Donna in travaglio bloccata nel traffico della ss36: arriva in PS grazie alla Polstrada
Tra chi sabato si è trovato imbottigliato lungo la ss36, per la chiusura della canna nord della Galleria Monte Piazzo posta in sequestro dalla Procura e per l'interdizione, nella direzione opposta, dell'accesso all'attraversamento per la presenza di un camion che, sbandando, ha perso parte del suo carico di casse d'acqua c'era chi rientrava dalla villeggiatura e chi avrebbe solo voluto godere di una giornata di stacco. Ma c'erano anche lavoratori e chi aveva fretta... di nascere.
Ebbene sì, ferma in colonna si è ritrovata anche una donna intenta a raggiungere l'ospedale Manzoni, presidio di riferimento per tutto il lecchese e per la bassa Valtellina, per dare alla luce il bimbo che portava in grembo. Impensabile per lei, nella sua situazione, poter buttare un'ora di tempo solo per superare “l'ostacolo” dell'attraversamento chiuso.
Da qui, la disperata richiesta di aiuto al 112 con la chiamata gestita poi dalla Sala Operativa della Polistrada di Bellano, affidando “la scorta” alla vettura con la bordo la futura mamma. In particolare, pur essendo giunti alla fine del loro servizio, l’Agente Scelto Pierpaolo Colella e gli Agenti Nazareno Perricone e Alessio Mengoli, si sono resi disponibili per la “missione”, raggiungendo l'auto in mezzo al traffico per creare poi quel corridoio di sicurezza necessario per far farla evacuare celermente, consentendogli altresì il transito straordinario, previo coordinamento con chi si stava occupando del ripristino della circolazione, nel tunnel.
“Grazie alla tempestività dell’intervento, alla capacità decisionale e all’elevata esperienza professionale dimostrate, la donna giungeva al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Lecco in pochi minuti, venendo immediatamente affidata alle cure del personale sanitario del reparto di Ostetricia e Ginecologia” sottolineano quest'oggi dal COISP – Coordinamento per l’Indipendenza Sindacale delle Forze di Polizia, sindacato maggiormente rappresentativo sul piano nazionale. “Secondo quanto riferito dai sanitari e dai familiari, la rapidità dell’intervento della Polizia di Stato si è rivelata determinante per consentire alla donna di ricevere tempestivamente le necessarie cure ospedaliere e affrontare il parto nelle migliori condizioni possibili, contribuendo in modo significativo alla tutela della salute della madre e del neonato. Questo episodio rappresenta in maniera esemplare il significato più autentico del servizio che le donne e gli uomini della Polizia di Stato svolgono quotidianamente al servizio della collettività: non soltanto garantire il rispetto della legge e la sicurezza dei cittadini, ma essere un punto di riferimento concreto nei momenti di maggiore difficoltà, operando con competenza, coraggio, equilibrio e profondo senso di responsabilità. L'episodio di Bellano rappresenta anche un'occasione di riflessione sul momento particolarmente delicato che sta vivendo la Polizia di Stato. Negli ultimi mesi numerose vicende hanno posto gli appartenenti all'Istituzione al centro dell'attenzione mediatica, determinando un clima di particolare pressione per chi ogni giorno è chiamato a operare al servizio della collettività. Proprio in questo contesto, interventi come quello compiuto dagli operatori della Polizia Stradale di Bellano dimostrano come le donne e gli uomini della Polizia di Stato continuino, con immutata professionalità, equilibrio, umanità e senso del dovere, a svolgere il proprio servizio mettendo sempre al primo posto la tutela della vita, la sicurezza dei cittadini e il rispetto della legge. Il COISP di Lecco desidera rivolgere un pensiero di vicinanza e solidarietà a tutte le colleghe e a tutti i colleghi che, in questo periodo, continuano a svolgere il proprio lavoro con dedizione e spirito di sacrificio, pur operando in un contesto di forte esposizione mediatica. Un pensiero particolare va anche ai colleghi coinvolti nei recenti fatti di Bologna, nella consapevolezza che ogni vicenda merita di essere accertata nelle sedi competenti e che il lavoro quotidiano della Polizia di Stato continua a essere svolto con il medesimo impegno, la stessa professionalità e l'alto senso delle istituzioni che da sempre contraddistinguono il nostro operato. Vicende come quella accaduta a Bellano ricordano il volto autentico della Polizia di Stato: quello di donne e uomini che, spesso lontano dai riflettori, mettono al primo posto la tutela della vita, la vicinanza ai cittadini e il bene della collettività. È questo il servizio che, ogni giorno e in ogni parte del Paese, la Polizia di Stato continua a garantire con discrezione, competenza, umanità e assoluta dedizione”.
