'Un pizzico di Viola' nel mese dell'Alzheimer, per dare dignità alle persone
Un biscotto, un macaron, una pizza, una fotografia, una camminata. Gesti semplici, quotidiani, che per qualche settimana si tingono di viola per ricordare che dietro una diagnosi di Alzheimer c’è prima di tutto una persona, con una storia, delle relazioni e un posto nella comunità. È questo il senso di «Un Pizzico di Viola», la campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi promossa dalla Cooperativa L’Arcobaleno in occasione della Giornata Mondiale dell’Alzheimer, che quest’anno torna con la sua terza edizione e una partecipazione sempre più ampia del territorio.
L’iniziativa, presentata giovedì 10 settembre nella sede della Cooperativa L’Arcobaleno, accompagnerà Lecco e i comuni della provincia dal 14 settembre all’11 ottobre. Un mese nel quale il viola non sarà soltanto il colore simbolo della campagna, ma diventerà il segno visibile di una comunità che sceglie di esserci: commercianti, operatori, anziani, famiglie, associazioni e cittadini saranno coinvolti in una rete di iniziative che porterà il tema della demenza fuori dai luoghi della cura e dentro la quotidianità.

«Non è solo l’esercente che si muove, ma giustamente anche la cooperativa si muove su tutta una serie di iniziative nei centri», ha spiegato il vicepresidente Fabio Crimella, presentando una campagna che negli anni è cresciuta ben oltre le aspettative iniziali. Nata nel 2024 come progetto pilota con cinque esercenti della città di Lecco, «Un Pizzico di Viola» ha coinvolto 43 attività nel 2025 e oggi può contare su 46 aderenti, ai quali si aggiungono altre realtà e donazioni, per una Community Viola che punta a raggiungere circa 50 partecipanti.
Il meccanismo è semplice: ciascun esercente sceglie un prodotto da proporre richiamando il colore viola e, per ogni acquisto, un euro viene destinato alla campagna. Un gesto piccolo, ma pensato per diventare significativo attraverso la partecipazione di tanti. E non è necessario nemmeno avere un prodotto viola: anche chi non può creare una proposta specifica può aderire attraverso una donazione, entrando comunque a far parte della rete. «Anche quote piccole possono comunque contribuire», è stato ricordato durante la presentazione. Perché il valore dell’iniziativa sta proprio nella possibilità di mettere insieme tante piccole azioni e trasformarle in un sostegno concreto.
I fondi raccolti saranno infatti reinvestiti nei progetti dedicati al benessere delle persone anziane accolte nei centri della cooperativa, attraverso attività specifiche come interventi assistiti con animali e drammaterapia. Ma l’obiettivo di «Un Pizzico di Viola» va oltre la raccolta: è quello di creare consapevolezza, relazione e un modo diverso di guardare alla demenza.
Un impegno che nasce da una realtà che da oltre vent’anni si occupa di persone anziane e delle loro famiglie. I numeri del Bilancio Sociale 2025 raccontano una presenza capillare: 564 anziani hanno ricevuto assistenza a domicilio, 335 sono stati accolti nei centri diurni integrati e 72 negli alloggi protetti. Sono stati inoltre supportati 1.085 caregiver e cittadini e coinvolti 744 bambini e ragazzi in attività intergenerazionali. Sei strutture, distribuite sul territorio, che lavorano come un’unica squadra con l’obiettivo di costruire una presa in carico che non riguardi soltanto l’ospite, ma anche la sua famiglia e la comunità che lo circonda.

Ed è proprio nella parola «comunità» che si trova uno dei significati più profondi della campagna. A raccontarlo è stata Marianna Crippa, educatrice del centro Le Querce di Mamre di Galbiate. Perché ogni attività proposta agli anziani, ha spiegato, dovrebbe avere uno scopo: dare una finalità a ciò che viene fatto significa valorizzare le competenze ancora presenti, la personalità e gli interessi di ciascuno. Un principio che diventa particolarmente evidente proprio durante il periodo di preparazione alle iniziative. «Anche gli ospiti che tendenzialmente partecipano meno, si attivano meno, sono un po’ più reticenti, si ingaggiano di più», ha raccontato. Perché percepiscono che qualcosa sta accadendo anche fuori dal centro, che il territorio si sta muovendo e che il centro stesso si sta aprendo alla comunità.
