'Il Lecco è carico', parola di mister Valente in vista del Treviso
CALCIO LECCO
CAMPIONATO LEGA PRO
2^ GIORNATA: TREVISO-LECCO, LUNEDÌ SERA (ORE 21:00) ALLO STADIO TENNI
“La squadra sta bene. Abbiamo fuori per un problemino solo Grassini. Tutti gli altri sono a disposizione e sono contento di questo. Metlika e Mallamo hanno completamente recuperato. Vedremo domani, dopo la rifinitura, di trovare la quadra in vista della trasferta. Il Lecco è carico”.
Tranquillizza l'ambiente mister Federico Valente, che dovrà comunque gestire una situazione non semplice, dettata dalle turbolenze del mercato emerse proprio a ridosso dell'impegno di Treviso (dopodomani al “Tenni” alle ore 21:00). L'inopinato dietrofront dell'attaccante Magrassi, destinato a prendere il posto di Sipos, ha scombussolato i piani della società, che potrebbe ora congelare la partenza di Parker verso Sorrento per ovviare alle carenze del reparto offensivo. Il tecnico italo-svizzero, secondo una nota della società, ha risposto solo alle tematiche legate al match in terra veneta, evitando qualsiasi riferimento al mercato.

DICHIARAZIONI MISTER FEDERICO VALENTE
- Trasferta delicata al “Tenni” di Treviso.
“Giocheremo fuori casa senza i nostri tifosi in una piazza importante. Ci mancheranno i supporter che, nelle ultime due gare casalinghe, ci hanno spinto per tutta la partita. Il Treviso è una squadra esperta con Odogwu come punto di riferimento in avanti. Dispone inoltre di un centrocampo di qualità e una difesa ben strutturata. Occorrerà prestare attenzione alle palle inattive e alle ripartenze. Penso di aver preparato questo impegno nel miglior modo possibile”.
Caratteristiche del nuovo acquisto Murillo?
Si tratta di un giocatore sopra il metro e novanta, meno strutturato ma più agile di Sipos. Sa pressare bene, grazie alla sua esperienza al Salisburgo, ed è veloce in profondità. È difficile da marcare. Nei due allenamenti che ha svolto qui da noi ha già destato una buona impressione, anche per il buon tiro. Si è sempre allenato con la sua ex squadra, con cui ha disputato alcune amichevoli. Quindi è pronto per giocare”.
Come sta Sidler?
“ Silvan si sta allenando, ma per ora vedo difficile un suo impiego dall'inizio. Lo porterò in panchina. Massimo due settimane e sarà nella giusta condizione fisica”.
Cosa è successo con Furrer, ceduto all'Aarau dopo aver giocato le due prime gare da titolare?
“Quest'anno andava in scadenza. L'ho allenato da quando era ragazzino, compiendo un percorso insieme. Desidero il meglio per lui: ha avuto l'occasione di tornare in Svizzera, in una squadra che punta alla promozione in Serie A con un contratto biennale”.
Come sta Bordoni, altro nuovo ingresso in rosa? E la squadra in generale?
“La squadra sta bene. Abbiamo fuori per un problemino solo Grassini. Tutti gli altri sono a disposizione e sono contento di questo. Metlika e Mallamo hanno completamente recuperato. Vedremo domani, dopo la rifinitura, di trovare la quadra in vista della trasferta. Il Lecco è carico. Bordoni ? È arrivato già allenato (era al Padova, n.d.r.) ed è in forma. Questo è un vantaggio”.
Per l'attacco pensa di ripescare Parker dal primo minuto, con Fasan e Galeandro dietro, oppure mettere quest'ultimo prima punta con Fasan più arretrato?
“Sono le possibilità che abbiamo. Fasan è entrato benissimo contro l'Arzignano. Abbiamo anche la scelta di inserire Moutassime o Murillo. Deciderò dopo la rifinitura”.
Trovare una neopromossa all'inizio non è semplice. Cosa si aspetta?
