Valmadrera, Polizia Locale: oltre cento verbali emessi in sei mesi su rifiuti ed altri regolamenti violati
Il 2026 non è ancora terminato, ma il Corpo Associato di Polizia Locale Valmadrera – Malgrate – Civate – Oliveto Lario ha superato il numero dei 100 verbali amministrativi contestati in merito a violazioni di norme del ''Regolamento di Polizia Urbana'' e del ''Regolamento per la Gestione dei Rifiuti Urbani''; per l’esattezza sono 102 ad oggi i verbali amministrativi emessi nei quattro Comuni di competenza.
Per quel che riguarda il secondo aspetto la maggior parte delle violazioni riguardano errati conferimenti dei rifiuti domestici, l’abbandono dei rifiuti o l’errata modalità di esposizione nonché il mancato ritiro da parte del cittadino dei sacchi evidenziati precedentemente come ''non conformi'' da parte del personale SILEA durante il recupero; inoltre con la stagione estiva ancora in pieno svolgimento, le verbalizzazioni in merito al ''Regolamento di Polizia Urbana'' hanno riguardato soprattutto l’utilizzo di tende da campeggio ove vietato, i tuffi dai pontili della navigazione pubblica e l’uso di fuochi a terra o barbecue verbalizzazioni che, in considerazione anche degli ultimi episodi di incendio boschivo che hanno interessato il territorio di Valmadrera, si rendono ancora più importanti.
''Vorrei fare una riflessione sul dato del totale dei verbali emessi: da una parte un plauso al lavoro degli agenti del nostro Comando di Polizia Locale che quotidianamente effettuano verifiche sul rispetto dei regolamenti, dall’altro è indice che ancora oggi ci sono cittadini, residenti e non, che non rispettano le minime norme di decoro urbano, corretto riciclo di rifiuti e sicurezza pubblica'' commenta il sindaco di Valmadrera Cesare Colombo. ''Inoltre vorrei ribadire il concetto che pubblicare foto sui social media di violazioni (rifiuti abbandonati, fuochi accesi ove vietato, violazioni al codice della strada, ecc. ecc.) è inutile in quanto non sono canali per segnalare le problematiche ai competenti Uffici Comunali e quindi richiedere un celere intervento, ma servono solo a far percepire una inutile insicurezza urbana. Il tempo impiegato a caricare la foto e a scrivere commenti su social media, è lo stesso tempo che si impiegherebbe a segnalare le problematiche al Comune mediante le piattaforme messe a disposizione della cittadinanza oppure utilizzando gli indirizzi email o PEC istituzionale dell’Ente, o a chiamare telefonicamente il competente Ufficio, con la differenza che nel secondo caso la segnalazione sarebbe proattiva e quindi molto utile per i competenti uffici''.

''Esprimo un apprezzamento per il lavoro puntuale e quotidiano svolto dal Comando di Polizia Locale e da parte di tutto il personale impegnato nelle operazioni di messa in sicurezza'' aggiunge il sindaco di Civate Angelo Isella. ''Sul tema dei rifiuti e del rispetto dell’ordinanza per evitare incendi sono molto amareggiato per l’atteggiamento di alcune persone, in particolare per la mancanza di senso civico e vorrei che aumentasse il senso di responsabilità sia in rapporto a questo particolare periodo che in rapporto all’educazione degli adulti nei confronti dei ragazzi su cui purtroppo prendo atto che bisognerà lavorare ancor di più''.

Dello stesso parere il Comandante Cristian Francese: ''questi dati riflettono purtroppo che vi sono ancora molti soggetti che non rispettano le regole anche del buon senso (vedasi il divieto di accensione fuochi in questo periodo di allerta siccità – ultimo verbale emesso per questa violazione il 14/08/2026 in piena emergenza di incendio boschivo); un plauso agli Agenti che grazie alla formazione professionale sull’utilizzo delle nuove tecnologie riescono i molti casi a risalire agli effettivi trasgressori. Mi allineo al pensiero del sindaco Colombo evidenziando che lo strumento più efficace per il nostro Comando non è la segnalazione tramite social, ma una semplice chiamata al numero delle emergenze in dotazione alla pattuglia 329.2103386 che opera quotidianamente nei territori di nostra competenza''.