È una relazione che procede in entrambe le direzioni: il territorio entra nei centri e i centri si aprono al territorio. Un esempio sono le installazioni fotografiche organizzate durante il mese dell’Alzheimer, che nascono proprio con l’obiettivo di sensibilizzare e, soprattutto, di valorizzare le persone con demenza non per la loro malattia, ma per ciò che sono state e continuano a essere. «Non per la loro malattia, ma per la loro storia di vita», ha sottolineato Crippa. Una fotografia può sembrare uno strumento semplice, quasi banale. Eppure, accompagnata dal volto di una persona e da poche parole sulla sua storia, può cambiare completamente lo sguardo di chi osserva. Perché quella persona torna a essere una mamma, una moglie, un lavoratore, qualcuno che ha avuto relazioni, esperienze e un ruolo nella società.
«Se cambia lo sguardo», ha spiegato l’educatrice, «si può dare dignità e valorizzare quella persona per quello che è, non per la malattia».
È forse proprio questo il cuore della campagna: non chiedere soltanto alla comunità di raccogliere fondi, ma chiederle di imparare a guardare diversamente.

A costruire questa comunità sono anche i commercianti, chiamati a trasformare i propri negozi e le proprie attività in luoghi di sensibilizzazione. Lello Bazzi, presidente di Confesercenti Lecco, ha raccontato il sostegno dato all’iniziativa e il lavoro svolto per coinvolgere gli associati più sensibili alle tematiche sociali. «Non potevamo mancare», ha sottolineato, definendo «Un Pizzico di Viola» un progetto capace di unire sensibilizzazione e solidarietà concreta. Un impegno che, però, non è scontato: in un momento storico nel quale le iniziative rivolte agli esercenti sono numerose e sempre più dinamiche, riuscire a fermarsi, spiegare il senso di una campagna e coinvolgere le attività richiede tempo e disponibilità. Per questo, la crescita della partecipazione viene considerata un risultato particolarmente significativo.
Anche Confcommercio Lecco ha rinnovato il proprio sostegno. Nel messaggio del Segretario Generale Alberto Riva, l’associazione ha ricordato la campagna di informazione promossa tra i propri associati e la risposta positiva ricevuta, come segnale della sensibilità dei commercianti lecchesi verso un tema che coinvolge sempre più famiglie.

Tra gli aderenti c’è #spazioiconico, rappresentato da Massimiliano Boldrini, che ha scelto di portare il viola dentro il proprio spazio e nella quotidianità. «Quando #spazioiconico sceglie di aderire a un progetto, lo fa perché ne riconosce il valore e sente di poterlo raccontare a modo suo», ha spiegato, sottolineando come anche un gesto semplice possa lasciare un segno quando ha un significato.
Alla Pasticceria su Misura, invece, il viola prende la forma di una margherita. Alessandra Bassis e Ilaria Novello hanno scelto di creare un biscotto di pasta frolla a forma di fiore e di colore viola, al quale si aggiungerà anche un macaron dello stesso colore. «Abbiamo deciso di aderire appena ci è stato proposto», hanno raccontato, felici di poter partecipare a un’iniziativa sociale concreta e legata al territorio.
A rendere ancora più concreta questa apertura saranno anche gli stessi anziani dei centri, coinvolti nella realizzazione di alcuni prodotti viola che saranno messi a disposizione nei banchetti solidali allestiti durante le iniziative. In questo modo anche gli ospiti diventano parte attiva della campagna: non semplicemente destinatari di un aiuto, ma protagonisti di qualcosa che torna a vivere fuori dalle mura del centro.
