Villa Monastero: Arabesques per il prossimo concerto a lume di candela
La Provincia di Lecco propone a Villa Monastero di Varenna un nuovo appuntamento musicale a lume di candela nella suggestiva cornice del Giardino botanico.
Dopo il successo del primo evento della rassegna, il secondo concerto si terrà giovedì 10 settembre alle 21.00 con Arabesques. Musica per flauto e arpa.
Protagoniste della serata saranno due giovani e affermate musiciste italiane, la flautista Maria Carla Zelocchi e l’arpista Martina Nifantani.
I colori e i profumi del giardino, lo sfondo del lago e il silenzio profondo della sera accoglieranno gli spettatori per un’esperienza unica. Alla magia del luogo si unisce infatti quella della musica: la sonorità emozionante dell’arpa si fonde con le nitide linee melodiche disegnate dal flauto in un originale programma intitolato Arabesques, nel quale si susseguono le suggestioni sonore di Debussy, le atmosfere tardo-romantiche di Bruno Hilse e Saint-Saëns e le raffinate sonorità novecentesche di Philip Gaubert e Adrian Shaposhnikov.
L’iniziativa è a numero chiuso, gratuita e riservata ai visitatori di Villa Monastero, previo acquisto del biglietto di ingresso al Giardino botanico tramite il seguente link: ingresso serale “a lume di candela”. In alternativa, è possibile accedere alla pagina di prenotazione cliccando sul banner dedicato presente nella home page del sito di Villa Monastero. In caso di maltempo l’evento si svolgerà nella sala Fermi.
L’evento rappresenta un’occasione speciale per vivere Villa Monastero in un’atmosfera unica, dove la bellezza del Giardino botanico e la luce delle candele si fondono con l’eleganza della musica da camera.
Scheda musiciste
Le interpreti del concerto, la flautista Maria Carla Zelocchi e l’arpista Martina Nifantani, rappresentano due delle voci più interessanti della nuova scena musicale italiana.
Maria Carla Zelocchi ha intrapreso gli studi presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “O. Vecchi – A. Tonelli” di Modena e Carpi sotto la guida di Marina Zaniboni e Marzia Ottolini, conseguendo il Diploma di I Livello con Lode e il Diploma di II Livello con Lode e Menzione con Michele Marasco, Gabriele Betti e Andrea Oliva. Si perfeziona all’Accademia Internazionale “Incontri col Maestro” di Imola con Andrea Manco, Andrea Oliva e Maurizio Valentini, frequentando inoltre numerose masterclass con flautisti di fama internazionale. Ottiene con menzione anche il diploma del Biennio di Perfezionamento in Musica da Camera presso il Conservatorio “A. Boito” di Parma. È stata selezionata per importanti realtà orchestrali e formative. Si è distinta in numerosi concorsi nazionali e internazionali: ha ottenuto il Primo Premio al concorso Muse Next di Firenze e il Secondo Premio al Campus delle Arti 2021. In ambito cameristico ha ottenuto il Primo Premio Assoluto al Tokyo International Young Music Competition 2022. Collabora con prestigiosi ensemble e orchestre, tra cui Ensemble Duomo, Orchestra Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna, Orchestra dell’Accademia del Teatro alla Scala, Orchestra Senzaspine, Orchestra Filarmonica Italiana, Orchestra Toscanini, Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, Orchestra Filarmonica della Scala.
Martina Nifantani ha conseguito la laurea con lode e menzione d’onore presso la Civica Scuola di Musica “Claudio Abbado” di Milano. È attiva sia come solista, sia come musicista da camera: si è esibita in numerosi festival e sale europei, tra cui la Società dei Concerti di Milano e la Pinacoteca di Brera; è stata solista all’HarpMasters Festspiele di Berna e, nel 2022, ospite al Terzo Simposio Nazionale “L’arpa in Italia”, organizzato dall’A.I.A. Collabora regolarmente con diverse orchestre tra cui Orchestra Sinfonica Siciliana, Orchestra del Teatro Sociale di Como, Orchestra da camera Canova di Milano, Young Musicians European Orchestra, Orchestra Sinfonica delle Alpi, Orchestra Fondazione Luciano Pavarotti. È vincitrice di concorsi internazionali come “Suoni d’Arpa” e “Premio Salieri”.




















