Calolzio: allagato il sottopasso, Colosimo torna alla carica
Piove, magari violentemente per pochi minuti come oggi, il sottopasso di via Mazzini si riempie, Diego Colosimo "sbotta", nulla sembra cambiare. Fino alla bomba d'acqua successiva quando la sequenza si ripete.
"L’ennesimo allagamento del sottopasso di Calolziocorte conferma un problema che denunciamo da anni e che, ancora oggi, continua a non trovare una risposta adeguata. Nell’ultimo episodio l’acqua ha raggiunto circa 60 centimetri, con pesanti disagi alla viabilità e la necessità di interventi di emergenza" denuncia il consigliere d'opposizione dopo l'acquazzone odierno.

"Da tempo Cambia Calolzio segnala le criticità dei sottopassi e chiede interventi più efficaci sulla manutenzione, sul sistema di raccolta delle acque, sui dispositivi di allerta e sulle modalità di gestione delle emergenze. Abbiamo sollecitato il Comune più volte, arrivando anche a interessare la Prefettura, proprio perché il problema non è episodico ma strutturale e ormai ampiamente conosciuto. Negli ultimi riscontri il Comune ha richiamato gli interventi di manutenzione effettuati e quelli ancora da programmare o potenziare. Tuttavia, quanto accaduto dimostra che il sistema continua a essere fragile e che le misure adottate non sono sufficienti a garantire una risposta realmente efficace quando si verificano precipitazioni intense. Nessuno pensa che un’Amministrazione possa impedire un temporale. Il punto è un altro. Quando un problema si ripete negli anni, quando le criticità sono note e quando gli eventi meteorici intensi sono destinati a diventare sempre più frequenti, non si può più parlare ogni volta di emergenza imprevedibile. Serve prevenzione, servono procedure chiare, controlli tempestivi e soprattutto interventi capaci di ridurre davvero il rischio. Quello che continuiamo a vedere, invece, è un’Amministrazione che rincorre gli eventi anziché prevenirli. Dopo anni di segnalazioni, rassicurazioni e interventi annunciati, il risultato è ancora un sottopasso allagato con decine di centimetri d’acqua e cittadini costretti a subire disagi che, almeno in parte, potevano e dovevano essere gestiti meglio. Cambia Calolzio continuerà a chiedere interventi concreti e strutturali, perché il problema non è più conoscere ciò che accade. Il problema è dimostrare di essere capaci di affrontarlo".
"L’ennesimo allagamento del sottopasso di Calolziocorte conferma un problema che denunciamo da anni e che, ancora oggi, continua a non trovare una risposta adeguata. Nell’ultimo episodio l’acqua ha raggiunto circa 60 centimetri, con pesanti disagi alla viabilità e la necessità di interventi di emergenza" denuncia il consigliere d'opposizione dopo l'acquazzone odierno.

"Da tempo Cambia Calolzio segnala le criticità dei sottopassi e chiede interventi più efficaci sulla manutenzione, sul sistema di raccolta delle acque, sui dispositivi di allerta e sulle modalità di gestione delle emergenze. Abbiamo sollecitato il Comune più volte, arrivando anche a interessare la Prefettura, proprio perché il problema non è episodico ma strutturale e ormai ampiamente conosciuto. Negli ultimi riscontri il Comune ha richiamato gli interventi di manutenzione effettuati e quelli ancora da programmare o potenziare. Tuttavia, quanto accaduto dimostra che il sistema continua a essere fragile e che le misure adottate non sono sufficienti a garantire una risposta realmente efficace quando si verificano precipitazioni intense. Nessuno pensa che un’Amministrazione possa impedire un temporale. Il punto è un altro. Quando un problema si ripete negli anni, quando le criticità sono note e quando gli eventi meteorici intensi sono destinati a diventare sempre più frequenti, non si può più parlare ogni volta di emergenza imprevedibile. Serve prevenzione, servono procedure chiare, controlli tempestivi e soprattutto interventi capaci di ridurre davvero il rischio. Quello che continuiamo a vedere, invece, è un’Amministrazione che rincorre gli eventi anziché prevenirli. Dopo anni di segnalazioni, rassicurazioni e interventi annunciati, il risultato è ancora un sottopasso allagato con decine di centimetri d’acqua e cittadini costretti a subire disagi che, almeno in parte, potevano e dovevano essere gestiti meglio. Cambia Calolzio continuerà a chiedere interventi concreti e strutturali, perché il problema non è più conoscere ciò che accade. Il problema è dimostrare di essere capaci di affrontarlo".





















