema. Lui mi ha detto che ce l'avrebbe fatta ancora per dieci minuti, ma ho preferito non rischiare. Gregorio sta bene, però va considerato il suo lungo infortunio. Marrone, entrato al suo posto, ha disputato una bella gara”.
- La scelta di Voltan al posto di Konate?
“L'ho messo in campo perché sa tenere palla tra le linee. Si è trattato di un discorso tattico. Volevamo vincere la partita, ma non potevamo esporci troppo: in questi casi la coperta è corta. Avrei inserito anche Basili, ma proviene da un lungo infortunio. Spero di utilizzarlo mercoledì”.
- Una delle migliori gare del Lecco di questa stagione, anche se Sipos e Kritta sono sembrati un po' stanchi.
“Sipos ha lottato contro tutti. Sappiamo che soffre questo campo scivoloso, essendo strutturato fisicamente. Kritta ha fatto cose molto interessanti. Tutti i giocatori hanno giocato con intensità. La partita di questa sera ci dà fiducia in vista del ritorno, dove proveremo a mettere la stessa intensità. Troveremo un ambiente caldo, ma ce la giocheremo”.
- Buona partita di Zanellato.
“Nicolò ha risposto benissimo, perché è intelligente sia come persona sia come calciatore. Inoltre, è molto autocritico. Ha interpretato il suo ruolo nel migliore dei modi. Abbiamo bisogno di lui”.
- Avrebbe firmato per il pareggio?
“Adesso sappiamo di dover vincere per passare il turno. Questa è l'ultima partita in cui ci sono le teste di serie e al Catania basterà un pari per passare. Noi avremo un unico obiettivo”.
- Il tecnico del Catania Toscano ha affermato che il Lecco è squadra di alto livello tattico, molto difficile da fronteggiare. Come affronterete la prossima gara?
“Lo Stadio “Massimino” è un po' più ampio del nostro. Lì potremo imporre ancora meglio il nostro gioco con la palla. Il Catania è la classica squadra che dal nulla può fare male. Tuttavia siamo riusciti a chiudere gli spazi e nella ripresa ci siamo adattati tatticamente. Mercoledì, per mettere in difficoltà gli avversari, dovremo far correre la palla ancora più velocemente. Le scelte ? Vedremo chi sta bene. Bonaiti e Mallamo hanno macinato tanti chilometri e tutti i ragazzi hanno sprecato energie. Avremo solo due giorni per recuperare”.
STEFANO BONAITI, centrocampista
- Lo 0-0 potrebbe mettere in crisi di identità il Catania?
“Ci tenevamo a vincere, ma abbiamo comunque disputato un'ottima gara che ha dimostrato il nostro valore. Siamo più consapevoli ora. Il morale è alto e a Catania non avremo nulla da perdere”.
- Di solito il Lecco con le grandi ha fatto fatica, ma questa sera avete giocato allo stesso livello di una formazione molto quotata.
“Se siamo arrivati fino a questo punto significa che anche il Lecco possiede dei valori importanti. Sarà una gara secca, in cui avremo a disposizione un unico risultato. Ci proveremo”.
- Cosa serve per fare gol al Catania?
“Ci vorrebbe maggiore precisione nell'ultimo passaggio. Un gol lo possiamo segnare, ne sono convinto. Il fattore emotivo sarà fondamentale. Dovremo essere bravi nella gestione, perché una rete si può realizzare anche al 95'”.
- In questa stagione ha dimostrato di essere una risorsa importante, anche se non sempre da titolare.
“Sono a disposizione e cerco di offrire il massimo. Per me è un onore rappresentare la gente sugli spalti. Tre anni fa (all'epoca della promozione in B, ndr) ero in Curva a sostenere la squadra. Questa sera ho dato l'anima come i miei compagni. Potevo fare meglio nella gestione della palla, però sono contento della prestazione, che mi dà forza per il futuro”.
QUARTI DI FINALE PLAYOFF NAZIONALI
ANDATA AL RIGAMONTI-CEPPI: LECCO- CATANIA 0-0
Il primo round al Rigamonti-Ceppi termina in parità e il Lecco, nel match di ritorno, dovrà “gettare il cuore oltre l'ostacolo” per approdare alle semifinali. Nella gara 1 dei quarti, i blucelesti giocano forse meglio del Catania, colmando il divario tecnico attraverso una prova gagliarda. Ora, però, servirà una prestazione straordinaria nel match di mercoledì 20 maggio al “Massimino”. Il Lecco avrà infatti a disposizione un solo risultato per centrare la qualificazione: la vittoria. I padroni di casa, in quanto teste di serie, potranno accontentarsi di un altro pareggio, ma avranno anche dalla loro parte la maggiore pressione psicologica di chi ha tutto da perdere.
