'Il mio Auser': una nuova App per accedere ai servizi
Una nuova App Web per facilitare l'accesso ai servizi e agli accompagnamenti rivolti ad anziani e persone fragili è stata presentata oggi da Auser Lecco. Dal nome "Il mio Auser", l'app è rappresentata da un logo ideato da due studentesse e raffigura una mano che viene posta all'altra che invece tenta di afferrarla. Quest'immagine simbolica vuole rappresentare da un lato Auser che possiede la volontà di aiutare le persone in difficoltà e, dall'altro, gli utenti che si affidano all'ente per trovare conforto. Il colore arancione richiama il calore che tra i coinvolti; il verde invece rappresenta la vita attiva.

Claudio Dossi, presidente di Auser Leucum, ha introdotto l'incontro ringraziando tutti i presenti e illustrando il progetto: "Oggi presentiamo un ulteriore passo in avanti, con l'obiettivo di dare un aiuto ancora maggiore a tutte le persone anziane o portatrici di disabilità. Da oggi potranno infatti usare quest'app per la prenotazione dei servizi offerti da Auser. Per noi questo traguardo è molto importante, poiché finora la prenotazione è avvenuta solo attraverso la telefonia sociale: con quest'app non avremo più il deficit degli orari delle prenotazioni (disponibili dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 18:00), ma potrà avvenire tutti i giorni a tutte le ore. Quest'app darà inoltre tante altre opportunità importanti per un'associazione come la nostra, per arricchire le opportunità di migliorare la risposta al tema dell'invecchiamento della popolazione. Quest'app è collegata anche alla piattaforma, costruita poco tempo fa e migliorata per raggiungere tutti i servizi, in modo tale da avere una continuità in questo lavoro di innovazione".

Ideata e sviluppata da Massimiliano Spreafico di B2 Solutions, l'app sarà fruibile via web, quindi sia da un dispositivo mobile sia da un computer, perché non richiede necessariamente installazioni (anche se offre anche questa possibilità). È stato creato anche un qr code per facilitarne l'accesso, in modo tale che tutti, ovunque e in qualsiasi momento, abbiano la possibilità di “entrarvi” senza complicazioni.
Dall'app sarà possibile prenotare un trasporto sociale, attivare la telefonia sociale o richiedere la teleassistenza. La richiesta verrà registrata dai sistemi di Auser e sarà gestita come da normativa. L'app offre anche la possibilità di inserire i dettagli della richiesta, soprattutto per quanto riguarda il trasporto, come destinazione, indirizzo di partenza, numero di persone da trasportare e necessità di un sollevatore. Si innesca poi un processo per cui Auser chiama l'utente e registra il servizio richiesto.

"Ho avuto recentemente modo di capire e vedere personalmente cosa significhi avere a che fare con una persona fragile che ha bisogno di trasporto e assistenza e mi viene da dire che quest'app consentirà a tutti di avere un canale in più per poter richiedere e usufruire dei vari servizi che Auser offre" ha commentato Massimiliano Spreafico.
"Ritengo – ha affermato Maurizio Maggioni, vicepresidente del Consiglio di Rappresentanza dei Sindaci - che questi servizi siano importanti soprattutto per la nostra provincia, che è formata da paesi medio-piccoli e che hanno alcune difficoltà economiche nel finanziare servizi di questo tipo. Affidarsi a un'associazione come Auser è quindi molto importante per il territorio e poter utilizzare questi servizi sperimentati e organizzati con una certa professionalità porta quindi le amministrazioni comunali e i cittadini a ottenere un miglioramento della vita".
Emilio Minuzzo, assessore alle Politiche Sociali del Comune di Lecco, ha invece sottolineato l'importanza di questo nuovo mezzo di intermediazione per i consumatori, che potranno accedere con maggior facilità ai servizi: "Le risorse umane purtroppo scarseggiano in molti ambiti e per cercare di rispondere tempestivamente a problemi sempre crescenti è importante collegare il rapporto umano con la tecnologia. Il mio primo pensiero va al consumatore, che in questo modo sarà facilitato nel prenotare, soprattutto per la sua facilità di comprensione e di uso".

Il punto di vista degli utenti è stato fortemente sottolineato anche da Stefania Bolis, direttrice SC Comunicazione e Innovazione ATS Brianza, e da Gianluca Peschi, direttore Socio-Sanitario ASST Lecco. "Il care giver tante volte è disorientato o non sa a chi rivolgersi, anche per gli orari lavorativi ed altri impegni: quest'app facilita ancora di più l'accesso al servizio" ha asserito la prima, esprimendo la sua vicinanza per le difficoltà riscontrate da parenti e amici delle persone più fragili. "Ormai la popolazione anche anziana è in grado di usare le applicazioni, quindi sono molto contento che sia stata fatta quest'innovazione. Anche da parte di chi riceve il servizio, stiamo cercando di potenziare la diffusione della cura sul territorio, potenziandone i servizi e quest'applicazione aiuta molto nel processo" la chiosa di Peschi.

