Nuovi controlli lunedì poi la 583 potrà riaprire (ma verrà chiusa a ogni allerta)
Spento il fuoco, è il momento delle verifiche. Anche perché da giorni c'è una provinciale, la 583, bloccata, tra Valmadrera e località Moregallo.
Si è svolto questa mattina il sopralluogo congiunto di tutti gli enti preposti per la verifica delle condizioni di sicurezza della sede stradale e dei versanti interessati dall'incendio del Monte Moregallo. Un ruolo determinante nella valutazione dello scenario è stato svolto dalla squadra SAPR (Sistemi ad Aeromobile a Pilotaggio Remoto) dei Vigili del Fuoco.

Grazie all'impiego dei droni dotati di sensoristica avanzata, il personale specializzato ha potuto effettuare un'accurata ricognizione aerea dei punti più impervi del versante, verificando nel dettaglio lo stato dei luoghi non visibili da terra. I rilievi tecnico-visivi condotti anche tramite i droni hanno confermato che non si sono verificati distacchi di roccia o materiale. Le reti paramassi e i dispositivi di protezione lungo la parete sono risultati completamente intatti e non intaccati dalle fiamme.
La 583 comunque non riaprirà, almeno non subito. La chiusura si protrarrà fino alla giornata di lunedì, quando verranno effettuate delle ulteriori verifiche di approfondimento, con l'invio in posto dei rocciatori. Se confermata la situazione emersa nel sopralluogo di quest'oggi, nel corso della giornata la strada tornerà transitabile ma con una importante limitazione. Al primo comunicato di allerta arancione (o superiore) emesso da Regione Lombardia per rischio temporali o idrogeologico, l'arteria verrà nuovamente chiusa, a scopo preventivo.
Quanto all'incendio, i vigili del fuoco fanno sapere che, mentre volgono al termine le ultime operazioni di spegnimento con l'ausilio degli elicotteri AIB, il nucleo SAPR e le squadre di terra proseguiranno l'attività di monitoraggio termico e visivo dell'area per prevenire ed eliminare sul nascere eventuali ripartenze del rogo.

Grazie all'impiego dei droni dotati di sensoristica avanzata, il personale specializzato ha potuto effettuare un'accurata ricognizione aerea dei punti più impervi del versante, verificando nel dettaglio lo stato dei luoghi non visibili da terra. I rilievi tecnico-visivi condotti anche tramite i droni hanno confermato che non si sono verificati distacchi di roccia o materiale. Le reti paramassi e i dispositivi di protezione lungo la parete sono risultati completamente intatti e non intaccati dalle fiamme.
Quanto all'incendio, i vigili del fuoco fanno sapere che, mentre volgono al termine le ultime operazioni di spegnimento con l'ausilio degli elicotteri AIB, il nucleo SAPR e le squadre di terra proseguiranno l'attività di monitoraggio termico e visivo dell'area per prevenire ed eliminare sul nascere eventuali ripartenze del rogo.




















