Una sfida difficile a Trento per un Lecco ancora tutto da assemblare
CALCIO LECCO
CAMPIONATO LEGA PRO
3^ GIORNATA: TRENTO-LECCO, LUNEDÌ SERA (ORE 21:00) ALLO STADIO BRIAMASCO
Dopo due giornate di campionato, il Lecco si trova già nella condizione di dover inseguire. Un solo punto in due partite rappresenta una partenza ad handicap per i blucelesti che dopodomani (ore 21:00) al “Briamasco”, nello scontro tra le due aquile (anche il Trento è simboleggiato dal nobile rapace), non dovranno commettere errori.
Intanto, il Lecco scaturito dal calciomercato si presenta con una veste quasi del tutto nuova, con 18 ingressi e 19 partenze. Il legame con il passato è ridotto a soli sette giocatori: Dalmasso, Rizzo, Metlika, Mallamo, Bonaiti, Urso e Pellegrino. Per mister Valente il compito principale sarà quello di assemblare tanti nuovi innesti a tempo di record, perfezionando gli automatismi di gioco. L'impellenza di cogliere risultati utili impone di trovare in fretta un equilibrio tattico, per evitare di accumulare ulteriori svantaggi in classifica che alimenterebbero tensioni nell'ambiente. 
DICHIARAZIONI MISTER FEDERICO VALENTE
- Sfida difficile lunedì sera a Trento.
“Ci aspetta una squadra che lavora da tanto tempo con mister Tabbiani. Il compito è difficile e stiamo studiando le soluzioni adatte per fare bene. Sono contento che il mercato si sia chiuso: c'è chiarezza e ora so su chi contare. Dobbiamo lavorare sugli automatismi, che si perfezionano solo con gli allenamenti”.
- Entrambe le squadre faticano a trovare la via del gol. Il Lecco addirittura non ha ancora segnato in questa stagione.
“É la cosa più difficile da allenare. Occorre entrare nella zona pericolosa per poi finalizzare. Su questo aspetto stiamo lavorando, senza trascurare la fase difensiva, ossia da dove nasce il nostro gioco. Manca un po' di cinismo, che deve essere presente anche negli allenamenti. Quello che si fa durante la settimana viene poi trasmesso in partita”.
- Nell'organico manca un'altra punta centrale strutturata che si possa alternare con Murillo?
“Prendere qualcuno tanto per prenderlo non rientra nei nostri concetti. Abbiamo ingaggiato Capello perché è un giocatore capace di fare la punta e anche la sottopunta. C'è poi Casarotto, che svaria sotto la punta e sulla tre quarti. Non è una questione di statura e centimetri: il fatto è che non c'erano profili adatti. Poi, se un calciatore arriva qui e tentenna, diventa più difficile la scelta. Un giocatore deve avere la voglia di venire qui e di fare bene. Casarotto e Capello hanno dimostrato di credere nel progetto. Casarotto è un po' indietro perché viene da una lesione, mentre Capello ha già esordito, facendo intravedere la sua esperienza. Il ragazzo era fuori rosa e si allenava a parte: ha bisogno di un pochettino di tempo per raggiungere la migliore condizione”.
- Rispetto alla scorsa stagione, in rosa ci sono giocatori più versatili.
“Sono assolutamente d'accordo, anche perché durante la partita cambiamo il modo di giocare. Abbiamo quindi bisogno di calciatori versatili, in grado di interpretare più funzioni e mutare posizione. Sidler, ad esempio, può ricoprire diversi ruoli: braccetto, centrale ed esterno. Pure Moutassime sa svolgere diversi compiti. Tutto ciò può renderci meno prevedibili”.
- Fasan è entrato bene lunedì scorso contro il Treviso. C'è speranza di vederlo a Trento dal primo minuto?
“Anch'io conservo questa speranza. Durante il precampionato ha fatto un po' fatica ad acquisire il ritmo. Non è entrato bene solo a Treviso: anche contro l'Arzignano ha fatto vedere di cosa è capace”.
