Lecco: il progetto sul cinema delle quinte della Oberdan in un libro
Da un progetto didattico ad un libro. Nato alla primaria di Belledo. E' uscito il 1° settembre, disponibile su Amazon, «Il Precinema. Dalla caverna di Platone ai fratelli Lumière» di Corrado Colombo, nuovo volume della collana «Il Maestro Corrado», nato all'interno del progetto ABCinema per le Edizioni NOBAGGET.
Il volume racconta quanto portato avanti nel corso dell'anno scolastico 2025-2026 nelle due classi quinte della scuola primaria Oberdan di Lecco: 46 bambine e bambini che, insieme all'autore e alle insegnanti Silvia Losa e Maria Rella, hanno ripercorso passo dopo passo la lunga strada che ha preceduto la nascita del cinema — non soltanto studiandola, ma sperimentandola in prima persona, fino a realizzare un film.
In quattordici capitoli il volume attraversa la caverna di Platone, le ombre cinesi, la camera obscura di Leonardo da Vinci, la lanterna magica, gli apparecchi ottici dell'Ottocento, la nascita della fotografia, le cronofotografie di Muybridge e di Marey, il Pauvre Pierrot di Émile Reynaud, il cinetoscopio di Edison, fino all'arrivo dei fratelli Lumière.
Il percorso si chiude con la visita del Museo Nazionale del Cinema di Torino, tappa finale di un anno che ha condotto i bambini dalle prime ombre proiettate su una parete fino alla storia del cinema vera e propria.
Il libro nasce dalle ricerche condotte dagli stessi alunni, organizzati in piccoli gruppi, poi riscritte, verificate e ampliate dall'autore, con una nota bibliografica che rimanda alle fonti storiche e museali utilizzate per la ricostruzione.
Non un manuale di storia del cinema in senso tradizionale, ma la testimonianza di un metodo: imparare studiando, sperimentando e raccontando insieme.

In quattordici capitoli il volume attraversa la caverna di Platone, le ombre cinesi, la camera obscura di Leonardo da Vinci, la lanterna magica, gli apparecchi ottici dell'Ottocento, la nascita della fotografia, le cronofotografie di Muybridge e di Marey, il Pauvre Pierrot di Émile Reynaud, il cinetoscopio di Edison, fino all'arrivo dei fratelli Lumière.
Il percorso si chiude con la visita del Museo Nazionale del Cinema di Torino, tappa finale di un anno che ha condotto i bambini dalle prime ombre proiettate su una parete fino alla storia del cinema vera e propria.
Il libro nasce dalle ricerche condotte dagli stessi alunni, organizzati in piccoli gruppi, poi riscritte, verificate e ampliate dall'autore, con una nota bibliografica che rimanda alle fonti storiche e museali utilizzate per la ricostruzione.
Non un manuale di storia del cinema in senso tradizionale, ma la testimonianza di un metodo: imparare studiando, sperimentando e raccontando insieme.





















