Dai Lions Club 6.500 euro per La Nostra Famiglia
Giovedı̀ 14 maggio i Lions Club della Zona A IV Circoscrizione del Distretto 108 IB1 — Brianza Colli, Castello Brianza Laghi, Erba, Lecco Host, Lecco San Nicolò, Merate, Riviera del Lario, Val San Martino e Valsassina — si sono ritrovati in un Interclub dedicato alla solidarietà e al sostegno dell’associazione “La Nostra Famiglia”, impegnata da anni nell’ambito dell’autismo.
Grazie alla lotteria benefica e all’asta solidale, la serata ha permesso di raccogliere 6.500 euro, interamente devoluti a sostegno delle attività dell’associazione. Un risultato che testimonia la forte collaborazione tra i club del territorio e la volontà comune di fare rete su progetti concreti di solidarietà. La charity night ha infatti voluto mettere in evidenza proprio l’unità dei Lions della zona, impegnati insieme nel sostegno alle famiglie e nella sensibilizzazione sul tema dell’autismo.

Ad aprire gli interventi è stato il governatore del Distretto 108 IB1, Lorenzo Terlera, che ha sottolineato il valore dell’inclusione: «Ogni fragilità può diventare importante. Il nostro lavoro è comprendere le persone e abbattere le barriere invisibili tra le persone. La diversità non deve fare paura, perché ci rende migliori».
La direttrice generale Lombardia de “La Nostra Famiglia”, la dott.ssa Francesca Pedretti, ha ricordato gli 80 anni dell’associazione: «Ogni bambino ha un nome e noi ne riconosciamo la singolarità. In questi anni tanti bambini sono stati accompagnati nel loro percorso, ma accanto a noi ci sono stati anche tanti amici speciali, come i Lions. Grazie per il vostro sostegno e servizio».
Nel corso della serata sono stati presentati anche alcuni progetti innovativi portati avanti da “La Nostra Famiglia”. La coordinatrice dell’Area Ricerca, la dott.ssa Maria Nobile, ha spiegato l’importanza del supporto alle famiglie: «Vogliamo dare una mano ai genitori che si ritrovano con bambini speciali, sostenendoli e permettendo ai loro Qigli di avere una vita comunque piena di soddisfazioni. Lo facciamo utilizzando sistemi sempre più moderni e piattaforme digitali, per raggiungere tutti».
La psicologa responsabile del Medea Smart Lab, Paola Colombo, ha illustrato la piattaforma “Win4ASD”, nata per il riconoscimento precoce del disturbo dello spettro autistico già a 18 mesi e utilizzata dai pediatri di libera scelta in tutta la Lombardia. «Prima si riconosce il disturbo, prima si può intervenire», ha spiegato, ricordando anche il progetto “Genitoriincorso.it”, piattaforma che offre sostegno psicologico e materiali informativi gratuiti alle famiglie.
Grande spazio anche al progetto artistico “Pennellate d’Autismo”, presentato dal maestro acquarellista Gianfranco Bartolo, socio del Lions Club Vicenza. Le opere esposte durante la serata sono state realizzate da artisti, professionisti e studenti del Veneto e fanno parte di un percorso solidale: i lavori vengono infatti venduti per sostenere l’associazione “La Nostra Famiglia” e le sue attività a favore dei bambini con autismo.
A introdurre la lotteria benefica e l’asta solidale è stato inQine il dott. Giovanni Barbesino, responsabile comunicazione e raccolta fondi de “La Nostra Famiglia”.
La serata si è conclusa con un grande applauso, a suggellare il valore dell’iniziativa e il contributo concreto dei Lions Club del territorio, capaci ancora una volta di trasformare la solidarietà in un aiuto reale e immediato.
Grazie alla lotteria benefica e all’asta solidale, la serata ha permesso di raccogliere 6.500 euro, interamente devoluti a sostegno delle attività dell’associazione. Un risultato che testimonia la forte collaborazione tra i club del territorio e la volontà comune di fare rete su progetti concreti di solidarietà. La charity night ha infatti voluto mettere in evidenza proprio l’unità dei Lions della zona, impegnati insieme nel sostegno alle famiglie e nella sensibilizzazione sul tema dell’autismo.

Ad aprire gli interventi è stato il governatore del Distretto 108 IB1, Lorenzo Terlera, che ha sottolineato il valore dell’inclusione: «Ogni fragilità può diventare importante. Il nostro lavoro è comprendere le persone e abbattere le barriere invisibili tra le persone. La diversità non deve fare paura, perché ci rende migliori».
La direttrice generale Lombardia de “La Nostra Famiglia”, la dott.ssa Francesca Pedretti, ha ricordato gli 80 anni dell’associazione: «Ogni bambino ha un nome e noi ne riconosciamo la singolarità. In questi anni tanti bambini sono stati accompagnati nel loro percorso, ma accanto a noi ci sono stati anche tanti amici speciali, come i Lions. Grazie per il vostro sostegno e servizio».
Nel corso della serata sono stati presentati anche alcuni progetti innovativi portati avanti da “La Nostra Famiglia”. La coordinatrice dell’Area Ricerca, la dott.ssa Maria Nobile, ha spiegato l’importanza del supporto alle famiglie: «Vogliamo dare una mano ai genitori che si ritrovano con bambini speciali, sostenendoli e permettendo ai loro Qigli di avere una vita comunque piena di soddisfazioni. Lo facciamo utilizzando sistemi sempre più moderni e piattaforme digitali, per raggiungere tutti».
La psicologa responsabile del Medea Smart Lab, Paola Colombo, ha illustrato la piattaforma “Win4ASD”, nata per il riconoscimento precoce del disturbo dello spettro autistico già a 18 mesi e utilizzata dai pediatri di libera scelta in tutta la Lombardia. «Prima si riconosce il disturbo, prima si può intervenire», ha spiegato, ricordando anche il progetto “Genitoriincorso.it”, piattaforma che offre sostegno psicologico e materiali informativi gratuiti alle famiglie.
Grande spazio anche al progetto artistico “Pennellate d’Autismo”, presentato dal maestro acquarellista Gianfranco Bartolo, socio del Lions Club Vicenza. Le opere esposte durante la serata sono state realizzate da artisti, professionisti e studenti del Veneto e fanno parte di un percorso solidale: i lavori vengono infatti venduti per sostenere l’associazione “La Nostra Famiglia” e le sue attività a favore dei bambini con autismo.
A introdurre la lotteria benefica e l’asta solidale è stato inQine il dott. Giovanni Barbesino, responsabile comunicazione e raccolta fondi de “La Nostra Famiglia”.
La serata si è conclusa con un grande applauso, a suggellare il valore dell’iniziativa e il contributo concreto dei Lions Club del territorio, capaci ancora una volta di trasformare la solidarietà in un aiuto reale e immediato.





















