Confindustria: Business Trip in Catalogna per il Gruppo Giovani Imprenditori
Si è svolta stamani a Lecco la conferenza stampa a consuntivo del Business Trip in Catalogna del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Lecco Sondrio, un momento di restituzione pubblica dell’esperienza che dal 13 al 16 maggio ha portato diciotto partecipanti tra Barcellona e il territorio catalano, tra imprese, centri di innovazione e incontri istituzionali.
A introdurre l’incontro è stato Alessandro Goretti, Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Lecco e Sondrio, che ha ripercorso il senso dell’iniziativa, sottolineando come il business trip sia molto più di un semplice viaggio. «Uscire dal proprio territorio, incontrare imprese, istituzioni e giovani imprenditori europei, e tornare con domande nuove e parametri di confronto più alti: questo è il metodo che portiamo avanti», ha spiegato Goretti, evidenziando il valore delle relazioni costruite e la dimensione europea del confronto tra territori industriali.

Nel suo intervento, il presidente ha ricordato come la Catalogna rappresenti una regione comparabile alla Lombardia e parte della rete Four Motors for Europe, sottolineando la necessità di leggere l’Europa non solo come struttura istituzionale, ma come rete concreta di territori produttivi. «L’Europa non è solo un’architettura istituzionale, ma una rete concreta di territori produttivi che vogliono conoscersi e collaborare», ha affermato.
Ampio spazio è stato dedicato alle visite aziendali e ai temi dell’innovazione, dalla robotica all’intelligenza artificiale, dalla stampa 3D alla cybersecurity fino alle bioplastiche. «Abbiamo visto tecnologie già applicabili ai processi produttivi», ha spiegato Goretti, sottolineando anche la forte vicinanza tra il tessuto industriale catalano e quello lombardo: specializzazione, flessibilità, soluzioni su misura e attenzione alla sostenibilità. Non sono mancati anche i riferimenti alle criticità condivise, come il tema dei costi energetici e della competitività industriale.
Tra gli elementi più significativi dell’esperienza, Goretti ha citato anche il confronto con le realtà associative locali e il momento di networking tra giovani imprenditori, arricchito da incontri strutturati per settore.
«Per noi è stato importante aggiungere un momento di confronto business to business, che ha generato scambi di esperienze e contatti concreti», ha aggiunto.

È poi intervenuta in collegamento dalla Catalogna Marta Raventós Moix, Presidente del Círculo de Jóvenes Empresarios e Manager di R-ESTUDIO, che ha sottolineato il valore delle relazioni internazionali tra giovani imprenditori. «Credo che momenti come questi portino sempre sinergia e la possibilità di condividere esperienze, creando ponti internazionali», ha detto. «Per noi è stata un’esperienza unica, la prima di questo tipo a livello internazionale al di fuori della Spagna. Sono molto soddisfatta delle connessioni create e del confronto avuto con altri imprenditori. Il bilancio è positivo e vogliamo continuare a costruire su tutti i fronti».
Prima del suo intervento, Marta era stata introdotta e ringraziata da Martina Gandola del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Lecco e Sondrio, per la collaborazione proprio nel percorso organizzativo del viaggio, sottolineando il ruolo centrale del dialogo con le associazioni locali catalane.

A seguire è intervenuto Riccardo Confalonieri, Direttore della sede di Sondrio di Confindustria Lecco e Sondrio, che ha evidenziato il valore del confronto con i territori visitati e la disponibilità trovata negli interlocutori catalani. «Questa esperienza ha confermato la grande disponibilità e l’entusiasmo degli omologhi esteri quando ci si confronta all’estero», ha affermato.
Confalonieri ha sottolineato come la quinta edizione del business trip confermi una tradizione ormai consolidata, arricchita quest’anno da un ulteriore passo avanti sul piano del networking. «Abbiamo aggiunto un momento di confronto business concreto, con incontri
strutturati per settore di attività che hanno generato scambi e contatti professionali», ha spiegato.
Il direttore ha inoltre ricordato la varietà delle visite, tra centri di innovazione come DFactory a Barcellona, aziende manifatturiere e realtà istituzionali come la Camera di Commercio di Girona, evidenziando anche la forte somiglianza tra il territorio catalano e quello lombardo. «Girona ci è apparsa molto vicina alla nostra realtà: più legata alla manifattura e con una percezione di perifericità rispetto al capoluogo che ci è risultata familiare», ha osservato.

Un passaggio è stato dedicato anche al tema dell’attrattività dei territori e del capitale umano, tra infrastrutture, mobilità e capacità di attrarre talenti. «È un tema che approfondiremo ulteriormente nei prossimi mesi, perché riguarda direttamente la competitività delle nostre imprese», è stato sottolineato.
Il business trip ha toccato diverse realtà tra Barcellona e Girona, tra cui DFactory, Applus+ Laboratories, Megamo, Acebsa, TEG Technologies Research and Development e Prodpro, oltre a incontri con associazioni imprenditoriali e istituzioni locali. Un percorso che, come sottolineato dai relatori, ha permesso non solo di osservare modelli produttivi differenti, ma anche di rafforzare relazioni e prospettive di collaborazione futura.
«Il risultato della business trip non è solo ciò che abbiamo visto, ma ciò che riusciremo a trasformare in relazioni, idee e iniziative concrete nei prossimi anni», ha concluso Goretti, ribadendo l’intenzione di proseguire il dialogo con i partner catalani e di ospitare presto una delegazione in Italia.
A introdurre l’incontro è stato Alessandro Goretti, Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Lecco e Sondrio, che ha ripercorso il senso dell’iniziativa, sottolineando come il business trip sia molto più di un semplice viaggio. «Uscire dal proprio territorio, incontrare imprese, istituzioni e giovani imprenditori europei, e tornare con domande nuove e parametri di confronto più alti: questo è il metodo che portiamo avanti», ha spiegato Goretti, evidenziando il valore delle relazioni costruite e la dimensione europea del confronto tra territori industriali.

