La proposta: un delivery civico
Li vediamo tutti i giorni. In bici, con il borsone sulle spalle, sotto il sole di agosto, con la pioggia, con il freddo. Attraversano i quartieri in lungo e in largo per consegnarci una pizza, un sushi, una vaschetta di gelato. Ci siamo abituati. E questa potrebbe esser (forse) la cosa peggiore.
Questa è la vera "società urbana signorile di massa": vogliamo un servizio di lusso pagandolo meno di un biglietto del bus.
Pretendiamo che qualcuno attraversi Lecco in qualsiasi condizione per pochi euro, mentre le piattaforme trattengono fino al 30% del valore dell'ordine e il commerciante è costretto ad aumentare i prezzi
E' una cosa indecorosa, davvero. Altro che le erbacce alte nelle rotonde questa sì che è un'abominevole mancanza di decoro.
Per questo rilancio un'idea: UN DELIVERY CIVICO e cooperativo. Una piattaforma locale, senza multinazionali, dove pizzerie, gelaterie, negozi e ristoranti possano affidare le consegne a una cooperativa di ragazzi e ragazze del territorio, con compensi dignitosi, tutele e costi trasparenti.
Utile anche per promuovere le consegne dei negozi del centro per facilitare l'uso dei bus e non dell'auto non dovendo portare a casa la spesa fatta.
Un'app civica promossa o facilitata dalle Istituzioni e dalle associazioni di categoria, coinvolgendo gli stessi ragazzi consegnatari. Iniziando magari a costituire un gruppo con gli addetti alle consegne dove i negozi inseriscono già ora i propri recapiti e listini nell'ordine in consegna con le attuali piattaforme per "deviarne" successivamente ordini e contatti.
Meno commissioni alle piattaforme.
Più valore ai negozi.
Più diritti a chi consegna.
Più identità alla città.
Questa è la vera "società urbana signorile di massa": vogliamo un servizio di lusso pagandolo meno di un biglietto del bus.
Pretendiamo che qualcuno attraversi Lecco in qualsiasi condizione per pochi euro, mentre le piattaforme trattengono fino al 30% del valore dell'ordine e il commerciante è costretto ad aumentare i prezzi
E' una cosa indecorosa, davvero. Altro che le erbacce alte nelle rotonde questa sì che è un'abominevole mancanza di decoro.
Per questo rilancio un'idea: UN DELIVERY CIVICO e cooperativo. Una piattaforma locale, senza multinazionali, dove pizzerie, gelaterie, negozi e ristoranti possano affidare le consegne a una cooperativa di ragazzi e ragazze del territorio, con compensi dignitosi, tutele e costi trasparenti.
Utile anche per promuovere le consegne dei negozi del centro per facilitare l'uso dei bus e non dell'auto non dovendo portare a casa la spesa fatta.
Un'app civica promossa o facilitata dalle Istituzioni e dalle associazioni di categoria, coinvolgendo gli stessi ragazzi consegnatari. Iniziando magari a costituire un gruppo con gli addetti alle consegne dove i negozi inseriscono già ora i propri recapiti e listini nell'ordine in consegna con le attuali piattaforme per "deviarne" successivamente ordini e contatti.
Meno commissioni alle piattaforme.
Più valore ai negozi.
Più diritti a chi consegna.
Più identità alla città.
Paolo Trezzi




















