Autismo: “Un ponte tra i servizi: accompagnare all’adultità”
Si è conclusa la terza edizione del percorso “Un ponte tra i servizi: accompagnare all’adultità”, un format articolato in cinque incontri (due rivolti ai genitori e due dedicati ai ragazzi, con un momento finale condiviso), promosso dall’Equipe Transizione del Nucleo Funzionale Autismo (NFA) di ASST Lecco, afferente al DSMD diretto da Ottaviano Martinelli e coordinata da Grazia Giana, Neuropsichiatra Infantile.

Il percorso è stato condotto da Arianna Ravo, Pedagogista ed Educatrice del NFA, con il supporto di Claudia Corti, psicologa del NFA, e Valeria Giummo, Assistente Sociale della SCNPIA, nell’ottica di costruire interventi sempre più integrati e rispondenti ai bisogni delle persone autistiche e delle loro famiglie. Il progetto nasce con l’obiettivo di facilitare il passaggio dai Servizi NPIA ai Servizi per adulti (CPS) e di supportare famiglie e giovani nel reperimento delle informazioni necessarie per anticipare le scelte al termine del percorso scolastico, contribuendo alla costruzione del progetto di vita.
Questo passaggio risulta particolarmente delicato nella disabilità complessa, come l’autismo, dove la continuità degli interventi, la chiarezza delle informazioni e la presenza di una rete coordinata sono fondamentali. L’ingresso nell’età adulta comporta infatti cambiamenti significativi nei Servizi di riferimento, nelle opportunità e nei diritti e richiede un accompagnamento progressivo e consapevole, evitando discontinuità che possono generare disorientamento o perdita di opportunità.
Per rispondere in modo concreto ai molteplici bisogni emergenti, i diversi Servizi del territorio hanno collaborato attivamente alla costruzione di un percorso di gruppo, ritenuto uno strumento efficace per favorire la condivisione di informazioni ed esperienze; promuovere maggiore consapevolezza e orientamento; sostenere l’accompagnamento tra i Servizi; rendere genitori e ragazzi protagonisti attivi.
Il ciclo di incontri dedicato ai genitori ha affrontato in particolare: aspetti burocratici legati al compimento dei 18 anni e iscrizione al collocamento mirato; presentazione dell’Ambulatorio Autismo Adulti del CPS, con approfondimento sulle agevolazioni disponibili e modalità di attivazione; orientamento al futuro, con focus sulle opportunità formative e progettualità possibili. Parallelamente, il percorso rivolto ai ragazzi ha offerto spazi di confronto e riflessione, favorendo una maggiore partecipazione attiva e consapevolezza rispetto a sé e alle scelte future.
L’iniziativa ha visto il coinvolgimento di numerosi enti e professionisti del territorio, tra cui: Provincia di Lecco - Susanna Panariti e Marta Crimella Responsabile Servizio Collocamento Mirato e fasce deboli; Politecnico di Lecco - Silvia Sbattella Servizio responsabile del servizio Pari Opportunità; ENAIP Lecco - Monica Villa; Politecnico di Lecco - Ing. Monica Pozzi e Ing. Gabriele Viscardi per il Progetto In-Maker. Presenti all’incontro anche Paolo Mauri dell'Ufficio Scolastico Territoriale (UST) di Lecco, referente provinciale per l'inclusività e per l'orientamento scolastico e Sara Valsecchi docente referente scuola polo per l'inclusione.
Il percorso si conferma un’importante esperienza di rete e collaborazione interistituzionale, fondamentale per garantire continuità, qualità e personalizzazione nei percorsi di accompagnamento all’età adulta delle persone con autismo.

Il percorso è stato condotto da Arianna Ravo, Pedagogista ed Educatrice del NFA, con il supporto di Claudia Corti, psicologa del NFA, e Valeria Giummo, Assistente Sociale della SCNPIA, nell’ottica di costruire interventi sempre più integrati e rispondenti ai bisogni delle persone autistiche e delle loro famiglie. Il progetto nasce con l’obiettivo di facilitare il passaggio dai Servizi NPIA ai Servizi per adulti (CPS) e di supportare famiglie e giovani nel reperimento delle informazioni necessarie per anticipare le scelte al termine del percorso scolastico, contribuendo alla costruzione del progetto di vita.
Questo passaggio risulta particolarmente delicato nella disabilità complessa, come l’autismo, dove la continuità degli interventi, la chiarezza delle informazioni e la presenza di una rete coordinata sono fondamentali. L’ingresso nell’età adulta comporta infatti cambiamenti significativi nei Servizi di riferimento, nelle opportunità e nei diritti e richiede un accompagnamento progressivo e consapevole, evitando discontinuità che possono generare disorientamento o perdita di opportunità.
Per rispondere in modo concreto ai molteplici bisogni emergenti, i diversi Servizi del territorio hanno collaborato attivamente alla costruzione di un percorso di gruppo, ritenuto uno strumento efficace per favorire la condivisione di informazioni ed esperienze; promuovere maggiore consapevolezza e orientamento; sostenere l’accompagnamento tra i Servizi; rendere genitori e ragazzi protagonisti attivi.
Il ciclo di incontri dedicato ai genitori ha affrontato in particolare: aspetti burocratici legati al compimento dei 18 anni e iscrizione al collocamento mirato; presentazione dell’Ambulatorio Autismo Adulti del CPS, con approfondimento sulle agevolazioni disponibili e modalità di attivazione; orientamento al futuro, con focus sulle opportunità formative e progettualità possibili. Parallelamente, il percorso rivolto ai ragazzi ha offerto spazi di confronto e riflessione, favorendo una maggiore partecipazione attiva e consapevolezza rispetto a sé e alle scelte future.
L’iniziativa ha visto il coinvolgimento di numerosi enti e professionisti del territorio, tra cui: Provincia di Lecco - Susanna Panariti e Marta Crimella Responsabile Servizio Collocamento Mirato e fasce deboli; Politecnico di Lecco - Silvia Sbattella Servizio responsabile del servizio Pari Opportunità; ENAIP Lecco - Monica Villa; Politecnico di Lecco - Ing. Monica Pozzi e Ing. Gabriele Viscardi per il Progetto In-Maker. Presenti all’incontro anche Paolo Mauri dell'Ufficio Scolastico Territoriale (UST) di Lecco, referente provinciale per l'inclusività e per l'orientamento scolastico e Sara Valsecchi docente referente scuola polo per l'inclusione.
Il percorso si conferma un’importante esperienza di rete e collaborazione interistituzionale, fondamentale per garantire continuità, qualità e personalizzazione nei percorsi di accompagnamento all’età adulta delle persone con autismo.





