E il calendario, lungo quasi un mese, riflette proprio questa volontà di coinvolgere più generazioni e più realtà possibili: fotografie, laboratori, attività intergenerazionali, una camminata, una festa, un concerto, una serata in pizzeria e un laboratorio dedicato alla memoria accompagneranno la campagna fino all’11 ottobre.
A chiudere simbolicamente la conferenza è stato il ringraziamento rivolto agli esercenti presenti, ai quali è stato consegnato un piccolo quadretto di riconoscimento. Un gesto semplice, ma capace di rappresentare il valore di una collaborazione che, anno dopo anno, continua a crescere.
Perché «Un Pizzico di Viola» parte da un gesto piccolo, ma punta a un cambiamento molto più grande. L’obiettivo non è soltanto raccogliere risorse per sostenere le attività della cooperativa, ma ricordare che l’Alzheimer non cancella una persona, la sua storia, il suo ruolo e la sua dignità.
Calendario:
INSTALLAZIONI FOTOGRAFICHE "Un filo viola per sfatare il pregiudizio":
Dal 7 settembre al 4 ottobre - Centro Polo Frassoni, Lecco
Dal 15 settembre Centro Maria Bambina - Bellusco
Dal 19 settembre Centro Corte Busca, Lomagna
Allestimento fotografico "lo sono ancora qui" e laboratorio "la mia carta d'identità" :
16 settembre, ore 16.30-18.30: Centro Le Querce di Mamre, Galbiate
17 settembre, ore 16.30-18.30 Centro Il Castello, Cesana Brianza
RIGENE-RUN
20 settembre, ritrovo ore 9.15 camminata di 4 o 7 km da Parco di Via delle Rimembranze a Piazza Kennedy, Bellusco. Iniziativa gratuita e aperta a tutti, promossa dal tavolo "Dementia Friendly Community" del Comune di Bellusco
Il Polo Frassoni festeggia 10 anni: Il Centro per Anziani Polo Frassoni, nel quartiere Castello a Lecco, compie 10 anni e li festeggia con il territorio:
26 settembre alle 15.15 la festa si aprirà alla città con il concerto dei Soul Quair presso la Parrocchia di Castello, in via Antonio Fogazzaro 26.
8 ottobre ore 19.30 Serata in Viola, Giropizza da Fiore, via Belfiore 1 Lecco.
10 ottobre, ore 10.30, a chiusura delle iniziative del mese, "Memoria Volante Lab", laboratorio intergenerazionale di scrapbooking dedicato alla memoria, Libreria Volante, via Bovara 30, Lecco.


«Non è solo l’esercente che si muove, ma giustamente anche la cooperativa si muove su tutta una serie di iniziative nei centri», ha spiegato il vicepresidente Fabio Crimella, presentando una campagna che negli anni è cresciuta ben oltre le aspettative iniziali. Nata nel 2024 come progetto pilota con cinque esercenti della città di Lecco, «Un Pizzico di Viola» ha coinvolto 43 attività nel 2025 e oggi può contare su 46 aderenti, ai quali si aggiungono altre realtà e donazioni, per una Community Viola che punta a raggiungere circa 50 partecipanti.
Il meccanismo è semplice: ciascun esercente sceglie un prodotto da proporre richiamando il colore viola e, per ogni acquisto, un euro viene destinato alla campagna. Un gesto piccolo, ma pensato per diventare significativo attraverso la partecipazione di tanti. E non è necessario nemmeno avere un prodotto viola: anche chi non può creare una proposta specifica può aderire attraverso una donazione, entrando comunque a far parte della rete. «Anche quote piccole possono comunque contribuire», è stato ricordato durante la presentazione. Perché il valore dell’iniziativa sta proprio nella possibilità di mettere insieme tante piccole azioni e trasformarle in un sostegno concreto.
