Corenno in giallo: Colosimo Tiziana trionfa alla quinta edizione

È stato lo splendido borgo dei mille gradini a fare da sfondo alla quinta edizione del concorso letterario “Corenno in giallo”, che ieri, sabato 5 settembre 2026, ha portato una ventata di brivido noir nella località derviese di Corenno Plinio. A essere protagonisti sono stati i racconti gialli, che hanno concorso per la categoria Crime, ma quest’anno la rassegna è stata arricchita anche dalla sezione Vip, dedicata a racconti che hanno portato a Corenno personaggi famosi, reali o di finzione, provenienti da qualsiasi epoca e ambito. 
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A giudicare gli oltre 60 testi pervenuti in questa edizione e gli autori emergenti, italiani e dall’estero, che hanno voluto mettersi alla prova con questa rodata palestra di scrittura al suo sesto anno, sono stati la presidentessa di giuria, firma del giallo Garzanti, Simona Soldano, Paolo Barletta, autore campano, Luca Bettega, autore ed educatore derviese, Fabio Fiorini, autore e assessore con delega alla Cultura del comune di Cosio Valtellino, Leila Fumagalli, bibliotecaria di Dervio, Fabiana Piazza, scelta tra i lettori più assidui della biblioteca di Dervio, la editor calabrese Angela Elisabetta Potente e la casertana Carmela Gilda Tomei, editor e direttrice di collana. Il titolo più ambito, quello della sezione Gialli, se l’è guadagnato l’autrice Tiziana Colosimo con il racconto “L’attesa”, già finalista in passato del premio. Al secondo posto “Le nebbie del cammino” di Andrea Dell’Aglio. Terzo posto per Aldo Fabiani con “Il respiro della pietra”. Per la sezione VIP è risultato vincitore un volto noto del concorso, il derviese Francesco Santoro con il racconto “Una curiosa associazione”, già vincitore in passato del premio nella categoria Gialli. Protagonista celebre del racconto è Sherlock Holmes. Al secondo posto si è posizionato “Addio Cissy” di Enrico Ruggiero. E qui il protagonista è Raymond Chandler, lo scrittore statunitense padre di Philip Marlowe. Terzo posto per Arlex Segovia, autore cileno, con “Melodia senza nome”. Il protagonista di questo racconto meritevole della medaglia di bronzo è Giuseppe Verdi. La presidente di giuria Simona Soldano ha reputato, inoltre, di affidare delle menzioni speciali. Per la sezione Crime si sono distinti Dell’Aglio, Luca Libanore, Simone Nespolo e Enrico Ruggiero. Per la sezione Vip, invece, Ezio Losa, Mara Barbara Rosso e Giuseppe Mallozzi. I 20 racconti meritevoli sono andati a confluire nell’apposita antologia a disposizione presso l’ufficio turistico di Corenno e la biblioteca comunale di Dervio. 

La giuria ha premiato, di queste storie, la cura dello stile e la riconoscibilità della voce autoriale, la capacità di costruire personaggi credibili e incisivi e quella di restituire attraverso la scrittura un’ambientazione vivida, capace di trasportare il lettore dentro i luoghi. Durante la manifestazione nella cornice dello splendido borgo, impreziosito dalle visite guidate del professor Pozzi e dal giro sulle Lucie, le imbarcazioni storiche tipiche del lago di Como, gli scrittori hanno ringraziato più volte il concorso per aver dato loro l’opportunità di far conoscere un così meraviglioso posto, facendo di questo placido paese che lambisce il lago di Como un luogo del cuore per molti.
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