Il Lecco ha approcciato molto bene la partita, procurandosi un paio di opportunità, ma con il trascorrere dei minuti ha dovuto un po' frenare il suo slancio, costretto da un Catania che ha fatto valere possesso palla e saldezza difensiva. Al 36' gli ospiti hanno colpito la traversa con Forte. Nella ripresa i padroni di casa sono ripartiti con energia, sfiorando il vantaggio con Sipos al 4' (tiro alto) e poi con Parker. La retroguardia del Catania si è dovuta impegnare parecchio per rintuzzare le iniziative dei blucelesti. Nel finale, la formazione etnea ha cercato il colpaccio, ma Furlan ha detto di no, salvando il risultato su Jimenez e D'Ausilio.
Analizzando il match, non si può che essere soddisfatti della prestazione degli Aquilotti, rivelatisi compatti in ogni zona del campo e, soprattutto, convinti delle loro possibilità. La condizione fisica nel complesso è buona e questo lascia ben sperare in un'altra prova positiva, tanto più che rientreranno dalla squalifica due elementi importanti come Metlika e Duca.
GLI ALTRI RISULTATI DEI QUARTI DI FINALE PLAYOFF
Salernitana-Ravenna 2-0, Casarano-Union Brescia 0-3, Potenza-Ascoli 0-0. Ritorno mercoledì 20 maggio a campi invertiti

Primo tempo
Eccezionale cornice di pubblico al “Rigamonti-Ceppi” (5.317 spettatori).
Quattro le assenze nel Lecco: due per squalifica (Metlika e Duca) e altrettante per infortunio (Furrer e Rizzo).
Blucelesti aggressivi in partenza. Al 5' Urso se ne va sulla destra e centra: il pallone è respinto da un difensore catanese, recupera Romani che calcia di poco a lato. Insistono i ragazzi di Valente. All'8' Konate raccoglie un centro di Battistini e di testa impegna Dini, costretto a rifugiarsi in corner. Al 13' capitan Battistini risolve una complicata situazione in area. Al 16' Sipos serve al volo Konate, il cui diagonale (non irresistibile) è parato da Dini. La partita è piacevole, con il Lecco più propositivo degli ospiti che indugiano nel palleggio. Al 36' siciliani a un passo dal vantaggio: inzuccata di Forte e palla respinta dalla traversa, a Furlan battuto.
Secondo tempo
Al 4' azione in profondità del Lecco, con Konate che fugge sulla sinistra e scarica un tiro respinto da Dini, raccoglie Sipos che indirizza oltre la traversa da buona posizione. Catania molto pericoloso al 18' con Casasola: Furlan salva in tuffo, poi Forte sulla respinta colpisce male. Risponde Mallamo al 23': para Dini. Il match continua a offrire buoni spunti. Al 31' cross di Kritta, incornata di Parker fuori di poco. Le improvvise folate del Lecco tengono in costante allerta la difesa del Catania, una delle più blindate dell'intera Serie C. Al 44' grande intervento di Furlan su stoccata di Jimenez. Ancora Furlan protagonista al 48'. Il portierone bluceleste sventa su D'Ausilio. Finisce 0-0. Tutto si deciderà nel match di ritorno al “Massimino” dove sono previsti 20.000 spettatori. Nota statistica: nel corso della stagione regolare il Catania ha perso una sola volta in casa: lo scorso 6 aprile contro il Picerno (2-1).
TABELLINO
LECCO (3-5-2): Furlan; Battistini, Tanco (1' st Marrone), Romani; Urso (40' st Mihali), Zanellato (27' st Pellegrino), Mallamo, Bonaiti, Kritta; Konate ( 27' st Voltan), Sipos ( 16' st Parker).
A disposizione: Dalmasso, Ferrini, Ndongue, Basili, Cosi, Lovisa, Anastasini.
Allenatore Valente
CATANIA (3-4-2-1): Dini; Ierardi (13' st Allegretto), Miceli, Pieraccini ( 39' st Donnarumma); Casasola( 26' st Jimenez), Di Tacchio, Quaini, Celli; Bruzzaniti (1' st D'Ausilio), Cicerelli ( 26' st Raimo); Forte.
A disposizione: Bethers, Rolfini, Caturano, Cargnelutti.
Allenatore Toscano
ARBITRO: Mirabella di Napoli
NOTE: Serata mite. Spettatori 5.317 (1.182 ospiti). Presente in Tribuna il presidente del Senato della Repubblica Ignazio La Russa.
Ammoniti: Battistini, Kritta, Miceli e Jimenez.