I fondi raccolti saranno infatti reinvestiti nei progetti dedicati al benessere delle persone anziane accolte nei centri della cooperativa, attraverso attività specifiche come interventi assistiti con animali e drammaterapia. Ma l’obiettivo di «Un Pizzico di Viola» va oltre la raccolta: è quello di creare consapevolezza, relazione e un modo diverso di guardare alla demenza.
Un impegno che nasce da una realtà che da oltre vent’anni si occupa di persone anziane e delle loro famiglie. I numeri del Bilancio Sociale 2025 raccontano una presenza capillare: 564 anziani hanno ricevuto assistenza a domicilio, 335 sono stati accolti nei centri diurni integrati e 72 negli alloggi protetti. Sono stati inoltre supportati 1.085 caregiver e cittadini e coinvolti 744 bambini e ragazzi in attività intergenerazionali. Sei strutture, distribuite sul territorio, che lavorano come un’unica squadra con l’obiettivo di costruire una presa in carico che non riguardi soltanto l’ospite, ma anche la sua famiglia e la comunità che lo circonda.

Ed è proprio nella parola «comunità» che si trova uno dei significati più profondi della campagna. A raccontarlo è stata Marianna Crippa, educatrice del centro Le Querce di Mamre di Galbiate. Perché ogni attività proposta agli anziani, ha spiegato, dovrebbe avere uno scopo: dare una finalità a ciò che viene fatto significa valorizzare le competenze ancora presenti, la personalità e gli interessi di ciascuno. Un principio che diventa particolarmente evidente proprio durante il periodo di preparazione alle iniziative. «Anche gli ospiti che tendenzialmente partecipano meno, si attivano meno, sono un po’ più reticenti, si ingaggiano di più», ha raccontato. Perché percepiscono che qualcosa sta accadendo anche fuori dal centro, che il territorio si sta muovendo e che il centro stesso si sta aprendo alla comunità.
È una relazione che procede in entrambe le direzioni: il territorio entra nei centri e i centri si aprono al territorio. Un esempio sono le installazioni fotografiche organizzate durante il mese dell’Alzheimer, che nascono proprio con l’obiettivo di sensibilizzare e, soprattutto, di valorizzare le persone con demenza non per la loro malattia, ma per ciò che sono state e continuano a essere. «Non per la loro malattia, ma per la loro storia di vita», ha sottolineato Crippa. Una fotografia può sembrare uno strumento semplice, quasi banale. Eppure, accompagnata dal volto di una persona e da poche parole sulla sua storia, può cambiare completamente lo sguardo di chi osserva. Perché quella persona torna a essere una mamma, una moglie, un lavoratore, qualcuno che ha avuto relazioni, esperienze e un ruolo nella società.
«Se cambia lo sguardo», ha spiegato l’educatrice, «si può dare dignità e valorizzare quella persona per quello che è, non per la malattia».
È forse proprio questo il cuore della campagna: non chiedere soltanto alla comunità di raccogliere fondi, ma chiederle di imparare a guardare diversamente.

A costruire questa comunità sono anche i commercianti, chiamati a trasformare i propri negozi e le proprie attività in luoghi di sensibilizzazione. Lello Bazzi, presidente di Confesercenti Lecco, ha raccontato il sostegno dato all’iniziativa e il lavoro svolto per coinvolgere gli associati più sensibili alle tematiche sociali. «Non potevamo mancare», ha sottolineato, definendo «Un Pizzico di Viola» un progetto capace di unire sensibilizzazione e solidarietà concreta. Un impegno che, però, non è scontato: in un momento storico nel quale le iniziative rivolte agli esercenti sono numerose e sempre più dinamiche, riuscire a fermarsi, spiegare il senso di una campagna e coinvolgere le attività richiede tempo e disponibilità. Per questo, la crescita della partecipazione viene considerata un risultato particolarmente significativo.
Anche Confcommercio Lecco ha rinnovato il proprio sostegno. Nel messaggio del Segretario Generale Alberto Riva, l’associazione ha ricordato la campagna di informazione promossa tra i propri associati e la risposta positiva ricevuta, come segnale della sensibilità dei commercianti lecchesi verso un tema che coinvolge sempre più famiglie.

