Che beffa: il Treviso batte il Lecco 1-0, su rigore
CALCIO LECCO
2^ GIORNATA LEGA PRO: TREVISO- LECCO 1-0 (0-0)
Il Lecco crea le migliori occasioni da gol, ma alla fine i tre punti se li intasca il Treviso con un rigore trasformato al 52' della ripresa da Gerbi. Una beffa atroce per i blucelesti, che avrebbero meritato sorte migliore allo Stadio “Omoboni Tenni”. Per la formazione di Valente si tratta della terza partita consecutiva senza gol (una in Coppa, due in campionato), che conferma una certa timidezza in zona offensiva. Questo nonostante il buon esordio del ventenne Murillo che, soprattutto nel primo tempo, ha tenuto sulle spine la difesa biancazzurra. Nella ripresa il Lecco ha costruito una doppia chance al 32' con Moutassime (palo) e con Fasan, mentre al 35' una prodezza del portiere Nobile ha negato a Sinn la gioia del gol. Quando lo 0-0 sembrava ormai congelato, l'episodio del rigore ha sparigliato le carte consegnando al Treviso un successo insperato.
Lunedì prossimo il Lecco sarà impegnato sul campo del Trento.
GLI ALTRI RISULTATI DELLA SECONDA GIORNATA
Arzignano Valchiampo-Pro Vercelli 1-0, Carpi-Juventus Next Gen 3-, Dolomiti Bellunesi-Alcione Milano 0-0, Lumezzane-Giana Erminio 1-0, Pergolettese-Union Brescia 0-1, Novara-Folgore Caratese 2-2, AlbinoLeffe-Ospitaletto 1-1, Desenzano-Trento 0-0, Renate-Cittadella 0-1.
CLASSIFICA
Union Brescia e Cittadella 6, Alcione Milano, Ospitaletto, Juventus NG, AlbinoLeffe, Dolomiti B., Arzignano 4, Treviso e Lumezzane 3, Desenzano 2, Folgore Caratese, Novara, Pro Vercelli, Lecco e Carpi 1, Giana, Renate e Pergolettese 0.
Cronaca
Primo tempo
Tra i 26 convocati non ci sono Parker (ufficiale al Sorrento), Kritta e Galeandro, con questi ultimi due che potrebbero trasferirsi altrove nelle ultime ore del mercato. Rientrano Mallamo e Metlika, mentre siede in panchina Sidler, ancora alla ricerca della migliore condizione fisica. In panchina ci sono anche gli ultimi arrivati Capello e Bordoni, mentre Murillo, classe 2006, parte subito titolare. Valente gli affida le chiavi dell'attacco e per poco il giovane attaccante spagnolo non trova il gol-lampo: grande sgroppata e tiro bloccato dal portiere Nobile. Al 7' è sempre Murillo ad allarmare i padroni di casa con una conclusione deviata in corner dal difensore Maestrelli. Al 10' Mallamo offre a Urso che impegna Nobile in due tempi. Il Treviso, dopo qualche apprensione, ritrova smalto. Al 21' una botta dal limite di Odogwu è murata dalla difesa del Lecco, mentre al 26' Pellegrino scocca un diagonale rasoterra parato da Nobile. La partita mantiene un buon ritmo. Nel finale del tempo, il Treviso alza il proprio baricentro e prova a mettere in difficoltà la retroguardia bluceleste, che tuttavia non corre grossi pericoli. Al 37' i biancazzurri chiedono il check per un contrasto tra Sinn e Paganini: quest'ultimo è costretto a uscire, sostituito da Brevi. Dopo la revisione, l'arbitro giudica regolare l'intervento. Al 48' il Treviso segna con Tommasini, ma il gol è annullato per fuorigioco, ribadito anche dal controllo FVS. Al 49' l'ultimo brivido della prima frazione è un destro a effetto di Romeo, che termina di poco fuori.
Secondo tempo
Il Treviso acquista gradualmente campo. Al 13' Liotti non riesce a deviare un bel centro di Brigati e al 18' lo stesso Brigati conclude abbondantemente a lato. Al 19' Murillo, un po' isolato, prova a mettersi in proprio, ma viene bloccato da un intervento risolutivo di Brigati. Al 23' dura entrata di Brevi su Mallamo; Valente si gioca la card FVS e chiede la revisione. L'arbitro, però, conferma la sua decisione iniziale ritenendo l'intervento non falloso. Al 32' doppia occasione per il Lecco: conclusione dal limite di Moutassime che colpisce in pieno il palo; raccoglie Fasan che da pochi metri si vede respingere il tiro da Nobile. Al 35' altra chance per i blucelesti: centro di Urso, stacco di testa di Sinn e Nobile, ancora una volta, dice no. Il momento è favorevole al Lecco, ma il Treviso si propone pericolosamente in avanti al 42': un lungo lancio di Nobile verso l'area sorprende Vettorel che respinge corto rendendo provvidenziale l' intervento di Sinn che impedisce a Bove la deviazione. Al 45' è Fasan ad andare vicino al gol. Al 48' l'episodio che decide la partita: l'arbitro prima assegna una punizione ai veneti per un fallo al limite dell'area di Arena su Romeo, poi, dopo revisione richiesta dal tecnico Gorini, cambia decisione e indica il dischetto. Al 52' dagli undici metri Gerbi non fa sconti e supera Vettorel.