“L'intervento compiuto dai colleghi rappresenta un esempio straordinario di ciò che significa indossare la divisa della Polizia di Stato. Hanno dimostrato elevata professionalità, straordinario spirito di servizio, grande capacità operativa e una profonda sensibilità umana, anteponendo ancora una volta la tutela della vita e il bene dei cittadini a qualsiasi altra considerazione” commenta Il Segretario Generale Provinciale del COISP di Lecco, Antonio Rinaldi. “In un momento storico particolarmente delicato per la Polizia di Stato, desidero esprimere la mia vicinanza a tutte le colleghe e a tutti i colleghi che, ogni giorno, continuano a servire il Paese con equilibrio, professionalità e spirito di sacrificio, nonostante le difficoltà e le forti pressioni alle quali sono chiamati a far fronte. Il nostro pensiero va anche ai colleghi coinvolti nei recenti fatti di Bologna, ai quali esprimiamo sincera solidarietà umana e professionale, nella piena fiducia che saranno gli organi competenti ad accertare i fatti con la serenità e l'imparzialità che lo Stato di diritto impone. Ai colleghi della Polizia Stradale di Bellano va il nostro sincero ringraziamento e il nostro orgoglio. Il loro intervento dimostra, ancora una volta, che dietro ogni uniforme vi sono donne e uomini che operano con competenza, coraggio e umanità, mettendo al primo posto la tutela della vita e il servizio ai cittadini. È questo il volto della Polizia di Stato che ogni giorno incontrano milioni di italiani e che merita di essere conosciuto e valorizzato”.
Il COISP di Lecco rinnova il proprio plauso agli operatori intervenuti e auspica che l'Amministrazione voglia conferire ai colleghi il meritato riconoscimento premiale previsto dall'ordinamento, quale concreta testimonianza dell'elevato senso del dovere, della professionalità e dello spirito di servizio dimostrati in un intervento che, grazie alla prontezza, alla determinazione e all'umanità degli operatori della Polizia Stradale di Bellano, ha consentito di tutelare il bene più prezioso: la vita umana.
Ebbene sì, ferma in colonna si è ritrovata anche una donna intenta a raggiungere l'ospedale Manzoni, presidio di riferimento per tutto il lecchese e per la bassa Valtellina, per dare alla luce il bimbo che portava in grembo. Impensabile per lei, nella sua situazione, poter buttare un'ora di tempo solo per superare “l'ostacolo” dell'attraversamento chiuso.

