Tutte le strade che portano alCUBO³: è la volta di Horus
Le tre domande della nostra rubrica estiva ambientata alCUBO³ sono rivolte all'associazione Horus, protagonista dunque della quarta puntata, delle dieci previste.

Horus nasce dall'esperienza diretta di persone che hanno conosciuto da vicino il tema della salute mentale. Perché avete deciso di trasformare il vostro vissuto in un impegno per gli altri?
«Horus è nata ufficialmente nel 2022, ma le sue radici affondano in un'esperienza molto più profonda. Alcuni di noi hanno trascorso parte della propria vita al Centro Diurno Psichiatrico di Lecco e proprio lì hanno sperimentato quanto le relazioni, l'ascolto e il sentirsi valorizzati possano fare la differenza nel percorso di benessere di una persona. I soci fondatori conoscono il tema della salute mentale da vicino: alcuni perché lo hanno vissuto personalmente, altri attraverso un familiare o una persona cara. A un certo punto ci siamo chiesti come restituire ciò che avevamo ricevuto. Così è nata Horus: con l'idea di trasformare un'esperienza di fragilità in una risorsa per gli altri e per il territorio.
Anche il nostro modo di lavorare riflette questa filosofia. La nostra organizzazione è costruita intorno alle persone, ai loro tempi e alle loro possibilità. I ruoli sono condivisi, ci si sostiene a vicenda e ciascuno contribuisce secondo le proprie capacità e competenze, perché crediamo che valorizzare una persona significhi prima di tutto riconoscerne il valore, senza definirla per le sue difficoltà.»

Parlate spesso di prevenzione e benessere mentale, soprattutto tra i giovani. Quali esigenze spiccano e come cercate di porvi rimedio?
«L'incontro con tanti ragazzi ci ha fatto comprendere quanto siano diffuse fragilità legate all'isolamento, alle relazioni, alla gestione delle emozioni e alla ricerca del proprio posto nella comunità. Per questo abbiamo scelto di non intervenire soltanto quando il disagio è già presente, ma di lavorare soprattutto sulla prevenzione, offrendo occasioni di incontro, partecipazione e crescita.
Le nostre attività si sviluppano lungo tre direttrici: sensibilizzazione, inclusione e prevenzione. Organizziamo mostre, incontri, presentazioni di libri e spettacoli per diffondere una maggiore cultura della salute mentale; promuoviamo percorsi di inclusione attraverso il Centro del Riuso e il progetto "Right to Repair"; e lavoriamo affinché sempre più persone possano trovare spazi in cui sentirsi accolte, ascoltate e valorizzate. Per noi parlare di salute mentale significa parlare della qualità delle relazioni che una comunità è in grado di costruire.»

Tra i progetti che porterete ad alCUBO³ c’è Brain Fit. Di che si tratta?
«Brain Fit nasce da un'idea molto semplice: così come ci prendiamo cura del nostro corpo, possiamo imparare ad allenare anche la mente. Non si tratta di un percorso terapeutico e non vuole sostituire il lavoro di medici o psicologi, ma di uno spazio dedicato alla prevenzione e alla promozione del benessere cognitivo ed emotivo. Attraverso attività come yoga, mindfulness, respirazione, canto e laboratori artistici aiutiamo le persone a sviluppare maggiore consapevolezza, concentrazione, creatività e capacità di gestire lo stress e le emozioni. Ma Brain Fit è soprattutto un'esperienza di gruppo: il confronto, la condivisione e la costruzione di relazioni positive diventano parte integrante del percorso, perché siamo convinti che il benessere mentale non sia soltanto una questione individuale, ma si costruisca all'interno di comunità accoglienti e capaci di prendersi cura dell’altro.»
Per conoscere nel dettaglio tutte le attività, i corsi, gli eventi in programma e il calendario costantemente aggiornato di alCUBO³ è possibile consultare il sito dedicato: https://alcubolecco.it e il profilo Instagram alcubo.lecco
Continua/5

Horus nasce dall'esperienza diretta di persone che hanno conosciuto da vicino il tema della salute mentale. Perché avete deciso di trasformare il vostro vissuto in un impegno per gli altri?
«Horus è nata ufficialmente nel 2022, ma le sue radici affondano in un'esperienza molto più profonda. Alcuni di noi hanno trascorso parte della propria vita al Centro Diurno Psichiatrico di Lecco e proprio lì hanno sperimentato quanto le relazioni, l'ascolto e il sentirsi valorizzati possano fare la differenza nel percorso di benessere di una persona. I soci fondatori conoscono il tema della salute mentale da vicino: alcuni perché lo hanno vissuto personalmente, altri attraverso un familiare o una persona cara. A un certo punto ci siamo chiesti come restituire ciò che avevamo ricevuto. Così è nata Horus: con l'idea di trasformare un'esperienza di fragilità in una risorsa per gli altri e per il territorio.
Anche il nostro modo di lavorare riflette questa filosofia. La nostra organizzazione è costruita intorno alle persone, ai loro tempi e alle loro possibilità. I ruoli sono condivisi, ci si sostiene a vicenda e ciascuno contribuisce secondo le proprie capacità e competenze, perché crediamo che valorizzare una persona significhi prima di tutto riconoscerne il valore, senza definirla per le sue difficoltà.»


«L'incontro con tanti ragazzi ci ha fatto comprendere quanto siano diffuse fragilità legate all'isolamento, alle relazioni, alla gestione delle emozioni e alla ricerca del proprio posto nella comunità. Per questo abbiamo scelto di non intervenire soltanto quando il disagio è già presente, ma di lavorare soprattutto sulla prevenzione, offrendo occasioni di incontro, partecipazione e crescita.
Le nostre attività si sviluppano lungo tre direttrici: sensibilizzazione, inclusione e prevenzione. Organizziamo mostre, incontri, presentazioni di libri e spettacoli per diffondere una maggiore cultura della salute mentale; promuoviamo percorsi di inclusione attraverso il Centro del Riuso e il progetto "Right to Repair"; e lavoriamo affinché sempre più persone possano trovare spazi in cui sentirsi accolte, ascoltate e valorizzate. Per noi parlare di salute mentale significa parlare della qualità delle relazioni che una comunità è in grado di costruire.»

«Brain Fit nasce da un'idea molto semplice: così come ci prendiamo cura del nostro corpo, possiamo imparare ad allenare anche la mente. Non si tratta di un percorso terapeutico e non vuole sostituire il lavoro di medici o psicologi, ma di uno spazio dedicato alla prevenzione e alla promozione del benessere cognitivo ed emotivo. Attraverso attività come yoga, mindfulness, respirazione, canto e laboratori artistici aiutiamo le persone a sviluppare maggiore consapevolezza, concentrazione, creatività e capacità di gestire lo stress e le emozioni. Ma Brain Fit è soprattutto un'esperienza di gruppo: il confronto, la condivisione e la costruzione di relazioni positive diventano parte integrante del percorso, perché siamo convinti che il benessere mentale non sia soltanto una questione individuale, ma si costruisca all'interno di comunità accoglienti e capaci di prendersi cura dell’altro.»
Per conoscere nel dettaglio tutte le attività, i corsi, gli eventi in programma e il calendario costantemente aggiornato di alCUBO³ è possibile consultare il sito dedicato: https://alcubolecco.it e il profilo Instagram alcubo.lecco
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