TABELLINO
TREVISO (3-5-2): Nobile; Cappelletti, Maestrelli (30' st Ciuferri), Bove; Liotti, Romeo, Gucher (30' st G.Rossi), Paganini (40' pt Brevi), Brigatti; Odogwu, Tommasini (20' st Gerbi).
A disposizione: Bisetto, F.Rossi, Guiyong, Zuin, De Lazzari, Lombardi, Ndulue.
Allenatore Edoardo Gorini
LECCO (3-5-1-1): Vettorel; Triacca, Arena, Sinn; Manetti (15' st Litti), Bonaiti, Metlika (15' st Moutassime), Mallamo, Urso (36' st Rizzo); Pellegrino (15' st Fasan); Murillo (32' st Capello).
A disposizione: Zouaghi, Bordoni, Mihali, Sidler, Polonioli, Nova, Anastasini.
Allenatore Federico Valente
ARBITRO: Ambrosino di Torre del Greco
MARCATORE: 52' st Gerbi su rigore.
NOTE: Spettatori 3.577. Ammoniti Mallamo, Arena, Bonaiti, Brevi, Gerbi, Liotti, Sinn.
DOPO PARTITA
FEDERICO VALENTE (allenatore).
- Sconfitta immeritata, ma se non si capitalizzano le occasioni...
“Dobbiamo ancora digerire il rigore subito all'ultimo minuto. Non voglio attribuire colpe specifiche, ma tutto è nato da una rimessa laterale che doveva essere a nostro favore. Fa male questa sconfitta, perché i ragazzi hanno lottato per portare a casa almeno un punto. Sicuramente dovevamo sfruttare meglio le occasioni”.
- Importante l'esordio di Murillo
“Si tratta di un profilo diverso rispetto ai giocatori già avuti. Attacca la profondità e ha una bella gamba. Sono contento del suo debutto”.
- Diventa difficile commentare una partita simile.
“Nonostante le occasioni sprecate, la gara di questa sera ci deve dare fiducia e non pensieri. Abbiamo offerto una prestazione intensa, ma bisogna essere più cattivi quando si entra in area. Occorre migliorare gli automatismi davanti alla porta”.
- Il Lecco resta un cantiere aperto fino all'ultimo minuto di mercato. Saluteranno anche Kritta e Galeandro. La squadra è mutata molto rispetto allo scorso anno e quindi occorrerà ricominciare da capo.
“Fa parte del nostro mestiere. Il mercato si chiude il primo settembre e di questo sono contento, perché si potrà lavorare meglio”.
- Quale squadra avrà in mano? Ci sono appena sei giocatori tra quelli che erano in distinta nel playoff contro il Catania
“I ragazzi schierati a Treviso hanno messo intensità contro un' avversaria che ha cercato di metterci in difficoltà con i palloni lunghi. Con chi c'è già e con chi arriverà, sono sicuro che si potrà creare una squadra competitiva, che però ha bisogno di sostegno. In uno stadio come quello di Treviso (3.577 spettatori, ndr) sarebbe stato bello se ci fossero stati anche i nostri tifosi. Ci mancano e in trasferta dovremo tener duro”.
DANIELE TRIACCA (difensore)
- Come ha visto l'episodio decisivo?
“É stato tutto molto veloce e non ho capito cosa sia successo. L'impressione è che il fallo fosse fuori area”.
- Dal punto di vista del gioco ci sono stati dei progressi.
“La sconfitta fa masticare amaro. La squadra è nuova e penso che serva un attimo di tempo per limare i dettagli. Però stiamo mettendo in campo sempre di più le indicazioni del mister. Non siamo riusciti a far gol e il Treviso alla prima occasione ha trovato il rigore realizzando la rete decisiva. Il mercato ? Genera indubbiamente una fase di incertezza. Mister Valente sta lavorando per farci rimanere concentrati. Domani (martedì, ndr) il mercato si concluderà e quindi sarà più facile instaurare legami solidi tra noi giocatori”.