“Grazie alla tempestività dell’intervento, alla capacità decisionale e all’elevata esperienza professionale dimostrate, la donna giungeva al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Lecco in pochi minuti, venendo immediatamente affidata alle cure del personale sanitario del reparto di Ostetricia e Ginecologia” sottolineano quest'oggi dal COISP – Coordinamento per l’Indipendenza Sindacale delle Forze di Polizia, sindacato maggiormente rappresentativo sul piano nazionale. “Secondo quanto riferito dai sanitari e dai familiari, la rapidità dell’intervento della Polizia di Stato si è rivelata determinante per consentire alla donna di ricevere tempestivamente le necessarie cure ospedaliere e affrontare il parto nelle migliori condizioni possibili, contribuendo in modo significativo alla tutela della salute della madre e del neonato. Questo episodio rappresenta in maniera esemplare il significato più autentico del servizio che le donne e gli uomini della Polizia di Stato svolgono quotidianamente al servizio della collettività: non soltanto garantire il rispetto della legge e la sicurezza dei cittadini, ma essere un punto di riferimento concreto nei momenti di maggiore difficoltà, operando con competenza, coraggio, equilibrio e profondo senso di responsabilità. L'episodio di Bellano rappresenta anche un'occasione di riflessione sul momento particolarmente delicato che sta vivendo la Polizia di Stato. Negli ultimi mesi numerose vicende hanno posto gli appartenenti all'Istituzione al centro dell'attenzione mediatica, determinando un clima di particolare pressione per chi ogni giorno è chiamato a operare al servizio della collettività. Proprio in questo contesto, interventi come quello compiuto dagli operatori della Polizia Stradale di Bellano dimostrano come le donne e gli uomini della Polizia di Stato continuino, con immutata professionalità, equilibrio, umanità e senso del dovere, a svolgere il proprio servizio mettendo sempre al primo posto la tutela della vita, la sicurezza dei cittadini e il rispetto della legge. Il COISP di Lecco desidera rivolgere un pensiero di vicinanza e solidarietà a tutte le colleghe e a tutti i colleghi che, in questo periodo, continuano a svolgere il proprio lavoro con dedizione e spirito di sacrificio, pur operando in un contesto di forte esposizione mediatica. Un pensiero particolare va anche ai colleghi coinvolti nei recenti fatti di Bologna, nella consapevolezza che ogni vicenda merita di essere accertata nelle sedi competenti e che il lavoro quotidiano della Polizia di Stato continua a essere svolto con il medesimo impegno, la stessa professionalità e l'alto senso delle istituzioni che da sempre contraddistinguono il nostro operato. Vicende come quella accaduta a Bellano ricordano il volto autentico della Polizia di Stato: quello di donne e uomini che, spesso lontano dai riflettori, mettono al primo posto la tutela della vita, la vicinanza ai cittadini e il bene della collettività. È questo il servizio che, ogni giorno e in ogni parte del Paese, la Polizia di Stato continua a garantire con discrezione, competenza, umanità e assoluta dedizione”.
“L'intervento compiuto dai colleghi rappresenta un esempio straordinario di ciò che significa indossare la divisa della Polizia di Stato. Hanno dimostrato elevata professionalità, straordinario spirito di servizio, grande capacità operativa e una profonda sensibilità umana, anteponendo ancora una volta la tutela della vita e il bene dei cittadini a qualsiasi altra considerazione” commenta Il Segretario Generale Provinciale del COISP di Lecco, Antonio Rinaldi. “In un momento storico particolarmente delicato per la Polizia di Stato, desidero esprimere la mia vicinanza a tutte le colleghe e a tutti i colleghi che, ogni giorno, continuano a servire il Paese con equilibrio, professionalità e spirito di sacrificio, nonostante le difficoltà e le forti pressioni alle quali sono chiamati a far fronte. Il nostro pensiero va anche ai colleghi coinvolti nei recenti fatti di Bologna, ai quali esprimiamo sincera solidarietà umana e professionale, nella piena fiducia che saranno gli organi competenti ad accertare i fatti con la serenità e l'imparzialità che lo Stato di diritto impone. Ai colleghi della Polizia Stradale di Bellano va il nostro sincero ringraziamento e il nostro orgoglio. Il loro intervento dimostra, ancora una volta, che dietro ogni uniforme vi sono donne e uomini che operano con competenza, coraggio e umanità, mettendo al primo posto la tutela della vita e il servizio ai cittadini. È questo il volto della Polizia di Stato che ogni giorno incontrano milioni di italiani e che merita di essere conosciuto e valorizzato”.
Il COISP di Lecco rinnova il proprio plauso agli operatori intervenuti e auspica che l'Amministrazione voglia conferire ai colleghi il meritato riconoscimento premiale previsto dall'ordinamento, quale concreta testimonianza dell'elevato senso del dovere, della professionalità e dello spirito di servizio dimostrati in un intervento che, grazie alla prontezza, alla determinazione e all'umanità degli operatori della Polizia Stradale di Bellano, ha consentito di tutelare il bene più prezioso: la vita umana.




















