Tutte le strade che portano alCUBO³: è la volta di ACLI Lecco
Associazioni "giovani", anche in riferimento all'anno di costituzione, alCUBO³ si affiancano a sodalizi ben più datati. Come ACLI Lecco, su cui quest'oggi accendiamo i riflettori.

Le ACLI sono una delle associazioni più radicate del territorio. Una realtà storica, dunque, ancora oggi al servizio delle nuove generazioni.
«Le ACLI sono presenti da decenni sul territorio lecchese e, attraverso l'Associazione di Volontariato delle ACLI Lombardia – AVAL ODV, ente capofila del progetto alCUBO³, sono presenti da lustri in provincia e in questi anni hanno assistito migliaia di persone con servizi, attività sociali, culturali e iniziative dedicate alle famiglie e al cittadino. Questa lunga esperienza ci ha insegnato ad ascoltare i bisogni delle persone e a costruire reti di collaborazione con tante realtà del territorio. Entrare in alCUBO³ significa mettere questo patrimonio di relazioni, competenze ed esperienze a disposizione di un progetto che guarda ai giovani, offrendo un contributo capace di creare connessioni e dialogo tra associazioni diverse.»

Tra le prime iniziative proposte è previsto un percorso dedicato alle migrazioni. La ragione di questa scelta?
«Crediamo che i giovani abbiano bisogno di spazi in cui confrontarsi con le grandi questioni del presente, andando oltre stereotipi e semplificazioni. Per questo motivo abbiamo scelto di dedicare uno dei primi percorsi al tema delle migrazioni. Attraverso la mostra di Padre Kizito, la proiezione del docufilm I Once Dreamed About This Boat e un momento di confronto con testimonianze dirette vogliamo offrire un'occasione di approfondimento e di dialogo aperta a tutti. L'obiettivo non è fornire risposte preconfezionate, ma creare occasioni di conoscenza e di ascolto reciproco.»
In questo ambito, quale contributo ritenete di poter offrire al nuovo polo giovanile?
«Ogni associazione coinvolta nel progetto porta con sé competenze e sensibilità differenti. Noi mettiamo a disposizione la nostra esperienza e la capacità di costruire relazioni sul territorio, convinti che il valore di una rete stia proprio nella possibilità di condividere idee, percorsi e competenze. Vorremmo contribuire a rendere alCUBO³ un luogo di partecipazione e confronto, nel quale giovani e cittadini possano sentirsi protagonisti della vita della comunità. Crediamo che investire nelle relazioni, nella cultura e nella partecipazione sia uno dei modi più efficaci per rafforzare il tessuto sociale della città e creare nuove opportunità di crescita.»
Per conoscere nel dettaglio tutte le attività, i corsi, gli eventi in programma e il calendario costantemente aggiornato di alCUBO³ è possibile consultare il sito dedicato: https://alcubolecco.it e il profilo Instagram alcubo.lecco
Continua/7

Le ACLI sono una delle associazioni più radicate del territorio. Una realtà storica, dunque, ancora oggi al servizio delle nuove generazioni.
«Le ACLI sono presenti da decenni sul territorio lecchese e, attraverso l'Associazione di Volontariato delle ACLI Lombardia – AVAL ODV, ente capofila del progetto alCUBO³, sono presenti da lustri in provincia e in questi anni hanno assistito migliaia di persone con servizi, attività sociali, culturali e iniziative dedicate alle famiglie e al cittadino. Questa lunga esperienza ci ha insegnato ad ascoltare i bisogni delle persone e a costruire reti di collaborazione con tante realtà del territorio. Entrare in alCUBO³ significa mettere questo patrimonio di relazioni, competenze ed esperienze a disposizione di un progetto che guarda ai giovani, offrendo un contributo capace di creare connessioni e dialogo tra associazioni diverse.»

Tra le prime iniziative proposte è previsto un percorso dedicato alle migrazioni. La ragione di questa scelta?
«Crediamo che i giovani abbiano bisogno di spazi in cui confrontarsi con le grandi questioni del presente, andando oltre stereotipi e semplificazioni. Per questo motivo abbiamo scelto di dedicare uno dei primi percorsi al tema delle migrazioni. Attraverso la mostra di Padre Kizito, la proiezione del docufilm I Once Dreamed About This Boat e un momento di confronto con testimonianze dirette vogliamo offrire un'occasione di approfondimento e di dialogo aperta a tutti. L'obiettivo non è fornire risposte preconfezionate, ma creare occasioni di conoscenza e di ascolto reciproco.»

«Ogni associazione coinvolta nel progetto porta con sé competenze e sensibilità differenti. Noi mettiamo a disposizione la nostra esperienza e la capacità di costruire relazioni sul territorio, convinti che il valore di una rete stia proprio nella possibilità di condividere idee, percorsi e competenze. Vorremmo contribuire a rendere alCUBO³ un luogo di partecipazione e confronto, nel quale giovani e cittadini possano sentirsi protagonisti della vita della comunità. Crediamo che investire nelle relazioni, nella cultura e nella partecipazione sia uno dei modi più efficaci per rafforzare il tessuto sociale della città e creare nuove opportunità di crescita.»
Per conoscere nel dettaglio tutte le attività, i corsi, gli eventi in programma e il calendario costantemente aggiornato di alCUBO³ è possibile consultare il sito dedicato: https://alcubolecco.it e il profilo Instagram alcubo.lecco
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