2^ GIORNATA LEGA PRO: TREVISO- LECCO 1-0 (0-0)
Il Lecco crea le migliori occasioni da gol, ma alla fine i tre punti se li intasca il Treviso con un rigore trasformato al 52' della ripresa da Gerbi. Una beffa atroce per i blucelesti, che avrebbero meritato sorte migliore allo Stadio “Omoboni Tenni”. Per la formazione di Valente si tratta della terza partita consecutiva senza gol (una in Coppa, due in campionato), che conferma una certa timidezza in zona offensiva. Questo nonostante il buon esordio del ventenne Murillo che, soprattutto nel primo tempo, ha tenuto sulle spine la difesa biancazzurra. Nella ripresa il Lecco ha costruito una doppia chance al 32' con Moutassime (palo) e con Fasan, mentre al 35' una prodezza del portiere Nobile ha negato a Sinn la gioia del gol. Quando lo 0-0 sembrava ormai congelato, l'episodio del rigore ha sparigliato le carte consegnando al Treviso un successo insperato.
Lunedì prossimo il Lecco sarà impegnato sul campo del Trento.
GLI ALTRI RISULTATI DELLA SECONDA GIORNATA
Arzignano Valchiampo-Pro Vercelli 1-0, Carpi-Juventus Next Gen 3-, Dolomiti Bellunesi-Alcione Milano 0-0, Lumezzane-Giana Erminio 1-0, Pergolettese-Union Brescia 0-1, Novara-Folgore Caratese 2-2, AlbinoLeffe-Ospitaletto 1-1, Desenzano-Trento 0-0, Renate-Cittadella 0-1.
CLASSIFICA
Union Brescia e Cittadella 6, Alcione Milano, Ospitaletto, Juventus NG, AlbinoLeffe, Dolomiti B., Arzignano 4, Treviso e Lumezzane 3, Desenzano 2, Folgore Caratese, Novara, Pro Vercelli, Lecco e Carpi 1, Giana, Renate e Pergolettese 0.

Primo tempo
Tra i 26 convocati non ci sono Parker (ufficiale al Sorrento), Kritta e Galeandro, con questi ultimi due che potrebbero trasferirsi altrove nelle ultime ore del mercato. Rientrano Mallamo e Metlika, mentre siede in panchina Sidler, ancora alla ricerca della migliore condizione fisica. In panchina ci sono anche gli ultimi arrivati Capello e Bordoni, mentre Murillo, classe 2006, parte subito titolare. Valente gli affida le chiavi dell'attacco e per poco il giovane attaccante spagnolo non trova il gol-lampo: grande sgroppata e tiro bloccato dal portiere Nobile. Al 7' è sempre Murillo ad allarmare i padroni di casa con una conclusione deviata in corner dal difensore Maestrelli. Al 10' Mallamo offre a Urso che impegna Nobile in due tempi. Il Treviso, dopo qualche apprensione, ritrova smalto. Al 21' una botta dal limite di Odogwu è murata dalla difesa del Lecco, mentre al 26' Pellegrino scocca un diagonale rasoterra parato da Nobile. La partita mantiene un buon ritmo. Nel finale del tempo, il Treviso alza il proprio baricentro e prova a mettere in difficoltà la retroguardia bluceleste, che tuttavia non corre grossi pericoli. Al 37' i biancazzurri chiedono il check per un contrasto tra Sinn e Paganini: quest'ultimo è costretto a uscire, sostituito da Brevi. Dopo la revisione, l'arbitro giudica regolare l'intervento. Al 48' il Treviso segna con Tommasini, ma il gol è annullato per fuorigioco, ribadito anche dal controllo FVS. Al 49' l'ultimo brivido della prima frazione è un destro a effetto di Romeo, che termina di poco fuori.
Secondo tempo
Il Treviso acquista gradualmente campo. Al 13' Liotti non riesce a deviare un bel centro di Brigati e al 18' lo stesso Brigati conclude abbondantemente a lato. Al 19' Murillo, un po' isolato, prova a mettersi in proprio, ma viene bloccato da un intervento risolutivo di Brigati. Al 23' dura entrata di Brevi su Mallamo; Valente si gioca la card FVS e chiede la revisione. L'arbitro, però, conferma la sua decisione iniziale ritenendo l'intervento non falloso. Al 32' doppia occasione per il Lecco: conclusione dal limite di Moutassime che colpisce in pieno il palo; raccoglie Fasan che da pochi metri si vede respingere il tiro da Nobile. Al 35' altra chance per i blucelesti: centro di Urso, stacco di testa di Sinn e Nobile, ancora una volta, dice no. Il momento è favorevole al Lecco, ma il Treviso si propone pericolosamente in avanti al 42': un lungo lancio di Nobile verso l'area sorprende Vettorel che respinge corto rendendo provvidenziale l' intervento di Sinn che impedisce a Bove la deviazione. Al 45' è Fasan ad andare vicino al gol. Al 48' l'episodio che decide la partita: l'arbitro prima assegna una punizione ai veneti per un fallo al limite dell'area di Arena su Romeo, poi, dopo revisione richiesta dal tecnico Gorini, cambia decisione e indica il dischetto. Al 52' dagli undici metri Gerbi non fa sconti e supera Vettorel.