''Evidenzio che il personale del Comando già autonomamente, e quindi anche in assenza di segnalazioni, pattugliando costantemente il territorio riscontra le problematiche e ricerca gli autori delle violazioni utilizzando tutti gli strumenti, anche quelli tecnologici a disposizione, sottolineo che tutte queste contestazioni sono frutto di molto lavoro non è sempre semplice individuare i dati anagrafici per ottenere i quali spesso deve essere fatto un lavoro di ricerca, a volte molto articolato. Sottolineo che spesso le segnalazioni sui social sono tardive e vanno a creare allarmi su fenomeni che erano già stati oggetto di indagine con riscontri completamente diversi rispetto a quanto appare sui media: porto ad esempio un recentissimo caso in cui nella notte un cittadino transitando in auto perdeva uno degli penumatici che andava a terminare in via Manzoni a Valmadrera, che successivamente al fine di garantire la sicurezza della circolazione veniva, da una passante, riposto vicino ad un cestino getta-carta. Il fenomeno ripreso dai social di abbandono di pneumatici/rifiuti era in realtà una situazione molto differente sulla quale i nostri Agenti erano già intervenuti e avevano già provveduto a ravvisare violazioni che nulla avevano a che fare con l’abbandono di rifiuti'' ha aggiunto Francese.
Nella nota la PL ha voluto infine evidenziare l’importante miglioramento della gestione dell’utilizzo non corretto dei pontili nel Comune di Valmadrera, grazie anche alla preziosa collaborazione con il personale volontario della Guardia Costiera Ausiliaria e il miglioramento di tutta la gestione della rete viaria di collegamento alla località di San Tomaso e del centro Rio Torto grazie all’altrettanto preziosa collaborazione con il personale volontario della Polizia Locale.
Per quel che riguarda il secondo aspetto la maggior parte delle violazioni riguardano errati conferimenti dei rifiuti domestici, l’abbandono dei rifiuti o l’errata modalità di esposizione nonché il mancato ritiro da parte del cittadino dei sacchi evidenziati precedentemente come ''non conformi'' da parte del personale SILEA durante il recupero; inoltre con la stagione estiva ancora in pieno svolgimento, le verbalizzazioni in merito al ''Regolamento di Polizia Urbana'' hanno riguardato soprattutto l’utilizzo di tende da campeggio ove vietato, i tuffi dai pontili della navigazione pubblica e l’uso di fuochi a terra o barbecue verbalizzazioni che, in considerazione anche degli ultimi episodi di incendio boschivo che hanno interessato il territorio di Valmadrera, si rendono ancora più importanti.


''Esprimo un apprezzamento per il lavoro puntuale e quotidiano svolto dal Comando di Polizia Locale e da parte di tutto il personale impegnato nelle operazioni di messa in sicurezza'' aggiunge il sindaco di Civate Angelo Isella. ''Sul tema dei rifiuti e del rispetto dell’ordinanza per evitare incendi sono molto amareggiato per l’atteggiamento di alcune persone, in particolare per la mancanza di senso civico e vorrei che aumentasse il senso di responsabilità sia in rapporto a questo particolare periodo che in rapporto all’educazione degli adulti nei confronti dei ragazzi su cui purtroppo prendo atto che bisognerà lavorare ancor di più''.

Dello stesso parere il Comandante Cristian Francese: ''questi dati riflettono purtroppo che vi sono ancora molti soggetti che non rispettano le regole anche del buon senso (vedasi il divieto di accensione fuochi in questo periodo di allerta siccità – ultimo verbale emesso per questa violazione il 14/08/2026 in piena emergenza di incendio boschivo); un plauso agli Agenti che grazie alla formazione professionale sull’utilizzo delle nuove tecnologie riescono i molti casi a risalire agli effettivi trasgressori. Mi allineo al pensiero del sindaco Colombo evidenziando che lo strumento più efficace per il nostro Comando non è la segnalazione tramite social, ma una semplice chiamata al numero delle emergenze in dotazione alla pattuglia 329.2103386 che opera quotidianamente nei territori di nostra competenza''.

''Evidenzio che il personale del Comando già autonomamente, e quindi anche in assenza di segnalazioni, pattugliando costantemente il territorio riscontra le problematiche e ricerca gli autori delle violazioni utilizzando tutti gli strumenti, anche quelli tecnologici a disposizione, sottolineo che tutte queste contestazioni sono frutto di molto lavoro non è sempre semplice individuare i dati anagrafici per ottenere i quali spesso deve essere fatto un lavoro di ricerca, a volte molto articolato. Sottolineo che spesso le segnalazioni sui social sono tardive e vanno a creare allarmi su fenomeni che erano già stati oggetto di indagine con riscontri completamente diversi rispetto a quanto appare sui media: porto ad esempio un recentissimo caso in cui nella notte un cittadino transitando in auto perdeva uno degli penumatici che andava a terminare in via Manzoni a Valmadrera, che successivamente al fine di garantire la sicurezza della circolazione veniva, da una passante, riposto vicino ad un cestino getta-carta. Il fenomeno ripreso dai social di abbandono di pneumatici/rifiuti era in realtà una situazione molto differente sulla quale i nostri Agenti erano già intervenuti e avevano già provveduto a ravvisare violazioni che nulla avevano a che fare con l’abbandono di rifiuti'' ha aggiunto Francese.





















