Lecco in bus, gratis

C'è un modo semplice per scoprire se una città è fatta per le persone o per le lamiere: toglierle un giorno le lamiere, e vedere cosa resta.
LA PROPOSTA E' QUESTA: una giornata fissa - festiva inizialmente (per poi scegliere anche un giorno feriale), per non complicare la vita a chi lavora - in cui il centro di Lecco resta raggiungibile con un solo parcheggio disponibile, e per tutto il resto ci si arriva come si arrivava prima delle auto: con il bus, gratuito per chiunque, residenti, pendolari, turisti. Corse potenziate per l'occasione, non lasciate al caso come oggi accade con la timida e malcurata iniziativa del "Ti porto io" degli under 19.
NON E' UN ESPERIEMNTO IDEOLOGICO, è un (piccolo) test. Si misura quanta gente si muove quando il bus è comodo e non costa nulla, si raccolgono numeri veri invece di sondaggi, e si costruisce - finalmente - un argomento solido per chiedere un potenziamento strutturale del trasporto pubblico cittadino, non i retorici annunci in campagna elettorale mai concretizzati.
PERCHE' FUNZIONI, tre condizioni non negoziabili:
Deroghe chiare per disabili e anziani (un solo parcheggio non può voler dire "chi non può camminare resti a casa").
Comunicazione capillare con settimane di anticipo
Accordo esplicito su chi copre i costi della giornata - Comune, LineeLecco, sponsor.
Senza queste tre cose, resta un bel gesto simbolico. Con queste tre cose, diventa, o può diventare, l'inizio di un dato su cui - con altri - costruire una politica.
Lecco ha già dimostrato, con la gestione dell'asilo Bonacina, che sa muoversi in fretta quando vuole. Qui non c'è un'emergenza da tamponare: c'è una scelta da fare, con tutto il tempo per farla bene.
Un giorno, un parcheggio, un bus gratis per tutti.
Non è utopia, è un test che Lecco potrebbe fare "domani mattina" - se vuole davvero sapere se è una città per le persone o per le lamiere.
Paolo Trezzi
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