Da sinistra Martina Gandola, Alessandro Goretti e Riccardo Confalonieri del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Lecco Sondrio
Nel suo intervento, il presidente ha ricordato come la Catalogna rappresenti una regione comparabile alla Lombardia e parte della rete Four Motors for Europe, sottolineando la necessità di leggere l’Europa non solo come struttura istituzionale, ma come rete concreta di territori produttivi. «L’Europa non è solo un’architettura istituzionale, ma una rete concreta di territori produttivi che vogliono conoscersi e collaborare», ha affermato.
Ampio spazio è stato dedicato alle visite aziendali e ai temi dell’innovazione, dalla robotica all’intelligenza artificiale, dalla stampa 3D alla cybersecurity fino alle bioplastiche. «Abbiamo visto tecnologie già applicabili ai processi produttivi», ha spiegato Goretti, sottolineando anche la forte vicinanza tra il tessuto industriale catalano e quello lombardo: specializzazione, flessibilità, soluzioni su misura e attenzione alla sostenibilità. Non sono mancati anche i riferimenti alle criticità condivise, come il tema dei costi energetici e della competitività industriale.
Tra gli elementi più significativi dell’esperienza, Goretti ha citato anche il confronto con le realtà associative locali e il momento di networking tra giovani imprenditori, arricchito da incontri strutturati per settore.
«Per noi è stato importante aggiungere un momento di confronto business to business, che ha generato scambi di esperienze e contatti concreti», ha aggiunto.

È poi intervenuta in collegamento dalla Catalogna Marta Raventós Moix, Presidente del Círculo de Jóvenes Empresarios e Manager di R-ESTUDIO, che ha sottolineato il valore delle relazioni internazionali tra giovani imprenditori. «Credo che momenti come questi portino sempre sinergia e la possibilità di condividere esperienze, creando ponti internazionali», ha detto. «Per noi è stata un’esperienza unica, la prima di questo tipo a livello internazionale al di fuori della Spagna. Sono molto soddisfatta delle connessioni create e del confronto avuto con altri imprenditori. Il bilancio è positivo e vogliamo continuare a costruire su tutti i fronti».
Prima del suo intervento, Marta era stata introdotta e ringraziata da Martina Gandola del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Lecco e Sondrio, per la collaborazione proprio nel percorso organizzativo del viaggio, sottolineando il ruolo centrale del dialogo con le associazioni locali catalane.

A seguire è intervenuto Riccardo Confalonieri, Direttore della sede di Sondrio di Confindustria Lecco e Sondrio, che ha evidenziato il valore del confronto con i territori visitati e la disponibilità trovata negli interlocutori catalani. «Questa esperienza ha confermato la grande disponibilità e l’entusiasmo degli omologhi esteri quando ci si confronta all’estero», ha affermato.
Confalonieri ha sottolineato come la quinta edizione del business trip confermi una tradizione ormai consolidata, arricchita quest’anno da un ulteriore passo avanti sul piano del networking. «Abbiamo aggiunto un momento di confronto business concreto, con incontri
strutturati per settore di attività che hanno generato scambi e contatti professionali», ha spiegato.
Il direttore ha inoltre ricordato la varietà delle visite, tra centri di innovazione come DFactory a Barcellona, aziende manifatturiere e realtà istituzionali come la Camera di Commercio di Girona, evidenziando anche la forte somiglianza tra il territorio catalano e quello lombardo. «Girona ci è apparsa molto vicina alla nostra realtà: più legata alla manifattura e con una percezione di perifericità rispetto al capoluogo che ci è risultata familiare», ha osservato.

Un passaggio è stato dedicato anche al tema dell’attrattività dei territori e del capitale umano, tra infrastrutture, mobilità e capacità di attrarre talenti. «È un tema che approfondiremo ulteriormente nei prossimi mesi, perché riguarda direttamente la competitività delle nostre imprese», è stato sottolineato.
Il business trip ha toccato diverse realtà tra Barcellona e Girona, tra cui DFactory, Applus+ Laboratories, Megamo, Acebsa, TEG Technologies Research and Development e Prodpro, oltre a incontri con associazioni imprenditoriali e istituzioni locali. Un percorso che, come sottolineato dai relatori, ha permesso non solo di osservare modelli produttivi differenti, ma anche di rafforzare relazioni e prospettive di collaborazione futura.
«Il risultato della business trip non è solo ciò che abbiamo visto, ma ciò che riusciremo a trasformare in relazioni, idee e iniziative concrete nei prossimi anni», ha concluso Goretti, ribadendo l’intenzione di proseguire il dialogo con i partner catalani e di ospitare presto una delegazione in Italia.
G.D.





