“Contro il Desenzano, altra matricola, abbiamo capito che queste squadre si affidano all'euforia. Andiamo a Treviso per fare il nostro gioco, anche se non conosciamo le condizioni del terreno. La squadra veneta cercherà di chiuderci gli spazi, provando a innescare Odogwu, che è un giocatore bravo a tenere palla e far risalire la squadra. Bisognerà avere pazienza. Mi aspetto una partita “stretta” in cui palle inattive potrebbero sbloccare il risultato. Il Treviso ha fisicità e dovremo restare vigili su corner e punizioni”.
Come mai Parker non ha mai giocato da titolare quest'anno?
“Ho preferito un'opzione più legata al possesso palla. Sean sa fare meno pressing rispetto a Furrer o Galeandro. Come ho già detto, contro l'Arzignano avrei voluto inserirlo prima”.
TREVISO FBC
Dal paradiso all'inferno nell'arco di quattro anni. Dopo aver centrato nel 2005 la sua prima e unica promozione in Serie A, il club biancoceleste ha conosciuto un rapidissimo declino: dalle sfide con Inter, Juventus e Milan si è ritrovato ad affrontare le avversarie dell'Eccellenza veneta, complice l'esclusione dai campionati professionistici del 2009 per irregolarità finanziarie. Dopo 13 anni di dilettantismo, nella scorsa stagione il Treviso è finalmente rientrato nel calcio che conta, grazie al successo nel girone C del campionato di Serie D, davanti al Legnago e alla Clodiense. Il ritorno in C ha coinciso con un ampio rimaneggiamento della rosa, adattata alla nuova realtà della categoria. Tra i numerosi innesti spiccano quelli dell'attaccante Odogwu, arrivato dal Sudtirol, della punta centrale Tomassini, dei difensori Cappelletti (ex Vicenza) e Maestrelli (ex Ternana), dei centrocampisti Rossi e Romeo, oltre ai portieri Nobile (ex Renate) e Bisetto. Le prospettive del club non si limitano a una comoda salvezza, ma puntano a un consolidamento nelle posizioni avanzate della classifica. Tuttavia, il ritorno in C non ha finora regalato le soddisfazioni sperate. Dopo l'eliminazione dalla Coppa Italia per mano della Dolomiti Bellunesi, il Treviso ha ceduto per 2-1 sul campo del Trento nel match d'esordio del campionato, subendo il gol decisivo all' 89'. La formazione biancoceleste, passata in vantaggio con Odogwu, ha incassato la rimonta dei trentini. Treviso, disposto con il 3-5-2 da mister Gorini, è sceso in campo con: Nobile; Cappelletti, Maestrelli, Bove (29’st Liotti); Paganini (46’st Ciufferri), Gucher, Romeo, Brigati; Brevi (39’st Rossi); Odogwu, Tommasini (28’st Gerbi).
CURIOSITÀ
Lo stadio calcistico del Treviso è intitolato dal 1963 al campione motociclistico Omobono Tenni, pilota che negli anni Trenta e Quaranta del secolo scorso vinse in sella alla Moto Guzzi di Mandello tantissime competizioni, tra cui lo storico Tourist Trophy nel 1937, diversi titoli europei e italiani. Valtellinese di nascita ma trevigiano d'adozione, Tenni corse spesso sulle strade lecchesi. Negli annali figurano le sue tre partecipazioni, dal 1946 al 1948, al “Circuito di Lecco”, manifestazione con arrivo e partenza in Corso Martiri che attirava un gran numero di spettatori estasiati dall' audacia dei piloti. Tenni si impose nella classe 250cc nell'edizione del 1946. Perì tragicamente nel luglio 1948, a 42 anni, durante le prove del Gran Premio di Svizzera a Berna.
