Villa Monastero: il calendario delle mostre e delle iniziative culturali

Il calendario di Villa Monastero 2026/2027 si presenta ricco di iniziative e proposte che nascono dall’intento di valorizzare le collezioni della Casa Museo, offrendo nuovi spunti di lettura del patrimonio artistico e botanico conservato, con interessanti e opportuni confronti con prestiti da collezioni pubbliche e private.
Dopo le consuete attività culturali dedicate nei mesi di febbraio, marzo e aprile a San Valentino, alle Feste della donna, del papà e della mamma, proposte con nuovi percorsi di lettura e visite guidate, nei mesi seguenti si svolgeranno varie iniziative e mostre curate da Anna Ranzi, conservatore della Casa Museo.
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“La programmazione culturale di Villa Monastero - sottolineano la Presidente della Provincia di Lecco Alessandra Hofmann e la Consigliere delegata a Cultura e Beni culturali Silvia Bosio - conferma ancora una volta la qualità e la capacità attrattiva di questo luogo straordinario, che non è solo una delle dimore più amate del Lago di Como, ma un patrimonio vivo, capace di raccontarsi attraverso mostre, percorsi, collaborazioni e iniziative sempre nuove. Ogni proposta nasce da un lavoro attento e mai casuale: il Conservatore Anna Ranzi tesse le trame della programmazione culturale partendo dalla storia della Villa, dalle sue collezioni, dal suo Giardino botanico e da ciò che questo patrimonio custodisce, costruendo ogni volta una narrazione coerente, capace di dare senso e profondità alle iniziative proposte. Il calendario che presentiamo è ricco, qualificato e pensato per pubblici diversi, con l’obiettivo di valorizzare sempre di più Villa Monastero come luogo di cultura, bellezza trainante per tutto il Sistema Museale. In particolare, siamo certi che la mostra dedicata al Giappone, con il mobile Shibayama della Villa e la collezione di Kimono Nancy Martin Stetson, saprà esercitare una grande attrazione sui visitatori, offrendo un percorso di particolare fascino e raffinatezza. Desideriamo ringraziare tutti i soggetti pubblici e privati che, insieme alla Provincia di Lecco, contribuiscono a rendere possibile una programmazione di così alto livello”.
“Le buone pratiche di condivisione, anche attraverso le reti museali di cui Villa Monastero fa parte, offrono spunti interessanti e permettono di tessere rapporti che si rafforzano nel tempo unendo competenze, progetti e obiettivi comuni, creando un vero e proprio sistema culturale integrato con proposte di ampio respiro, ricche e diversificate” evidenzia il Conservatore della Casa Museo Villa Monastero e Coordinatore del Sistema Museale della provincia di Lecco Anna Ranzi.

Descrizione mostre e iniziative
Il primo importante appuntamento espositivo si è tenuto con la mostra di dicembre, tuttora in corso, Marco e Rosa De Marchi alpinisti, programmata in occasione delle Olimpiadi invernali, alla quale si è affiancata dal 13 febbraio al 15 marzo l’installazione Cento anni di sci legata al progetto ConoSCIamo. Storie di sci e montagna sostenuto dal Sistema Museale della provincia di Lecco, con il coinvolgimento di 34 musei.

 Dal 29 marzo al 21 giugno si svolge l’iniziativa Camelie sul Lario 2026, che si tiene ogni anno in collaborazione con Villa Carlotta di Tremezzo e Villa Melzi di Bellagio (15^ edizione): vengono presentati i due tappeti Savonnerie appartenenti alle collezioni museali della villa e restaurati nel 2025 grazie al sostegno di Fondazione Timken, insieme a due antichi servizi da tè in porcellana di ambito giapponese ispirati a motivi floreali e paesaggistici e a due vasi neoclassici con ornati vegetali legati al Giardino botanico di Villa Monastero.

 Dal 15 maggio al 19 luglio, sempre in occasione delle Olimpiadi invernali 2026, nello spazio espositivo è presente la mostra Sinfonia di corpi in movimento, con l’importante installazione di Natino Chirico dedicata allo sport e una selezione di dieci disegni per foulard e tre abiti da gran gala che illustrano le attività sportive, realizzati dal fashion designer Ken Scott, frutto della recente collaborazione con la Fondazione Ken Scott in relazione alla rassegna “Ken Scott. Moda e fiori a Villa Monastero” dedicata lo scorso anno al Giardino botanico della villa, in occasione dei 30 anni della Provincia di Lecco.

 In relazione alla Giornata internazionale musei Icom 2026, il cui tema è “Musei che uniscono un mondo diviso”, viene proposta l’iniziativa “Il Canella ritrovato: la veduta del Lago di Como di Giuseppe Canella donata dalla Fondazione Timken si presenta”. L’iniziativa è in condivisione col weekend del Coordinamento Ville e musei del Lago di Como dedicata a “Il viaggio. Percorsi intorno al lago, tra paesaggio e ispirazione”. Nello specifico si propone un inedito “viaggio pittorico sull’acqua”, con Giuseppe Canella (1788-1847) e Vincenzo Bianchi (1822-1870), che offre una lettura del Lago di Como alla metà dell’800 come paesaggio sublime e romantico: nelle vedute di Giuseppe Canella e del suo seguace Vincenzo Bianchi, le montagne maestose e incontaminate, coi piccoli borghi sulle rive, si riflettono nelle acque lacustri con raffinata eleganza offrendo ai visitatori immagini di rara naturalezza e bellezza.

 Dal 4 al 31 maggio durante la consueta manifestazione FuoriOrticola, cui il Museo e il Giardino aderiscono ogni anno, sarà possibile accedere al Giardino delle monache rinnovato grazie a un percorso di visita e approfondimento in autonomia relativo alle specie botaniche inserite in questa nuova sezione tramite l’utilizzo della nuova Web App dedicata, consultabile gratuitamente.

