Civate: nuova opera nel percorso artistico sul Principe Adelchi
Nel pomeriggio di giovedì 30 luglio, presso il Crotto del Capraio in via del Pozzo a Civate, è stata ufficialmente svelata la nuova opera pittorica di Rosalba Citera, il sesto gioiellino di una serie artistica dedicata alla memoria storica del paese, con ancora una volta protagonista il principe longobardo Adelchi.
L’opera, intitolata “Principe Adelchi a Civate” e ispirata alla Chronica Danielis, celebre manoscritto medievale, racchiude una dimensione intima e contemplativa. Il dipinto è ambientato nell’anno 707 d.C. e collocato geograficamente nella penisola di Isella: qui il principe Adelchi è ritratto in un momento di quiete insieme a un suo militare, ai suoi cani e ai suoi cavalli, mentre sull’altra sponda si intravedono le tende del suo accampamento. 
Sullo sfondo, le colline ricamate da vigneti e i caldi colori del tramonto civatese fanno da cornice a una natura florida e generosa, ricca di boschi e di acque pescose: “l’obiettivo non è solo conservare la memoria antica, ma mostrare la bellezza senza tempo di Civate”, afferma Citera, che intende proseguire su questa strada creando un vero e proprio itinerario artistico diffuso, un “museo all’aperto” capace di intercettare i tantissimi visitatori diretti verso la Basilica romanica di San Pietro al Monte.
L’evento inaugurale, promosso con il patrocinio del Comune di Civate e dell’Assessorato al turismo e alla cultura, ha visto la partecipazione e l’intervento del parroco don Luca Civardi e del sindaco Angelo Isella. Il primo cittadino ha espresso profonda gratitudine verso l’artista, sottolineando come Civate, pur essendo una realtà di piccole dimensioni, custodisca un patrimonio storico e culturale capace di riservare continue scoperte, come quelle arrivate dai recenti interventi alle infrastrutture fognarie curati da Lario Reti Holding, duranti i quali sono riaffioriate testimonianze del passato (forse un antico pozzo, una cappella o una tomba, chissà), dimostrando così che la storia del paese continua a emergere, facendosi forte anche delle opere realizzate in questi anni da Rosalba Citera.
Il primo cittadino ha poi ribadito la grande attenzione della giunta in questa seconda parte di mandato per il centro storico, citando il restauro a Villa Sacro Cuore, per far splendere una parte di Civate ancora da riprendere.
L’affresco è infine stato accolto con dichiarato entusiasmo anche dai gestori del Crotto, felici e soddisfatti di poter ospitare l’opera di Citera, benedetta da don Luca Civardi, che descrive il senso della giornata con questa espressione: “la bellezza esige altra bellezza”.





















