Tutte le strade che portano alCUBO³: è la volta di Survival Lab

Imparare a orientarsi, costruire un riparo, accendere un fuoco o lavorare con ciò che offre la natura, riscoprendo capacità manuali, autonomia e collaborazione. È la proposta di Survival Lab, gruppo informale nato nel 2023, oggi parte delle realtà che animano alCUBO³ 

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Come nasce Survival Lab e quali sono le persone che oggi sono impegnate nel progetto?
Survival Lab nasce dalla volontà di tornare all’essenziale in un mondo sempre più complesso e tecnologico: fare, sperimentare, mettersi alla prova e riscoprire capacità che rischiano altrimenti di andare perdute. “Survival” non significa soltanto imparare tecniche di sopravvivenza, ma acquisire autonomia, capacità di adattamento, concentrazione e fiducia nelle proprie possibilità attraverso esperienze concrete.
Il progetto è stato ideato da Filippo Cacciola, istruttore di sopravvivenza certificato FISSS, con esperienza nell’insegnamento a ragazzi e adulti e in contesti diversi, dai parchi avventura ai rifugi alpini fino agli ambiti edili e forestali. Accanto a lui ci sono Noemi Aondio, social designer, che segue le relazioni con il territorio, la comunicazione e la progettazione; Giada Pellegrino, impegnata nella parte di back office laureata in lingue e letterature straniere; e Mattia Bellini, insegnante laureato in Educazione Fisica. Intorno a questo nucleo sta inoltre crescendo una rete di volontari, ragazzi e ragazze accomunati dal desiderio di recuperare competenze manuali e un rapporto più diretto con la natura. 
WhatsApp_Image_2026-06-18_at_11.14.56__2_.jpeg (82 KB)Pensate che le attività proposte dai vostri laboratori siano fondamentali per i giovani? 
Crediamo che soprattutto tra i più giovani ci sia sempre più bisogno di affiancare alla dimensione digitale esperienze concrete, nelle quali corpo e mente vengono messi alla prova insieme. Attività manuali, movimento, capacità di affrontare un imprevisto e collaborazione possono diventare strumenti per sviluppare autonomia e sicurezza, ma anche per contrastare l’isolamento e creare occasioni nelle quali conoscersi e crescere insieme.
Lecco, da questo punto di vista, offre un contesto particolare: è vicinissima a Milano ma al tempo stesso immersa tra lago e montagne. È un territorio che può offrire moltissimo e che vorremmo aiutare i giovani a conoscere meglio, fornendo loro strumenti e competenze per sentirsi a proprio agio anche nei boschi e negli ambienti naturali che fanno parte della nostra città.
È anche il motivo per il quale abbiamo accolto con entusiasmo la possibilità di entrare ad alCUBO³. Le città moderne rischiano di perdere quella dimensione di comunità che un tempo caratterizzava maggiormente i piccoli centri. Spazi come questo possono invece diventare luoghi nei quali sentirsi a casa, imparare gli uni dagli altri e mettere le proprie capacità a disposizione del gruppo. La voglia di condividere la nostra passione ci ha portato a cogliere subito questa opportunità e, grazie alla rete di alCUBO³, stiamo trovando un contesto nel quale far crescere il progetto insieme agli altri. 
eb235d66-65e5-483a-b065-6cac3ca8cdfb.jpg (95 KB)Sono molteplici le proposte che grazie a voi troveranno casa in Via dell’Eremo. 
Le attività che proponiamo alCUBO³ si sviluppano su più livelli. Ci saranno incontri tematici serali, alle 21, con esperti di diversi settori, accompagnati da piccole attività e workshop per approfondire temi specifici e sviluppare competenze pratiche. Le domande dalle quali partire sono molto concrete: come si può accendere un fuoco in natura senza utilizzare un accendino? Come si costruisce un ponte tibetano e come lo si utilizza in sicurezza? Come ci si comporta in una situazione di emergenza in ambiente naturale e come si realizza un riparo?
Approfondiremo il legame con il territorio: come funziona oggi la gestione del bosco e la filiera del legname? Quali lavorazioni permettono di trasformare materiali come ferro e acciaio e come nasce, attraverso la forgiatura, uno strumento come un coltello? Sono tutti spunti che permettono di unire conoscenze teoriche, manualità e scoperta di mestieri e competenze spesso poco conosciuti dalle nuove generazioni.
Accanto agli incontri proponiamo progetti condivisi, nei quali creare qualcosa insieme partendo da ciò che offre la natura: realizzeremo nuovi arredi per alCUBO³ e, nel farlo, imparare concretamente le tecniche di lavorazione. Ci saranno poi uscite nella natura, nelle quali mettere in pratica quanto appreso e sperimentare situazioni diverse in un contesto di gruppo.
Una parte del progetto riguarda infine i laboratori nelle scuole, rivolti soprattutto a bambini e adolescenti, nei quali le tecniche di sopravvivenza diventano strumento per lavorare sulle soft skill, implementare la collaborazione in un contesto di gruppo e la capacità di affrontare un problema complesso.
L’obiettivo comune rimane lo stesso: trasmettere un approccio alla vita e alle situazioni fondato sulla condivisione, sull’adattamento e sull’attenzione all’essenziale. Vorremmo crescere insieme coinvolgendo gruppi di giovani attivi, disponibili a mettersi in gioco e, letteralmente, a sporcarsi le mani per costruire qualcosa insieme.

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Per conoscere nel dettaglio tutte le attività, i corsi, gli eventi in programma e il calendario costantemente aggiornato di alCUBO³ è possibile consultare il sito dedicato: https://alcubolecco.it e il profilo Instagram alcubo.lecco.

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