 Dal 22 giugno al 15 settembre si svolgerà l’iniziativa più importante dell’anno che prevede la mostra intitolata Giappone sul Lago: il mobile Shibayama di Villa Monastero e la collezione di Kimono Nancy Martin Stetson, in collaborazione con il Gruppo Mantero. Si tratta di un percorso di rivisitazione delle collezioni di Villa Monastero influenzate dal giapponismo, letto alla luce della nuova attribuzione del mobile conservato nel Salottino orientale del museo. Saranno presenti ventiquattro Kimono di fine Ottocento e Novecento provenienti dalla straordinaria Collezione Nancy Martin Stetson appartenuta alla collezionista americana che aveva fatto del Giappone un proprio stile di vita e ora di proprietà del Gruppo Mantero. La rassegna nasce dalla rinnovata collaborazione con Mantero, istauratasi lo scorso anno in occasione della mostra dedicata a Ken Scott. Saranno esposte anche alcune opere provenienti dal Museo della Seta di Como e da collezionisti privati. Sono inoltre previste numerose attività culturali correlate, con iniziative musicali dedicate, laboratori e visite guidate a tema.

 Il 26 giugno in occasione delle Giornate europee dell’archeologia verrà proposto il percorso Villa Monastero tra classicità, gusto eclettico e collezionismo archeologico tedesco in relazione al convegno dedicato all’archeologia sul lago di Como che si terrà a Villa Melzi.

 E’ stata infine programmata la seconda edizione di Itinerari condivisi nei Musei del Sistema Museale della provincia di Lecco a seguito della proficua collaborazione tra i musei, nata lo scorso anno con l’iniziativa “Villeggiatura sull’acqua” ideata in occasione del trentennale della Provincia. Sono previsti i due seguenti eventi congiunti. Dal 30 maggio al 31 agosto mostra Vette incantate a Villa Monastero di Varenna, nello Spazio d’Arte di via Plinio 6 a Bellano e al Muu Museo del Latte e della Storia della Muggiasca di Vendrogno (iniziativa in relazione alle Olimpiadi invernali 2026), un’ampia rassegna dedicata alla montagna che propone opere di artisti che hanno lavorato nella seconda metà dell’800 e nel primo ‘900 in Lombardia, con un approfondimento sulla figura del pittore alpinista Paolo Punzo (1906-1979) di cui si celebra il 120° anniversario della nascita. Completa la rassegna la sezione dedicata al “Decalogo della montagna” a cura di Jacopo Peccati.

Nei mesi di giugno, luglio, agosto percorso Itinerari verdi: viaggio nei giardini botanici del Sistema Museale della provincia di Lecco con iniziative dedicate, piccole mostre e approfondimenti in relazione al tema botanico che si terranno a Villa Monastero di Varenna, all’Orto Botanico di Valmadrera e nel Giardino De Ponti di Calolziocorte.

In occasione del Weekend della Rete dell’800 dal 26 settembre al 25 ottobre si terrà la mostra Marco e Rosa De Marchi: una villa, una collezione, una storia d'amore con uno spazio alle figure di Marco (1872-1936) e Rosa De Marchi (1865-1951), cui si deve il lascito di Villa Monastero per il pubblico utilizzo. L’iniziativa nasce in relazione al 90° anniversario della scomparsa di Marco De Marchi, che si celebra quest’anno, e propone una selezione delle opere appartenute alla famiglia donate dai discendenti negli ultimi anni, tra cui alcuni abiti, libri e oggetti di arredo. L’iniziativa nasce dalla collaborazione con il Museo del Risorgimento di Milano, la cui sede, Palazzo Moriggia, appartenne agli stessi coniugi De Marchi.

Sempre per il Weekend della Rete dell’800 e nello stesso periodo della mostra dedicata ai De Marchi si svolgerà un approfondimento sulle collezioni museali ottocentesche della Villa dedicato a Il soffitto dipinto della camera padronale di Villa Monastero: una curiosa testimonianza neotiepolesca sul Lago di Como.

Tra ottobre e novembre si svolgerà la consueta mostra documentaria L’Archivio si mostra – Lettere della Scapigliatura nell’Archivio di Villa Monastero, con iniziative musicali correlate.

A novembre/dicembre avrà luogo la mostra Il dipinto svelato: il Redentore fanciullo del Moretto, di collezione privata, con la presentazione di questo straordinario dipinto recentemente attribuito.

Tutte le mostre sono comprese nel biglietto di visita della Casa Museo di Villa Monastero www.villamonastero.eu

Nell’autunno verrà infine presentata la Collezione archeologica in deposito dal Ministero per i beni e le attività culturali e la nuova sezione museale dedicata.

Si anticipano inoltre le iniziative già programmate per il 2027

Per la primavera/estate la mostra La tavola nei Promessi Sposi (con tavole apparecchiate e nature morte lombarde in prestito dai Musei Civici di Cremona) programmata in occasione del bicentenario della Ventisettana dei Promessi Sposi, con la presentazione dell’edizione appartenuta ai De Marchi.

In autunno si terrà l’esposizione Il dipinto svelato: San Carlo Borromeo in occasione del 460° anniversario della chiusura del monastero di Santa Maria di Varenna per volere di Carlo Borromeo, in collaborazione con Palazzo Borromeo dell’Isola Bella sul Lago Maggiore.

In inverno la mostra Kees e Guggenheim a Varenna in occasione dell’anniversario dei 120 anni della scomparsa di Walter Kees, penultimo proprietario privato di Villa Monastero.

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