- Con questa rosa il Lecco può arrivare tra le prime cinque?
“I ragazzi che abbiamo preso sono venuti a Lecco con fame e voglia di imparare. La rosa è giovane, però ha tanta gamba e intensità. A Treviso, contro un'avversaria che era ormai cotta, potevamo sbloccare la partita con Moutassime e Fasan. Non siamo riusciti a buttarla dentro, pur avendo più energie del Treviso. La squadra è diversa rispetto alla scorsa stagione nei singoli e nella struttura, ma i risultati dipenderanno da noi e da come vivremo i momenti. Il gruppo ha comunque le potenzialità per crescere velocemente”.
IL TRENTO
La formazione guidata dal confermato Luca Tabbiani intende migliorare il quinto posto conquistato la scorsa annata. La partenza in campionato è stata buona: dopo aver vinto in casa con il Treviso per 2-1, i trentini hanno pareggiato a Desenzano per 0-0, recriminando per due traverse colpite. Il tecnico, nell'occasione, ha schierato Barlocco; Maffei, Kassama, Benassai, D’Intino (72’ Muça); Garetto (62’ Benedetti), Fossati (68’ Grossi), Aucelli (72’ Mehic); Dalmonte, Molina, Ladisa (68’ Accornero). Modulo 4-3-3. I gialloblù sono scesi in campo giovedì per il secondo turno di Coppa Italia, sempre contro il Desenzano, rimediando stavolta una sconfitta interna per 1-0 (gol di Procaccio al 73').
Tra i giocatori più in vista del Trento figurano il centrocampista Fossati (già in A con il Verona e nella massima serie croata nelle file dell'Hajduk Spalato), gli attaccanti Dalmonte (in A con Genoa e Cesena) e Capone (tuttora infortunato) e il difensore Fiamozzi, pure lui con qualche presenza in Serie A. In rosa anche il giovane centrocampista offensivo Federico Accornero di scuola Genoa ( 12 gare in A con il Grifone), tornato a Trento dopo l'esperienza in B con la Carrarese
PRECEDENTI TRENTO-LECCO
Sono 40 gli scontri diretti tra le due squadre: il bilancio sorride ai blucelesti con 17 vittorie contro le otto del Trento, mentre i pareggi ammontano a 15. Il Lecco ha vinto per l'ultima volta al Briamasco il 18 marzo 2018 in Serie D: punteggio di 2-0 firmato da Roselli e Cristofoli. Nelle quattro successive sfide in Trentino sono arrivati due pareggi e altrettante sconfitte per i blucelesti. La partita più recente, disputata in Trentino l'1 febbraio 2026, si è conclusa sull'1-1, con gol di Candelari all'85' e pareggio al 90' di Marrone, abile a sfruttare di testa un assist di Metlika.
DIREZIONEARBITRALE
La gara sarà diretta dall'aretino Juri Gallorini, assistito da Paolo Camilli di Roma 1 e da Gabriele Elisino di Ostia Lido. Quarto ufficiale Francesco Zago di Conegliano Veneto. Operatore FVS Carlo De Luca di Merano.
LE PARTITE DELLA TERZA GIORNATA LEGA PRO
Domenica 6 settembre: AlbinoLeffe-Carpi, Giana Erminio-Dolomiti Bellunesi, Juventus Next Gen-Pergolettese, Cittadella-Lumezzane, Ospitaletto-Arzignano Valchiampo, Union Brescia-Lumezzane. Lunedì 7 settembre: Alcione Milano-Treviso, Pro Vercelli-Folgore Caratese, Renate-Novara.
CLASSIFICA
Union Brescia e Cittadella 6, Alcione Milano, Ospitaletto, Juventus NG, AlbinoLeffe, Dolomiti Bellunesi, Trento, Arzignano 4, Treviso e Lumezzane 3, Desenzano 2, Folgore Caratese, Novara, Pro Vercelli, Lecco e Carpi 1, Giana Erminio, Renate e Pergolettese 0.





















