Margno: si è aperto il Torneo döl Chile. Premio “Quality Life” alla famiglia Gobbi
Serata inaugurale, quella di ieri, per il “Torneo döl Chile”, competizione calcistica nata nel 2022 in ricordo di Achille Gobbi, il margnese scomparso a soli 67 anni nel settembre del 2021, quando un infarto lo ha strappato all’affetto dei suoi cari e di un intero paese che lo conosceva e gli voleva bene. Molto attivo all’interno della comunità del borgo in Alta Valle, Gobbi era stato per anni un esponente di spicco del calcio valsassinese.
Non a caso, la sua famiglia ha pensato ad un torneo di pallone per mantenere viva la memoria del proprio caro. Torneo che, giunto quest’anno alla sua quinta edizione, è diventato un vero e proprio must per gli appassionati della Valle (e non solo), che ogni anno tra maggio e luglio si danno appuntamento presso l’oratorio di Margno per appassionanti sfide – 6 contro 6 - sul rettangolo di gioco. Una competizione che prima di tutto, però, rappresenta un momento di festa, di condivisione, di amicizia, di sport all’insegna del fair play.
In occasione della serata inaugurale, il critico d’arte e consigliere del Comune di Margno Fabio Durante ha voluto omaggiare la famiglia di Achille Gobbi con un riconoscimento dal grande valore simbolico. Parliamo del “Premio Quality Life”, istituito dallo stesso Durante e dedicato a quelle persone che “direttamente o indirettamente migliorano la qualità della vita di chi sta loro intorno”. Alla presenza del sindaco di Margno Manuele Cattaneo, del consigliere comunale Luca Tagliaferri e del parroco don Bruno Maggioni, il riconoscimento è stato conferito “con stima e profonda considerazione” alla famiglia Gobbi – dalla moglie di Achille, Lucia, ai figli Michele, Cristina e Serena e alle rispettive famiglie – “per avere, in memoria di papà Achille Gobbi nelle cinque edizioni, promosso e sensibilizzato i “Valori dello Sport” come lealtà, rispetto e correttezza che sono mattoni fondamentali di una Collettività sana, svolgendo attività di socializzazione ed inclusione fra i giovani di vari Comuni”.
“È stato un momento molto commovente” ha dichiarato Durante “e dopo la consegna del premio, la famiglia di Achille ha letto un lungo pensiero di ringraziamento, scritto veramente col cuore”. “Il fatto che una famiglia abbia deciso di ricordare il proprio caro con un evento del genere, in grado di promuovere inclusione e socializzazione, soprattutto tra i giovani, è una cosa straordinaria” ha aggiunto il consigliere, descrivendo quello di ieri sera come “un momento decisamente partecipato e molto positivo per la comunità”.



A.Te.




















