Civate: buona la prima per il teatro di Teca
Prima volta a Civate per il comitato Teca. Sabato 16 maggio il Beach Club di via Baselone ha ospitato lo spettacolo inaugurale della nuova stagione teatrale estiva diffusa, in una serata che ha saputo trasformare anche l’imprevisto in un successo di partecipazione.

A causa delle condizioni meteo e del conseguente cambio di location deciso all’ultimo momento dall’organizzazione, l’evento si è svolto al chiuso anziché nella sede inizialmente prevista. Nonostante tutto, quasi 300 persone hanno preso parte alla serata, confermando l’affetto del territorio verso il teatro popolare e dialettale.

Ad aprire la rassegna è stata la compagnia bergamasca “Il Sottoscala Luigi Colombo” di Rosciate, che ha portato in scena “I Miràcoi del Frà Sircòt”, commedia brillante in tre atti di Fabrizio Dettamanti, con la regia di Gianfranco Mismara e Irvana Magri. Uno spettacolo capace di alternare comicità, ironia e saggezza popolare, conquistando il pubblico anche grazie al caratteristico accento bergamasco degli attori.

Prima dell’inizio dello spettacolo sono intervenuti il sindaco di Civate Angelo Isella e il presidente del Comitato Teca Walter Stucchi, che ha sottolineato l’importanza della manifestazione: “Quest’anno tagliamo il traguardo della quarta edizione, un successo che cresce anno dopo anno e che dimostra quanto il nostro territorio ami il teatro e la cultura”.

Stucchi ha ricordato anche la natura itinerante della rassegna, che coinvolge sei amministrazioni comunali unite nella promozione della cultura: oltre a Civate, nelle prossime settimane gli appuntamenti toccheranno Molteno, Eupilio, Suello, Cesana Brianza e Rogeno. “Sei comunità unite per portare l’arte, la leggerezza e le nostre tradizioni dialettali direttamente nelle piazze, a contatto con la gente” ha spiegato.

Un ringraziamento speciale è stato rivolto all’assessore Ilaria Rocco, assente alla serata ma determinante per la realizzazione dell’evento a Civate. “Se stasera (ieri sera, ndr) siamo qui, è soprattutto grazie al suo impegno, alla sua dedizione e alla determinazione che ha dimostrato nel voler portare la rassegna qui a Civate”, ha detto Stucchi, senza dimenticare il prezioso lavoro dei volontari del Comitato Teca.

La risposta del pubblico ha premiato gli sforzi organizzativi fatti in extremis per allestire la nuova location. “L’apprezzamento dimostrato dagli spettatori al termine della rappresentazione ha confermato la bontà della scelta e ripagato il grande lavoro svolto dietro le quinte. Una partenza positiva e partecipata che lascia ben sperare per il prosieguo della rassegna teatrale estiva” ha concluso il presidente di Teca Walter Stucchi.

Il prossimi spettacolo si terrà sabato 13 giugno alle 21 presso il parco di Villa Rosa a Molteno con la compagnia teatrale “Svitol” di Lipomo che porterà in scena “cume l’era ben ades che l’è mort”.

A causa delle condizioni meteo e del conseguente cambio di location deciso all’ultimo momento dall’organizzazione, l’evento si è svolto al chiuso anziché nella sede inizialmente prevista. Nonostante tutto, quasi 300 persone hanno preso parte alla serata, confermando l’affetto del territorio verso il teatro popolare e dialettale.

Ad aprire la rassegna è stata la compagnia bergamasca “Il Sottoscala Luigi Colombo” di Rosciate, che ha portato in scena “I Miràcoi del Frà Sircòt”, commedia brillante in tre atti di Fabrizio Dettamanti, con la regia di Gianfranco Mismara e Irvana Magri. Uno spettacolo capace di alternare comicità, ironia e saggezza popolare, conquistando il pubblico anche grazie al caratteristico accento bergamasco degli attori.

Prima dell’inizio dello spettacolo sono intervenuti il sindaco di Civate Angelo Isella e il presidente del Comitato Teca Walter Stucchi, che ha sottolineato l’importanza della manifestazione: “Quest’anno tagliamo il traguardo della quarta edizione, un successo che cresce anno dopo anno e che dimostra quanto il nostro territorio ami il teatro e la cultura”.

Stucchi ha ricordato anche la natura itinerante della rassegna, che coinvolge sei amministrazioni comunali unite nella promozione della cultura: oltre a Civate, nelle prossime settimane gli appuntamenti toccheranno Molteno, Eupilio, Suello, Cesana Brianza e Rogeno. “Sei comunità unite per portare l’arte, la leggerezza e le nostre tradizioni dialettali direttamente nelle piazze, a contatto con la gente” ha spiegato.

Un ringraziamento speciale è stato rivolto all’assessore Ilaria Rocco, assente alla serata ma determinante per la realizzazione dell’evento a Civate. “Se stasera (ieri sera, ndr) siamo qui, è soprattutto grazie al suo impegno, alla sua dedizione e alla determinazione che ha dimostrato nel voler portare la rassegna qui a Civate”, ha detto Stucchi, senza dimenticare il prezioso lavoro dei volontari del Comitato Teca.

La risposta del pubblico ha premiato gli sforzi organizzativi fatti in extremis per allestire la nuova location. “L’apprezzamento dimostrato dagli spettatori al termine della rappresentazione ha confermato la bontà della scelta e ripagato il grande lavoro svolto dietro le quinte. Una partenza positiva e partecipata che lascia ben sperare per il prosieguo della rassegna teatrale estiva” ha concluso il presidente di Teca Walter Stucchi.

Il prossimi spettacolo si terrà sabato 13 giugno alle 21 presso il parco di Villa Rosa a Molteno con la compagnia teatrale “Svitol” di Lipomo che porterà in scena “cume l’era ben ades che l’è mort”.





















