Civate: inaugurata la nuova ‘Porta dei Laghi’. Cerimonia
Una mattinata di festa per il Comune di Civate e per l’intero comprensorio del Lago di Annone, quella che oggi, domenica 6 settembre, ha inaugurato la “Porta dei Laghi”, la nuova struttura in località Isella nata dalla riqualificazione e ricostruzione del fabbricato ex campeggio “Mexico”, rimasto per quasi trent’anni in attesa di una nuova prospettiva, che oggi si è ufficialmente concretizzata. 
Alla cerimonia, decisamente partecipata anche da diversi cittadini, famiglie e visitatori, hanno preso parte numerose autorità istituzionali, a testimonianza del valore dell’intervento per il territorio. Il Sottosegretario alla Presidenza Regione Lombardia, Mauro Piazza, che ha seguito il progetto fin dai suoi primi passi, ha portato i saluti dell’assessore Massimo Sertori, non presente alla cerimonia, sottolineando come la “Porta dei Laghi” sia nata proprio sui tavoli dell’assessorato e rappresenti un grande motivo di soddisfazione: “Per Regione Lombardia è un giorno importante, perché con oggi dimostriamo che il nostro ente cammina a fianco dei diversi progetti del territorio locale e come il settore pubblico possa fare del bene spendendo bene le risorse a disposizione”. 
L’opera si inserisce infatti in una visione strategica più ampia che coinvolge i comuni della zona, con interventi coordinati come il proseguimento della ciclopedonale tra Civate e Oggiono, il rilancio di Villa Sacro Cuore e la tutela della qualità delle acque. Per la Provincia di Lecco, il vicepresidente Mattia Micheli ha rimarcato proprio la grande sinergia tra gli enti locali che ha reso possibile la finalizzazione del progetto.
Quest’ultimo vede anche la presenza attiva del settore privato. Tra gli interventi quello di Acinque, rappresentata da Matteo Barbera, che ha contribuito alla sostenibilità dell’opera attraverso la realizzazione di 64 impianti fotovoltaici sul tetto dell’edificio. “Dopo questa collaborazione, mi auguro ce ne siano tante altre per il futuro del territorio” ha affermato Barbera, che ha evidenziato anche l’importanza della transizione energetica locale: “Con il nuovo impianto fotovoltaico della Porta dei Laghi contribuiamo a rendere questa struttura più efficiente e sostenibile, riducendo il ricorso alle fonti fossili e valorizzando una risorsa pulita come il sole”.
Angelo Isella, sindaco di Civate, ha fatto gli onori di casa a tutti i presenti, precisando però che un’opera come la Porta dei Laghi non appartiene solo all’amministrazione comunale, ai privati o ai volontari, ma all’intera comunità. “La Porta dei Laghi rappresenta un varco che da Milano apre un territorio straordinario, ricco di natura, storia e cultura. Oggi restituiamo valore a un luogo che aveva perso la sua naturale vocazione di accoglienza. Non è stato un percorso semplice, ma il risultato ottenuto è una vittoria che dimostra come anche una piccola comunità possa costruire grandi cose attraverso le proprie potenzialità e le alleanze”.

Il sindaco ha poi continuato spiegando che lo spazio sarà vivo e partecipato: nelle prossime settimane si cercherà un gestore per l’attività di bar-caffetteria, garante del pubblico servizio, che lavorerà in maniera complementare con il mondo del volontariato locale, a partire dall’Associazione Sant’Andrea, da sempre impegnata nella tutela e nella pulizia del territorio.
Con l’evento di oggi non si inaugura dunque soltanto un edificio, bensì un simbolo di senso civico e di appartenenza. La struttura stessa si integra perfettamente nell’ambiente naturale circostante, dialogando costantemente con le montagne e con il lago grazie ad ampie vetrate che regalano inoltre uno sguardo unico sul tramonto. La Porta dei Laghi rappresenta un patrimonio da custodire gelosamente: un punto di arrivo, ma soprattutto di partenza, e un luogo d'incontro pronto ad accogliere persone, idee, associazioni e famiglie, restituendo alla comunità uno spazio vivo e aperto a tutti, capace di guardare al futuro senza dimenticare le proprie radici.








Il sindaco ha poi continuato spiegando che lo spazio sarà vivo e partecipato: nelle prossime settimane si cercherà un gestore per l’attività di bar-caffetteria, garante del pubblico servizio, che lavorerà in maniera complementare con il mondo del volontariato locale, a partire dall’Associazione Sant’Andrea, da sempre impegnata nella tutela e nella pulizia del territorio.

Con l’evento di oggi non si inaugura dunque soltanto un edificio, bensì un simbolo di senso civico e di appartenenza. La struttura stessa si integra perfettamente nell’ambiente naturale circostante, dialogando costantemente con le montagne e con il lago grazie ad ampie vetrate che regalano inoltre uno sguardo unico sul tramonto. La Porta dei Laghi rappresenta un patrimonio da custodire gelosamente: un punto di arrivo, ma soprattutto di partenza, e un luogo d'incontro pronto ad accogliere persone, idee, associazioni e famiglie, restituendo alla comunità uno spazio vivo e aperto a tutti, capace di guardare al futuro senza dimenticare le proprie radici.
D.R.




