DOPO GARA
FEDERICO VALENTE, allenatore
- Ottima prova del Lecco. Il pronostico resta aperto.
“Abbiamo cercato di sostenere un ritmo alto, sapendo della possibilità di poter effettuare cinque cambi. La nostra intensità ha dato fastidio agli avversari, ma siamo a metà percorso. In casa del Catania la partita sarà diversa. Dovremo avere fiducia in noi stessi ma anche pazienza, difendendo con vigore e cercando giocate più precise di questa sera, dove è un po' mancata la finalizzazione. Adesso cerchiamo di recuperare le forze, anche perché ci attende un lungo viaggio”.
- Tanco è uscito dopo il primo tempo. Problemi?
“Ho visto che si toccava la coscia sinistra, dove aveva avuto il problema. Lui mi ha detto che ce l'avrebbe fatta ancora per dieci minuti, ma ho preferito non rischiare. Gregorio sta bene, però va considerato il suo lungo infortunio. Marrone, entrato al suo posto, ha disputato una bella gara”.
- La scelta di Voltan al posto di Konate?
“L'ho messo in campo perché sa tenere palla tra le linee. Si è trattato di un discorso tattico. Volevamo vincere la partita, ma non potevamo esporci troppo: in questi casi la coperta è corta. Avrei inserito anche Basili, ma proviene da un lungo infortunio. Spero di utilizzarlo mercoledì”.
- Una delle migliori gare del Lecco di questa stagione, anche se Sipos e Kritta sono sembrati un po' stanchi.
“Sipos ha lottato contro tutti. Sappiamo che soffre questo campo scivoloso, essendo strutturato fisicamente. Kritta ha fatto cose molto interessanti. Tutti i giocatori hanno giocato con intensità. La partita di questa sera ci dà fiducia in vista del ritorno, dove proveremo a mettere la stessa intensità. Troveremo un ambiente caldo, ma ce la giocheremo”.
- Buona partita di Zanellato.
“Nicolò ha risposto benissimo, perché è intelligente sia come persona sia come calciatore. Inoltre, è molto autocritico. Ha interpretato il suo ruolo nel migliore dei modi. Abbiamo bisogno di lui”.
- Avrebbe firmato per il pareggio?
“Adesso sappiamo di dover vincere per passare il turno. Questa è l'ultima partita in cui ci sono le teste di serie e al Catania basterà un pari per passare. Noi avremo un unico obiettivo”.
- Il tecnico del Catania Toscano ha affermato che il Lecco è squadra di alto livello tattico, molto difficile da fronteggiare. Come affronterete la prossima gara?
“Lo Stadio “Massimino” è un po' più ampio del nostro. Lì potremo imporre ancora meglio il nostro gioco con la palla. Il Catania è la classica squadra che dal nulla può fare male. Tuttavia siamo riusciti a chiudere gli spazi e nella ripresa ci siamo adattati tatticamente. Mercoledì, per mettere in difficoltà gli avversari, dovremo far correre la palla ancora più velocemente. Le scelte ? Vedremo chi sta bene. Bonaiti e Mallamo hanno macinato tanti chilometri e tutti i ragazzi hanno sprecato energie. Avremo solo due giorni per recuperare”.
STEFANO BONAITI, centrocampista
- Lo 0-0 potrebbe mettere in crisi di identità il Catania?
“Ci tenevamo a vincere, ma abbiamo comunque disputato un'ottima gara che ha dimostrato il nostro valore. Siamo più consapevoli ora. Il morale è alto e a Catania non avremo nulla da perdere”.
- Di solito il Lecco con le grandi ha fatto fatica, ma questa sera avete giocato allo stesso livello di una formazione molto quotata.
“Se siamo arrivati fino a questo punto significa che anche il Lecco possiede dei valori importanti. Sarà una gara secca, in cui avremo a disposizione un unico risultato. Ci proveremo”.
- Cosa serve per fare gol al Catania?
“Ci vorrebbe maggiore precisione nell'ultimo passaggio. Un gol lo possiamo segnare, ne sono convinto. Il fattore emotivo sarà fondamentale. Dovremo essere bravi nella gestione, perché una rete si può realizzare anche al 95'”.
- In questa stagione ha dimostrato di essere una risorsa importante, anche se non sempre da titolare.
“Sono a disposizione e cerco di offrire il massimo. Per me è un onore rappresentare la gente sugli spalti. Tre anni fa (all'epoca della promozione in B, ndr) ero in Curva a sostenere la squadra. Questa sera ho dato l'anima come i miei compagni. Potevo fare meglio nella gestione della palla, però sono contento della prestazione, che mi dà forza per il futuro”.
R.F.





