PRECEDENTI TREVISO-LECCO
Quello di dopodomani sarà il ventitreesimo confronto tra blucelesti e veneti. Il primo andò in scena il 4 gennaio 1970 in Serie C al Rigamonti e terminò 2-2, con i gol di Zambianchi e Sirena e una doppietta di Adriano Lombardi, che prima pareggiò e poi portò momentaneamente in vantaggio il Lecco. Al termine di quel torneo gli Aquilotti si classificarono secondi dietro al Novara, che salì in B (all'epoca era prevista una sola promozione). Il Lecco non fa visita allo Stadio Omobono Tenni dal 13 novembre 2011: 0-0 il risultato di quel match valido per la tredicesima giornata del campionato di Lega Pro Seconda Divisione. Nel ritorno del 25 marzo 2012, invece, i veneti espugnarono il Rigamonti-Ceppi con il punteggio di 2-0. Al termine di quel campionato, i blucelesti scesero in D dopo i playout persi contro il Mantova. Nei 22 confronti finora disputati si contano sei vittorie del Lecco, otto del Treviso e otto pareggi. L'ultimo successo ( e finora unico) del Lecco sul campo trevigiano risale al 21 novembre 1971, grazie a Bruno Chinellato, che firmò una doppietta fissando il punteggio sul 2-0.
DIREZIONEARBITRALE
La partita sarà diretta da Giosuè Ambrosino di Torre del Greco, assistito da Giuseppe Scarpati di Formia e Angelo Calce di Cassino. Quarto ufficiale Andrea Migliorini di Verona. Operatore FVS Marco Munitello di Gradisca d'Isonzo.
LE PARTITE DELLA SECONDA GIORNATA LEGA PRO
Domenica 30 agosto: Arzignano Valchiampo-Pro Vercelli, Carpi-Juventus Next Gen, Dolomiti Bellunesi-Alcione Milano, Lumezzane-Giana Erminio, Pergolettese-Union Brescia. Lunedì 31 agosto: Novara-Folgore Caratese, AlbinoLeffe-Ospitaletto, Desenzano-Trento, Renate-Cittadella.
CLASSIFICA
Alcione, U.Brescia, Cittadella, Ospitaletto, AlbinoLeffe, Dolomiti Bellunesi, Trento e Juventus N.G. 3, Desenzano, Pro Vercelli, Arzignano e Lecco 1, F.Caratese, Giana, Treviso, Novara, Carpi, Renate, Lumezzane, Pergolettese 0.
CAMPIONATO LEGA PRO
2^ GIORNATA: TREVISO-LECCO, LUNEDÌ SERA (ORE 21:00) ALLO STADIO TENNI
“La squadra sta bene. Abbiamo fuori per un problemino solo Grassini. Tutti gli altri sono a disposizione e sono contento di questo. Metlika e Mallamo hanno completamente recuperato. Vedremo domani, dopo la rifinitura, di trovare la quadra in vista della trasferta. Il Lecco è carico”.
Tranquillizza l'ambiente mister Federico Valente, che dovrà comunque gestire una situazione non semplice, dettata dalle turbolenze del mercato emerse proprio a ridosso dell'impegno di Treviso (dopodomani al “Tenni” alle ore 21:00). L'inopinato dietrofront dell'attaccante Magrassi, destinato a prendere il posto di Sipos, ha scombussolato i piani della società, che potrebbe ora congelare la partenza di Parker verso Sorrento per ovviare alle carenze del reparto offensivo. Il tecnico italo-svizzero, secondo una nota della società, ha risposto solo alle tematiche legate al match in terra veneta, evitando qualsiasi riferimento al mercato.

DICHIARAZIONI MISTER FEDERICO VALENTE
- Trasferta delicata al “Tenni” di Treviso.
“Giocheremo fuori casa senza i nostri tifosi in una piazza importante. Ci mancheranno i supporter che, nelle ultime due gare casalinghe, ci hanno spinto per tutta la partita. Il Treviso è una squadra esperta con Odogwu come punto di riferimento in avanti. Dispone inoltre di un centrocampo di qualità e una difesa ben strutturata. Occorrerà prestare attenzione alle palle inattive e alle ripartenze. Penso di aver preparato questo impegno nel miglior modo possibile”.
Caratteristiche del nuovo acquisto Murillo?
