Da Regione quasi 300.000 euro per interventi sul Lago di Olginate. Il progetto
“L’esito di questo bando – sottolinea l’assessore all’Ambiente e Clima di Regione Lombardia, Giorgio Maione – conferma la grandissima attenzione e la sensibilità che gli enti territoriali e le comunità locali nutrono verso il nostro straordinario patrimonio idrico. Il grande riscontro registrato in termini di progetti presentati dimostra quanto sia forte il bisogno di risorse mirate per tutelare e valorizzare i nostri laghi”.
Oltre ai quasi 300.000 euro destinati al Lago di Olginate, nel lecchese risultano finanziate anche le opere previste per il recupero e la riqualificazione dell'habitat a canneto della Riserva Naturale del Lago di Sartirana, a Merate e gli interventi di gestione della vegetazione nell'area dell'incile del Lago di Pusiano, bacino condiviso tra le due province lariane, con interventi previsti tra Erba e Merone a carico del Parco Valle Lambro.
"Questi finanziamenti rappresentano un risultato importante per il nostro territorio - dichiara il Consigliere Regionale di Fratelli d'Italia Giacomo Zamperini - I laghi lecchesi costituiscono un patrimonio ambientale, paesaggistico e turistico di valore straordinario e investire nella loro tutela significa preservarne la biodiversità, migliorarne la qualità ecologica e renderli sempre più resilienti ai cambiamenti climatici. Gli interventi finanziati contribuiranno alla riqualificazione degli habitat naturali, al contrasto delle specie invasive e alla valorizzazione di ecosistemi che rappresentano una ricchezza per il nostro territorio e per l'intera Lombardia. Continueremo a lavorare affinché il Lecchese possa beneficiare di ulteriori opportunità di investimento per la tutela e la valorizzazione dei suoi laghi".

L'attenzione sarà inoltre rivolta agli ambienti di riproduzione dei pesci con la creazione di ghiaieti, ceppaie e legnaie sommerse, per offrire microhabitat rifugio nonché all'avifauna con il posizionamento a centro lago, in prossimità della gueglia esistente, di una piattaforma galleggiante, di circa 10 mq, per la sosta e nidificazione di laridi e sternidi. Saranno poi collocate anche casette nido, batbox e beehotel.
Il progetto prevede, infine, la sostituzione e integrazione di pannelli didattici.
Poco più di 318.000 euro, il costo complessivo, dei quali 20.000 euro garantiti dal Parco e il resto, come anticipato, finanziato - ora è certo - dalla Regione.
Il cronoprogramma, salvo altre indicazioni, prevede l'inizio dei lavori a febbraio 2027, con interventi scalettati fino a fine 2018.
"Desidero complimentarmi con il Parco Regionale di Montevecchia e della Valle del Curone e con il Parco Adda Nord per il lavoro svolto. La qualità delle proposte presentate ha consentito di intercettare risorse regionali significative che ricadranno direttamente sul nostro territorio", commenta il Sottosegretario Mauro Piazza in riferimento alle due candidature prettamente relative alla nostra provincia. "Regione Lombardia continua a investire nella tutela dell'ambiente con una visione concreta e di lungo periodo. I laghi lecchesi rappresentano un patrimonio naturalistico, turistico ed economico unico che merita attenzione e interventi costanti. Grazie a questi finanziamenti potremo rafforzare ulteriormente la protezione degli ecosistemi lacustri e consegnare alle future generazioni un territorio ancora più ricco e sostenibile".




