TABELLINO
TREVISO (3-5-2): Nobile; Cappelletti, Maestrelli (30' st Ciuferri), Bove; Liotti, Romeo, Gucher (30' st G.Rossi), Paganini (40' pt Brevi), Brigatti; Odogwu, Tommasini (20' st Gerbi).
A disposizione: Bisetto, F.Rossi, Guiyong, Zuin, De Lazzari, Lombardi, Ndulue.
Allenatore Edoardo Gorini
LECCO (3-5-1-1): Vettorel; Triacca, Arena, Sinn; Manetti (15' st Litti), Bonaiti, Metlika (15' st Moutassime), Mallamo, Urso (36' st Rizzo); Pellegrino (15' st Fasan); Murillo (32' st Capello).
A disposizione: Zouaghi, Bordoni, Mihali, Sidler, Polonioli, Nova, Anastasini.
Allenatore Federico Valente
ARBITRO: Ambrosino di Torre del Greco
MARCATORE: 52' st Gerbi su rigore.
NOTE: Spettatori 3.577. Ammoniti Mallamo, Arena, Bonaiti, Brevi, Gerbi, Liotti, Sinn.
DOPO PARTITA
FEDERICO VALENTE (allenatore).
- Sconfitta immeritata, ma se non si capitalizzano le occasioni...
“Dobbiamo ancora digerire il rigore subito all'ultimo minuto. Non voglio attribuire colpe specifiche, ma tutto è nato da una rimessa laterale che doveva essere a nostro favore. Fa male questa sconfitta, perché i ragazzi hanno lottato per portare a casa almeno un punto. Sicuramente dovevamo sfruttare meglio le occasioni”.
- Importante l'esordio di Murillo
“Si tratta di un profilo diverso rispetto ai giocatori già avuti. Attacca la profondità e ha una bella gamba. Sono contento del suo debutto”.
- Diventa difficile commentare una partita simile.
“Nonostante le occasioni sprecate, la gara di questa sera ci deve dare fiducia e non pensieri. Abbiamo offerto una prestazione intensa, ma bisogna essere più cattivi quando si entra in area. Occorre migliorare gli automatismi davanti alla porta”.
- Il Lecco resta un cantiere aperto fino all'ultimo minuto di mercato. Saluteranno anche Kritta e Galeandro. La squadra è mutata molto rispetto allo scorso anno e quindi occorrerà ricominciare da capo.
“Fa parte del nostro mestiere. Il mercato si chiude il primo settembre e di questo sono contento, perché si potrà lavorare meglio”.
- Quale squadra avrà in mano? Ci sono appena sei giocatori tra quelli che erano in distinta nel playoff contro il Catania
“I ragazzi schierati a Treviso hanno messo intensità contro un' avversaria che ha cercato di metterci in difficoltà con i palloni lunghi. Con chi c'è già e con chi arriverà, sono sicuro che si potrà creare una squadra competitiva, che però ha bisogno di sostegno. In uno stadio come quello di Treviso (3.577 spettatori, ndr) sarebbe stato bello se ci fossero stati anche i nostri tifosi. Ci mancano e in trasferta dovremo tener duro”.
DANIELE TRIACCA (difensore)
- Come ha visto l'episodio decisivo?
“É stato tutto molto veloce e non ho capito cosa sia successo. L'impressione è che il fallo fosse fuori area”.
- Dal punto di vista del gioco ci sono stati dei progressi.
“La sconfitta fa masticare amaro. La squadra è nuova e penso che serva un attimo di tempo per limare i dettagli. Però stiamo mettendo in campo sempre di più le indicazioni del mister. Non siamo riusciti a far gol e il Treviso alla prima occasione ha trovato il rigore realizzando la rete decisiva. Il mercato ? Genera indubbiamente una fase di incertezza. Mister Valente sta lavorando per farci rimanere concentrati. Domani (martedì, ndr) il mercato si concluderà e quindi sarà più facile instaurare legami solidi tra noi giocatori”.
R.F.




