Tra gli aderenti c’è #spazioiconico, rappresentato da Massimiliano Boldrini, che ha scelto di portare il viola dentro il proprio spazio e nella quotidianità. «Quando #spazioiconico sceglie di aderire a un progetto, lo fa perché ne riconosce il valore e sente di poterlo raccontare a modo suo», ha spiegato, sottolineando come anche un gesto semplice possa lasciare un segno quando ha un significato.
Alla Pasticceria su Misura, invece, il viola prende la forma di una margherita. Alessandra Bassis e Ilaria Novello hanno scelto di creare un biscotto di pasta frolla a forma di fiore e di colore viola, al quale si aggiungerà anche un macaron dello stesso colore. «Abbiamo deciso di aderire appena ci è stato proposto», hanno raccontato, felici di poter partecipare a un’iniziativa sociale concreta e legata al territorio.
A rendere ancora più concreta questa apertura saranno anche gli stessi anziani dei centri, coinvolti nella realizzazione di alcuni prodotti viola che saranno messi a disposizione nei banchetti solidali allestiti durante le iniziative. In questo modo anche gli ospiti diventano parte attiva della campagna: non semplicemente destinatari di un aiuto, ma protagonisti di qualcosa che torna a vivere fuori dalle mura del centro.
E il calendario, lungo quasi un mese, riflette proprio questa volontà di coinvolgere più generazioni e più realtà possibili: fotografie, laboratori, attività intergenerazionali, una camminata, una festa, un concerto, una serata in pizzeria e un laboratorio dedicato alla memoria accompagneranno la campagna fino all’11 ottobre.
A chiudere simbolicamente la conferenza è stato il ringraziamento rivolto agli esercenti presenti, ai quali è stato consegnato un piccolo quadretto di riconoscimento. Un gesto semplice, ma capace di rappresentare il valore di una collaborazione che, anno dopo anno, continua a crescere.
Perché «Un Pizzico di Viola» parte da un gesto piccolo, ma punta a un cambiamento molto più grande. L’obiettivo non è soltanto raccogliere risorse per sostenere le attività della cooperativa, ma ricordare che l’Alzheimer non cancella una persona, la sua storia, il suo ruolo e la sua dignità.
Calendario:
INSTALLAZIONI FOTOGRAFICHE "Un filo viola per sfatare il pregiudizio":
Dal 7 settembre al 4 ottobre - Centro Polo Frassoni, Lecco
Dal 15 settembre Centro Maria Bambina - Bellusco
Dal 19 settembre Centro Corte Busca, Lomagna
Allestimento fotografico "lo sono ancora qui" e laboratorio "la mia carta d'identità" :
16 settembre, ore 16.30-18.30: Centro Le Querce di Mamre, Galbiate
17 settembre, ore 16.30-18.30 Centro Il Castello, Cesana Brianza
RIGENE-RUN
20 settembre, ritrovo ore 9.15 camminata di 4 o 7 km da Parco di Via delle Rimembranze a Piazza Kennedy, Bellusco. Iniziativa gratuita e aperta a tutti, promossa dal tavolo "Dementia Friendly Community" del Comune di Bellusco
Il Polo Frassoni festeggia 10 anni: Il Centro per Anziani Polo Frassoni, nel quartiere Castello a Lecco, compie 10 anni e li festeggia con il territorio:
26 settembre alle 15.15 la festa si aprirà alla città con il concerto dei Soul Quair presso la Parrocchia di Castello, in via Antonio Fogazzaro 26.
8 ottobre ore 19.30 Serata in Viola, Giropizza da Fiore, via Belfiore 1 Lecco.
10 ottobre, ore 10.30, a chiusura delle iniziative del mese, "Memoria Volante Lab", laboratorio intergenerazionale di scrapbooking dedicato alla memoria, Libreria Volante, via Bovara 30, Lecco.
G.D.





