Si tratta di un giocatore sopra il metro e novanta, meno strutturato ma più agile di Sipos. Sa pressare bene, grazie alla sua esperienza al Salisburgo, ed è veloce in profondità. È difficile da marcare. Nei due allenamenti che ha svolto qui da noi ha già destato una buona impressione, anche per il buon tiro. Si è sempre allenato con la sua ex squadra, con cui ha disputato alcune amichevoli. Quindi è pronto per giocare”.
Come sta Sidler?
“ Silvan si sta allenando, ma per ora vedo difficile un suo impiego dall'inizio. Lo porterò in panchina. Massimo due settimane e sarà nella giusta condizione fisica”.
Cosa è successo con Furrer, ceduto all'Aarau dopo aver giocato le due prime gare da titolare?
“Quest'anno andava in scadenza. L'ho allenato da quando era ragazzino, compiendo un percorso insieme. Desidero il meglio per lui: ha avuto l'occasione di tornare in Svizzera, in una squadra che punta alla promozione in Serie A con un contratto biennale”.
Come sta Bordoni, altro nuovo ingresso in rosa? E la squadra in generale?
“La squadra sta bene. Abbiamo fuori per un problemino solo Grassini. Tutti gli altri sono a disposizione e sono contento di questo. Metlika e Mallamo hanno completamente recuperato. Vedremo domani, dopo la rifinitura, di trovare la quadra in vista della trasferta. Il Lecco è carico. Bordoni ? È arrivato già allenato (era al Padova, n.d.r.) ed è in forma. Questo è un vantaggio”.
Per l'attacco pensa di ripescare Parker dal primo minuto, con Fasan e Galeandro dietro, oppure mettere quest'ultimo prima punta con Fasan più arretrato?
“Sono le possibilità che abbiamo. Fasan è entrato benissimo contro l'Arzignano. Abbiamo anche la scelta di inserire Moutassime o Murillo. Deciderò dopo la rifinitura”.
Trovare una neopromossa all'inizio non è semplice. Cosa si aspetta?
“Contro il Desenzano, altra matricola, abbiamo capito che queste squadre si affidano all'euforia. Andiamo a Treviso per fare il nostro gioco, anche se non conosciamo le condizioni del terreno. La squadra veneta cercherà di chiuderci gli spazi, provando a innescare Odogwu, che è un giocatore bravo a tenere palla e far risalire la squadra. Bisognerà avere pazienza. Mi aspetto una partita “stretta” in cui palle inattive potrebbero sbloccare il risultato. Il Treviso ha fisicità e dovremo restare vigili su corner e punizioni”.
Come mai Parker non ha mai giocato da titolare quest'anno?
“Ho preferito un'opzione più legata al possesso palla. Sean sa fare meno pressing rispetto a Furrer o Galeandro. Come ho già detto, contro l'Arzignano avrei voluto inserirlo prima”.
TREVISO FBC
Dal paradiso all'inferno nell'arco di quattro anni. Dopo aver centrato nel 2005 la sua prima e unica promozione in Serie A, il club biancoceleste ha conosciuto un rapidissimo declino: dalle sfide con Inter, Juventus e Milan si è ritrovato ad affrontare le avversarie dell'Eccellenza veneta, complice l'esclusione dai campionati professionistici del 2009 per irregolarità finanziarie. Dopo 13 anni di dilettantismo, nella scorsa stagione il Treviso è finalmente rientrato nel calcio che conta, grazie al successo nel girone C del campionato di Serie D, davanti al Legnago e alla Clodiense. Il ritorno in C ha coinciso con un ampio rimaneggiamento della rosa, adattata alla nuova realtà della categoria. Tra i numerosi innesti spiccano quelli dell'attaccante Odogwu, arrivato dal Sudtirol, della punta centrale Tomassini, dei difensori Cappelletti (ex Vicenza) e Maestrelli (ex Ternana), dei centrocampisti Rossi e Romeo, oltre ai portieri Nobile (ex Renate) e Bisetto. Le prospettive del club non si limitano a una comoda salvezza, ma puntano a un consolidamento nelle posizioni avanzate della classifica. Tuttavia, il ritorno in C non ha finora regalato le soddisfazioni sperate. Dopo l'eliminazione dalla Coppa Italia per mano della Dolomiti Bellunesi, il Treviso ha ceduto per 2-1 sul campo del Trento nel match d'esordio del campionato, subendo il gol decisivo all' 89'. La formazione biancoceleste, passata in vantaggio con Odogwu, ha incassato la rimonta dei trentini. Treviso, disposto con il 3-5-2 da mister Gorini, è sceso in campo con: Nobile; Cappelletti, Maestrelli, Bove (29’st Liotti); Paganini (46’st Ciufferri), Gucher, Romeo, Brigati; Brevi (39’st Rossi); Odogwu, Tommasini (28’st Gerbi).