Claudio Dossi, presidente di Auser Leucum, ha introdotto l'incontro ringraziando tutti i presenti e illustrando il progetto: "Oggi presentiamo un ulteriore passo in avanti, con l'obiettivo di dare un aiuto ancora maggiore a tutte le persone anziane o portatrici di disabilità. Da oggi potranno infatti usare quest'app per la prenotazione dei servizi offerti da Auser. Per noi questo traguardo è molto importante, poiché finora la prenotazione è avvenuta solo attraverso la telefonia sociale: con quest'app non avremo più il deficit degli orari delle prenotazioni (disponibili dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 18:00), ma potrà avvenire tutti i giorni a tutte le ore. Quest'app darà inoltre tante altre opportunità importanti per un'associazione come la nostra, per arricchire le opportunità di migliorare la risposta al tema dell'invecchiamento della popolazione. Quest'app è collegata anche alla piattaforma, costruita poco tempo fa e migliorata per raggiungere tutti i servizi, in modo tale da avere una continuità in questo lavoro di innovazione".

Ideata e sviluppata da Massimiliano Spreafico di B2 Solutions, l'app sarà fruibile via web, quindi sia da un dispositivo mobile sia da un computer, perché non richiede necessariamente installazioni (anche se offre anche questa possibilità). È stato creato anche un qr code per facilitarne l'accesso, in modo tale che tutti, ovunque e in qualsiasi momento, abbiano la possibilità di “entrarvi” senza complicazioni.
Dall'app sarà possibile prenotare un trasporto sociale, attivare la telefonia sociale o richiedere la teleassistenza. La richiesta verrà registrata dai sistemi di Auser e sarà gestita come da normativa. L'app offre anche la possibilità di inserire i dettagli della richiesta, soprattutto per quanto riguarda il trasporto, come destinazione, indirizzo di partenza, numero di persone da trasportare e necessità di un sollevatore. Si innesca poi un processo per cui Auser chiama l'utente e registra il servizio richiesto.

"Ho avuto recentemente modo di capire e vedere personalmente cosa significhi avere a che fare con una persona fragile che ha bisogno di trasporto e assistenza e mi viene da dire che quest'app consentirà a tutti di avere un canale in più per poter richiedere e usufruire dei vari servizi che Auser offre" ha commentato Massimiliano Spreafico.
"Ritengo – ha affermato Maurizio Maggioni, vicepresidente del Consiglio di Rappresentanza dei Sindaci - che questi servizi siano importanti soprattutto per la nostra provincia, che è formata da paesi medio-piccoli e che hanno alcune difficoltà economiche nel finanziare servizi di questo tipo. Affidarsi a un'associazione come Auser è quindi molto importante per il territorio e poter utilizzare questi servizi sperimentati e organizzati con una certa professionalità porta quindi le amministrazioni comunali e i cittadini a ottenere un miglioramento della vita".
Emilio Minuzzo, assessore alle Politiche Sociali del Comune di Lecco, ha invece sottolineato l'importanza di questo nuovo mezzo di intermediazione per i consumatori, che potranno accedere con maggior facilità ai servizi: "Le risorse umane purtroppo scarseggiano in molti ambiti e per cercare di rispondere tempestivamente a problemi sempre crescenti è importante collegare il rapporto umano con la tecnologia. Il mio primo pensiero va al consumatore, che in questo modo sarà facilitato nel prenotare, soprattutto per la sua facilità di comprensione e di uso".

Il punto di vista degli utenti è stato fortemente sottolineato anche da Stefania Bolis, direttrice SC Comunicazione e Innovazione ATS Brianza, e da Gianluca Peschi, direttore Socio-Sanitario ASST Lecco. "Il care giver tante volte è disorientato o non sa a chi rivolgersi, anche per gli orari lavorativi ed altri impegni: quest'app facilita ancora di più l'accesso al servizio" ha asserito la prima, esprimendo la sua vicinanza per le difficoltà riscontrate da parenti e amici delle persone più fragili. "Ormai la popolazione anche anziana è in grado di usare le applicazioni, quindi sono molto contento che sia stata fatta quest'innovazione. Anche da parte di chi riceve il servizio, stiamo cercando di potenziare la diffusione della cura sul territorio, potenziandone i servizi e quest'applicazione aiuta molto nel processo" la chiosa di Peschi.
G.I.




















