Con 'Coraggio e voglia di fare bene' il Lecco torna in campo contro il Catania

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CALCIO LEGA PRO - QUARTI DI FINALE PLAYOFF
GARA DI RITORNO  CATANIA - LECCO  DOMANI, MERCOLEDÌ ALLO STADIO “MASSIMINO” (ORE 20:30)

Voglia d'impresa. Si riassume in questa locuzione il clima in casa bluceleste alla vigilia del ritorno al “Massimino” ( domani ore 20:30). Per gli Aquilotti il risultato da conquistare sarà uno solo: la vittoria. Lo 0-0 dell'andata, che ha mostrato un Lecco coraggioso, premia sulla carta il Catania, a cui basterà un altro pareggio per approdare alle semifinali playoff. Ma il vantaggio dato dal regolamento potrebbe trasformarsi, paradossalmente, in una trappola psicologica per siciliani, in bilico tra due risultati utili. Al contrario, gli Aquilotti scenderanno in campo con meno calcoli da fare, consapevoli di avere un'unica opzione possibile. Nonostante l'innegabile valore tecnico dei rossazzurri, l'andata ha dimostrato che non esistono divari così netti tra le due formazioni. Il Lecco, soprattutto in avvio dei due tempi, si è ben espresso, ricevendo ulteriori certezze da spendere domani sull'infuocato campo etneo. Certo, la bolgia del “Massimino”  rappresenterà uno scoglio in più, ma il Lecco schiera professionisti abituati a questi palcoscenici, come Duca, Battistini, Marrone, Furlan, Voltan, Sipos e Zanellato. Analizzando le statistiche, il Catania è stato battuto in casa una sola volta nella stagione regolare: lo scorso 6 aprile dal Picerno per 2-1. Il Lecco ha invece vinto in nove occasioni lontano dal “Rigamonti-Ceppi”, mantenendo un buon rendimento esterno per tutta la stagione, scivolone di Crema a parte. È vero che i playoff azzerano il passato, però i numeri raccontano sempre qualcosa. La squadra ha sostenuto oggi l'ultima rifinitura al Rigamonti-Ceppi, prima della partenza alla volta di Catania, avvenuta nel pomeriggio di martedì. Mister Valente recupera Metlika e Duca, che hanno scontato le rispettive squalifiche, e Furrer. Nulla da fare, invece, per Rizzo (problema al flessore). Il Catania, dal canto suo, dovrà rinunciare, molto probabilmente, all'esterno offensivo Lunetta, mentre il centrocampista Di Noia dovrebbe rientrare in gruppo. 
I 25 convocati del Lecco: Furlan, Marrone, Zanellato, Mallamo, Voltan, Furrer, Urso, Battistini, Bonaiti, Ferrini, Pellegrino, Tanco, Mihali, Metlika, Dalmasso, Sipos, Basili, Lovisa, Romani, Konate, Anastasini, Kritta, Constant, Duca, Parker. 
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LE DICHIARAZIONI DI FEDERICO VALENTE
- Catania favorito, ma il Lecco non ha nulla da perdere.
“Abbiamo le nostre aspettative e ce la metteremo tutta. Alla base ci saranno il coraggio e la voglia di fare bene. I ragazzi sono ambiziosi e desiderano ottenere il massimo. Ma siamo anche consapevoli della forza del Catania, che sarà spinto dal proprio pubblico”.
- Rientrano dalla squalifica Metlika e Duca, che sono freschi. Chi sacrificherà della precedente formazione?
“Riavremo due elementi importanti, ma non sarà una bocciatura per chi non sarà nell'undici iniziale. Comunque devo capire chi sono i giocatori più freschi, in grado di garantire intensità al nostro gioco. Le scelte non verranno fatte solo da me, ma da tutto lo staff. Parlerò con i giocatori, perché alla fine sono loro a scendere in campo. La formazione non è ancora stata decisa”.
- Come sta la squadra fisicamente? I ragazzi hanno recuperato?
“Dopo la partita non hanno viaggiato come la volta precedente e hanno dormito a casa loro. I ragazzi stanno tutti bene. L'unico che non è potuto venire con noi è Mattia Rizzo e mi dispiace”.
- Un passo indietro. Dopo la partita interna con il Lumezzane (2-2, ndr) aveva dichiarato che “a Catania non potremmo permetterci errori del genere”, quasi presagisse un match contro i siciliani. Quel momento è arrivato...
“Ci è proprio capitato il Catania. Già domenica abbiamo rischiato nella “zona uno”, in quanto i siciliani ripartono molto bene, magari con giocate individuali. La nostra difesa dovrà essere vigile e pronta a lottare su ogni pallone.  Nella gara dell'andata abbiamo dimostrato di essere sul pezzo per tutta la partita. Tuttavia, non sarà facile segnare al Catania, che vanta una difesa molto solida e in casa ha subito finora pochissime reti. Ci serviranno pazienza, lucidità ed equilibrio”.
- Stadio Massimino esaurito nei settori di casa. Quale sarà l'impatto ambientale sui giocatori più giovani?
“Zanellato, Sipos e Furlan, che sono ex e conoscono l'ambiente catanese, hanno parlato a lungo in questi giorni con i loro compagni di squadra. Inoltre, ci sono Battistini e Marrone, atleti di notevole esperienza. I giocatori più navigati daranno una mano ai giovani, non ancora abituati a certi scenari. Ma per questi ragazzi una partita simile deve rappresentare una botta d'energia. Sono sicuro che tutti risponderanno”.
- Emozione da parte sua?
“Ho già vissuto il clima di partite importanti quando allenavo il Sudtirol in Serie B. Ricordo la sfida contro la Sampdoria a “Marassi” di fronte a 25.000 spettatori. È un frastuono tale che impedisce di sentire quello che dici, quindi  puoi dare consigli solo tramite i giocatori più vicini.  Eppure, queste situazioni mi danno la carica”            

LE PARTITE DEI QUARTI DI FINALE
Domani, mercoledì 20 maggio: ore 20:00 Union Brescia-Casarano (andata 3-0) e Ascoli-Potenza (andata 0-0); ore 20:30 Catania-Lecco (andata 0-0); ore 20:45 Ravenna-Salernitana (andata 0-2).

DIREZIONE ARBITRALE
Edoardo Gianquinto (Parma, assistito da Andrea Cecchi (Roma 1) e Stefania Genoveffa Signorelli (Paola). Quarto ufficiale di gara Alessandro Silvestri (Roma 1). VAR Francesco Cosso (Roma 1), AVAR Dario Di Francesco (Ostia Lido)
R.F.
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