Calolzio: settimana corta alle medie ma... l'uscita non coincide con i bus

La settimana corta alla secondaria di primo grado di Calolzio rischia di partire zoppa. O meglio… appiedata. Ad oggi, dopo l'ultima campanella delle 14, non è garantito il servizio di trasporto per il rientro a casa degli alunni che, dalla Manzoni, devono raggiungere le frazioni alte come pure Erve o Monte Marenzo. Una situazione che sta generando non pochi mal di pancia tra i genitori. E grattacapi per le amministrazioni comunali che afferiscono al Comprensivo, con i sindaci che, la prossima settimana, si riuniranno per capire il da farsi, ad oggi, tra l'altro in assenza di numeri certi circa gli alunni che realmente usufruiscono del servizio. Forse una trentina.
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Il tempo, in ogni caso, stringe, con agosto di mezzo. Siamo, di fatto, a poche settimane dall'avvio del nuovo anno scolastico, il primo con le lezioni concentrate dal lunedì al venerdì, con ingresso alle 8 e uscita alle 14 per tutti gli alunni della Manzoni (ad accezione di chi ha scelto l'indirizzo musicale il cui orario sarà integrato con i moduli di teoria musicale, orchestra e lezioni individuali, per un totale di 3 ore aggiuntive) come deliberato dagli Organi Collegiali lo scorso autunno, dopo il sondaggio somministrato alle famiglie, a larga maggioranza favorevoli a questa piccola rivoluzione. 
Un cambiamento annunciato dalla scuola assicurando l'impegno a garantire il mantenimento anche del trasporto, con i bus di linea. Gli stessi pullman utilizzati, però, per rincasare, anche dagli studenti delle scuole superiori in un gioco di incastri che ha reso impossibile assecondare le chieste di adeguamento delle tabelle di marcia della dirigenza della Manzoni. Saltata, parrebbe, anche l'opzione di anticipare l'entrata per recuperare minuti sull'uscita, come pure il paventato permesso di lasciare la scuola tutti i giorni anticipatamente per chi altrimenti rimarrebbe senza "passaggio" per casa.
A fine luglio, la patata bollente è così passata, su istanza dei genitori, ai sindaci con Marco Ghezzi che ha dunque convocato tutti i coinvolti per i primi di agosto. Come finirà al momento è difficile da prevedere.
A.M.
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