Lecco: inaugurati 7 nuovi alloggi protetti per anziani alla RSA Borsieri-Colombo. 'Sogno condiviso, diventato realtà'

Fondazione Sacra Famiglia ha completato la realizzazione di sette nuovi alloggi protetti per anziani presso la RSA Borsieri-Colombo di Lecco. Le nuove residenze, che si aggiungono alle 19 già attive, sono state inaugurate martedì, con una cerimonia alla presenza, tra gli altri, del Sindaco Filippo Boscagli, del parroco Monsignor Bortolo Uberti, del direttore generale di Ats Paola Palmieri e del direttore socio sanitario di Asst Gianluca Peschi. Con i suoi 26 appartamenti protetti, la struttura di via S. Nicolò diventa la prima in provincia per unità di offerta di questo tipo di soluzioni abitative.
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I nuovi minialloggi — monolocali e bilocali, con possibilità di uso singolo o doppio — sorgono a pochi passi dalla RSA, in un'area ben servita da negozi, trasporti pubblici e presidi sanitari. Progettati senza barriere architettoniche e realizzati con tecnologie avanzate di isolamento termico e acustico, garantiscono un risparmio energetico superiore al 30% rispetto agli standard attuali. Gli ospiti possono contare sulla presenza di personale specializzato - medici, infermieri e OSS - disponibile 24 ore su 24, e su spazi comuni pensati per la socializzazione e il mantenimento delle capacità cognitive e motorie.
Con questo intervento Sacra Famiglia rafforza una direzione precisa: quella della residenzialità protetta come soluzione intermedia tra la vita autonoma a domicilio e la permanenza in RSA. Negli alloggi protetti l'anziano non perde la propria autonomia: conserva le proprie abitudini, i propri ritmi e un contesto di «casa», potendo però contare su servizi e tutele che a domicilio non avrebbe.
Elemento caratteristico del metodo di Sacra Famiglia è che il progetto di vita si adatta all'anziano, e non viceversa: già all'ingresso, la Fondazione concorda con ciascun ospite desideri, aspettative e modalità di struttura del quotidiano, costruendo insieme un percorso personalizzato.
L'inaugurazione dei nuovi alloggi si inserisce in una strategia più ampia a favore delle persone anziane e fragili del territorio, che ha potuto contare su due tra le più autorevoli istituzioni filantropiche del territorio.
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Il fondo filantropico «Abitare la Cura», nato dall'alleanza tra Fondazione Sacra Famiglia e Fondazione Comunitaria del Lecchese, sostiene le attività delle sedi di Sacra Famiglia a Lecco, Regoledo e Valmadrera e finanzia progetti innovativi di altre realtà della provincia; promosso dalla signora Alessandra Carsana, co-fondatrice della RSA Borsieri-Colombo, dal prevosto di Lecco monsignor Bortolo Uberti e dal decano di Bellano don Emilio Sorte, opera in continuità con l'azione della Chiesa locale e fornisce la garanzia di una gestione trasparente ed efficace di ogni donazione.
Il progetto è stato inoltre reso possibile grazie al sostegno di Fondazione Cariplo, il cui contributo (pari a 300mila euro) ha permesso di tradurre in opere l'impegno di Sacra Famiglia verso la popolazione anziana e fragile del Lecchese. La Fondazione ha sostenuto i lavori di ristrutturazione dei nuovi alloggi e, più in generale, il progetto degli Appartamenti Protetti, in un rapporto che dura da anni: già dal 2023 affianca Sacra Famiglia a Lecco come partner del progetto «Una Piazza di Comunità», con attività dedicate agli anziani e all'incontro tra generazioni.
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“Se sogni da solo è solo un sogno. Quando si sogna insieme, la realtà comincia” la citazione del direttore Marco Arosio, affiancato nel taglio del nastro da Mons. Bruno Marinoni, presidente della Fondazione Sacra famiglia e dal vescovo Adelio Dell’Oro. “Credo che non ci sia frase più adatta per descrivere quello che inauguriamo oggi. Questi sette nuovi appartamenti protetti non sono semplicemente un nuovo servizio. Sono la dimostrazione che quando una visione viene condivisa da tante persone, da un’istituzione, da professionisti, da amministratori e da una comunità, allora un sogno può davvero trasformarsi in realtà. Viviamo – ha aggiunto ancora - in un tempo in cui l’invecchiamento della popolazione rappresenta una delle grandi sfide del nostro Paese. Sempre più persone anziane desiderano continuare a vivere nella propria casa, mantenendo la propria autonomia, ma con la serenità di sapere che, quando serve, qualcuno è vicino. È proprio a questo bisogno che questi appartamenti vogliono rispondere: un modo nuovo di abitare, dove indipendenza, sicurezza, assistenza e relazioni convivono in equilibrio. Per Fondazione Sacra Famiglia questo progetto rappresenta molto più dell’apertura di nuovi spazi. È un ulteriore passo nel nostro impegno a costruire servizi che mettano sempre al centro la persona, la sua dignità e la qualità della sua vita. Consentitemi, però, un momento più personale” ha detto ancora. “Oggi il mio pensiero va con riconoscenza alla memoria del dottor Colombo. Sono convinto che sarebbe stato orgoglioso di vedere questo momento. La sua visione è stata quella di immaginare una struttura capace di evolversi insieme ai bisogni delle persone e della città. E desidero rivolgere un pensiero speciale anche a Sandra Carsana, che con affetto, determinazione e grande generosità ha continuato a custodire e sostenere quel sogno, permettendo che non si spegnesse mai. Questa inaugurazione è anche un modo per dire loro grazie. Perché i sogni più belli non appartengono mai a una sola persona. Hanno bisogno di qualcuno che li immagini, ma soprattutto di tante persone che decidano di crederci e di lavorare insieme perché diventino realtà. Per questo desidero ringraziare il presidente monsignor Bruno Marinoni, la Fondazione Sacra Famiglia, tutti i professionisti che hanno lavorato al progetto, gli enti che ci hanno sostenuto, il Comune di Lecco, Fondazione Cariplo e tutti coloro che, con competenza e passione, hanno contribuito a raggiungere questo traguardo. Un ringraziamento particolare va anche ai colleghi della RSA Borsieri-Colombo. Ogni giorno dimostrano che prendersi cura non significa soltanto offrire assistenza, ma costruire relazioni, ascoltare, accompagnare e far sentire ogni persona a casa. Oggi non inauguriamo semplicemente sette appartamenti. Inauguriamo una nuova opportunità per la città di Lecco, una risposta concreta ai bisogni delle famiglie e un modello di welfare che guarda al futuro con coraggio, innovazione e umanità. Mi piace pensare che da oggi questo luogo non sarà ricordato solo per la sua bellezza architettonica, ma soprattutto per le storie di vita che accoglierà, per le relazioni che nasceranno e per la serenità che saprà offrire a tante persone. Concludo tornando alla frase iniziale. “Se sogni da solo è solo un sogno. Quando si sogna insieme, la realtà comincia.” Oggi quel sogno condiviso è diventato realtà. E il nostro impegno è fare in modo che questa realtà continui a crescere, ogni giorno, al servizio delle persone e della comunità”.

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