Lecco: Sacchi fa le pulci all'amministrazione, cambia il Rup di piazzale Cassin

A sollevare la questione durante il consiglio comunale di lunedì scorso era stata la consigliera dem Maria Sacchi, ex assessora ai Lavori pubblici: il segretario comunale non può fungere anche da Responsabile unico del progetto (Rup) nel caso in cui il procedimento in questione sia un’opera pubblica.
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“Leggendo la determina 848 a firma del segretario generale in qualità di dirigente ad interim dell’area 6, ho notato che per tre opere, villa Manzoni, il Teatro società e piazzale Cassin, nell’allegato non viene riportato il nome del Rup e nel testo della delibera viene indicato che in questo caso sia il dirigente stesso ad assumere la funzione di Rup - ha spiegato Sacchi - Considerando che il Codice degli appalti pubblici prevede chiaramente che per gli appalti di lavori che riguardano opere di ingegneria e architettura il Rup debba essere un tecnico, chiedo quale istruttoria sia stata fatta per verificare i requisiti del segretario dal punto di vista tecnico e aggiungo che il segretario riveste anche il ruolo di Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza e una delibera precisa di Anac dice che il Rpct non dovrebbe svolgere la funzione di Rup”.

In sede consigliare nessuna risposta era stata fornita alla dem ma lo scorso 29 luglio il segretario generale Francesco Bergamelli ha firmato una determina che integra il documento numero 848 citato da Sacchi, individuando per la riqualificazione del piazzale Cassin un nuovo Rup: la dipendente Roberta Imbergamo, titolare di incarico di Elevata qualificazione del servizio Opere pubbliche.

La questione viene presa alla lontana. Nella determina 848, con la quale è stata approvata la ricognizione del personale dipendente idoneo a svolgere le funzioni di Rup, al punto 4 si stabilisce che, in assenza di espressa indicazione della figura a cui attribuire le funzioni di Rup, queste siano assunte dal dirigente titolare dell'incarico ad interim. Considerato che, per i lavori a piazzale Cassin non era stata individuata una specifica figura di Rup, questa responsabilità era effettivamente ricaduta sul segretario generale, dirigente ad interim dell’area 6. Ma poi si è “ritenuto opportuno, in considerazione della competenza del servizio cui afferisce la procedura e nell'ambito della distribuzione delle funzioni all'interno dell'area, individuare quale Responsabile unico del progetto il dipendente titolare di Elevata qualificazione competente per materia”, ovvero la citata Roberta Imbergamo, che risulta avere tutte le caratteristiche per farlo.

Evidentemente, salvo condizioni particolari che giustificavano la situazione, Sacchi ci aveva visto giusto e a Palazzo Bovara, dopo questa segnalazione, sono corsi ai ripari.
M.V.
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