Riprendono le operazioni di spegnimento dell'incendio sul Monte Moregallo
Notte di fuoco sul versante del Monte Moregallo che guarda verso il Lago, con il ramo lecchese del Lario che si è così tinto anch'esso di rosso riflettendo le fiamme che dal tardo pomeriggio di ieri stanno avvolgendo l'altura che sovrasta Valmadrera e l'omonima "exclave" mandellese sulla sponda opposta rispetto al cuore del paese. 
Stanno già riprendendo le operazioni di spegnimento, coordinate dai vigili del fuoco con il supporto delle squadre antincendio, con la riattivazione anche del canadair che già ieri, prima che facesse buio, ha ripetutamente girato sulla zona sganciando un quantitativo d'acqua che non è comunque stato sufficiente per soffocare i diversi focolai.
Con il rogo, nottetempo ha continuato a levarsi fumo, con la vaporosa coltre che ha avvolto Valmadrera, spingendosi poi verso la Brianza, con segnalazioni relative all'odore acre "di bruciato" raccolte anche tra Veduggio, Seregno e Monza.
"In relazione all’incendio che interessa la località Moregallo, sentiti prima i Vigili Del Fuoco e a seguire il direttore delle operazioni spegnimento si sta attivando la chiusura della strada provinciale 583 nel tratto Valmadrera - Paré - Onno di Oliveto Lario, a scopo cautelativo" faceva sapere, già in tarda serata, il sindaco mandellese Riccardo Fasoli. "Gli abitanti di Moregallo, in caso di necessità, devono procedere verso nord. È interdetta la zona di accesso nord alla galleria Parè, in via precauzionale, per il pericolo di caduta massi derivante dall'azione delle fiamme".

"Le operazioni sono seguite dai tecnici Antincendio della Comunità Montana Lario Orientale Valle San Martino in collaborazione con quelli della Comunità Montana Triangolo Lariano" ha sottolineato anche l'assessore della CM Giovanni Bruno Bussola. "La località impervia tuttavia non permette né l’intervento di volontari a piedi né l’accesso con veicoli rendendo indispensabile l’impiego dei mezzi aerei. L’unica notizia positiva è che, allo stato attuale, l’incendio non minaccia abitazioni o altri siti sensibili. Un sentito ringraziamento va fin d’ora a tutti gli operatori, ai tecnici e agli enti impegnati senza sosta nella gestione di questa difficile emergenza".


IL CANADAIR IN AZIONE IERI SERA
Con il rogo, nottetempo ha continuato a levarsi fumo, con la vaporosa coltre che ha avvolto Valmadrera, spingendosi poi verso la Brianza, con segnalazioni relative all'odore acre "di bruciato" raccolte anche tra Veduggio, Seregno e Monza.



"Le operazioni sono seguite dai tecnici Antincendio della Comunità Montana Lario Orientale Valle San Martino in collaborazione con quelli della Comunità Montana Triangolo Lariano" ha sottolineato anche l'assessore della CM Giovanni Bruno Bussola. "La località impervia tuttavia non permette né l’intervento di volontari a piedi né l’accesso con veicoli rendendo indispensabile l’impiego dei mezzi aerei. L’unica notizia positiva è che, allo stato attuale, l’incendio non minaccia abitazioni o altri siti sensibili. Un sentito ringraziamento va fin d’ora a tutti gli operatori, ai tecnici e agli enti impegnati senza sosta nella gestione di questa difficile emergenza".




