CURIOSITÀ
Lo stadio calcistico del Treviso è intitolato dal 1963 al campione motociclistico Omobono Tenni, pilota che negli anni Trenta e Quaranta del secolo scorso vinse in sella alla Moto Guzzi di Mandello tantissime competizioni, tra cui lo storico Tourist Trophy nel 1937, diversi titoli europei e italiani. Valtellinese di nascita ma trevigiano d'adozione, Tenni corse spesso sulle strade lecchesi. Negli annali figurano le sue tre partecipazioni, dal 1946 al 1948, al “Circuito di Lecco”, manifestazione con arrivo e partenza in Corso Martiri che attirava un gran numero di spettatori estasiati dall' audacia dei piloti. Tenni si impose nella classe 250cc nell'edizione del 1946. Perì tragicamente nel luglio 1948, a 42 anni, durante le prove del Gran Premio di Svizzera a Berna.
PRECEDENTI TREVISO-LECCO
Quello di dopodomani sarà il ventitreesimo confronto tra blucelesti e veneti. Il primo andò in scena il 4 gennaio 1970 in Serie C al Rigamonti e terminò 2-2, con i gol di Zambianchi e Sirena e una doppietta di Adriano Lombardi, che prima pareggiò e poi portò momentaneamente in vantaggio il Lecco. Al termine di quel torneo gli Aquilotti si classificarono secondi dietro al Novara, che salì in B (all'epoca era prevista una sola promozione). Il Lecco non fa visita allo Stadio Omobono Tenni dal 13 novembre 2011: 0-0 il risultato di quel match valido per la tredicesima giornata del campionato di Lega Pro Seconda Divisione. Nel ritorno del 25 marzo 2012, invece, i veneti espugnarono il Rigamonti-Ceppi con il punteggio di 2-0. Al termine di quel campionato, i blucelesti scesero in D dopo i playout persi contro il Mantova. Nei 22 confronti finora disputati si contano sei vittorie del Lecco, otto del Treviso e otto pareggi. L'ultimo successo ( e finora unico) del Lecco sul campo trevigiano risale al 21 novembre 1971, grazie a Bruno Chinellato, che firmò una doppietta fissando il punteggio sul 2-0.
DIREZIONEARBITRALE
La partita sarà diretta da Giosuè Ambrosino di Torre del Greco, assistito da Giuseppe Scarpati di Formia e Angelo Calce di Cassino. Quarto ufficiale Andrea Migliorini di Verona. Operatore FVS Marco Munitello di Gradisca d'Isonzo.
LE PARTITE DELLA SECONDA GIORNATA LEGA PRO
Domenica 30 agosto: Arzignano Valchiampo-Pro Vercelli, Carpi-Juventus Next Gen, Dolomiti Bellunesi-Alcione Milano, Lumezzane-Giana Erminio, Pergolettese-Union Brescia. Lunedì 31 agosto: Novara-Folgore Caratese, AlbinoLeffe-Ospitaletto, Desenzano-Trento, Renate-Cittadella.
CLASSIFICA
Alcione, U.Brescia, Cittadella, Ospitaletto, AlbinoLeffe, Dolomiti Bellunesi, Trento e Juventus N.G. 3, Desenzano, Pro Vercelli, Arzignano e Lecco 1, F.Caratese, Giana, Treviso, Novara, Carpi, Renate, Lumezzane, Pergolettese 0.




















