Lecco: il sindaco Boscagli incontra i soci del Rotary Club

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Mercoledì 9 settembre i soci del Rotary Club Lecco si sono riuniti per un incontro dedicato alla città e alle sue prospettive, alla presenza del sindaco di Lecco Filippo Boscagli e dell’assessore allo Sport Lorella Cesana.
Rotary_Boscagli.jpeg (141 KB)Lorella Cesana, Filippo Boscagli e Massimo dell'Oro
Nel corso della serata il sindaco ha illustrato ai soci del Rotary le principali linee di lavoro dell’Amministrazione comunale, sottolineando fin dall’inizio l’importanza del rapporto con il mondo associativo e con tutte le realtà che contribuiscono alla vita della città. «Essere qui al Rotary significa essere vicini al mondo associativo e condividere un’idea di città capace di valorizzare il bene, il bello e il buono di Lecco, mettendo in rete imprese, scuole, realtà private e mondo sociale», ha spiegato Boscagli.

Il sindaco ha raccontato anche alcuni dei primi incontri avuti dall’insediamento, avvenuto lo scorso 9 giugno, a partire dalle visite al carcere e ai centri diurni per persone con disabilità. «Sono stati tra i primi incontri che ho voluto fare – ha sottolineato – perché credo sia importante essere vicini a quei luoghi e a quelle realtà che spesso non hanno gli strumenti per emergere e per far conoscere i propri bisogni. L’Amministrazione deve essere presente e vicina a questo tipo di necessità». Da qui l’impegno a mantenere un confronto constante con il maggior numero possibile di associazioni e realtà del territorio, «per condividere il cammino e costruire insieme le risposte ai bisogni della città».

Nel corso del suo intervento Boscagli ha quindi ripercorso alcune delle principali questioni affrontate nelle prime settimane di mandato, citando, tra le altre, l’incendio che ha coinvolto l’asilo di Bonacina, il tema del parco Kennedy, nella zona del Broletto, il Piano Mattei e la partecipazione di Lecco al Lecco Film Fest, presentato anche nell’ambito del Festival di Venezia. Episodi diversi, ma accomunati, secondo il sindaco, da un preciso metodo di lavoro: ascolto, confronto e ricerca di soluzioni condivise.

Sul fronte del Piano Mattei, Boscagli ha ricordato il recente confronto con le associazioni di categoria del territorio e l’opportunità di sviluppare forme di collaborazione sociale ed economica con i 18 Paesi africani coinvolti dal progetto. «L’obiettivo è anche quello di favorire l’incontro tra la necessità di manodopera qualificata delle aziende italiane e un’immigrazione regolare che possa rispondere concretamente a questa esigenza», ha spiegato.
Particolare attenzione è stata dedicata alla cultura e alla capacità di Lecco di proporsi anche su un piano nazionale e internazionale. Il Lecco Film Fest, indicato dal sindaco come un importante strumento di marketing territoriale, rappresenta in questo senso un esempio significativo: «Lecco è in grado di offrire, anche a livello culturale, qualcosa che ha una dimensione mondiale e internazionale». La risposta del pubblico, con eventi sold out e circa 7.000 presenze, viene considerata un segnale importante di quella che Boscagli ha definito una vera e propria «fame di cultura» della città.

In questa prospettiva, l’Amministrazione sta inoltre lavorando al dossier per la candidatura di Lecco a Capitale italiana della Cultura 2030, con l’ambizione di valorizzare ulteriormente il patrimonio e le potenzialità del territorio.
Ampio spazio è stato riservato anche alle problematiche legate alla sicurezza e alla gestione degli spazi pubblici, con particolare riferimento al parco Kennedy, nella zona del Broletto. «Quella zona è diventata un ghetto di violenza», ha spiegato il sindaco. Il parco è stato quindi chiuso per circa un mese e mezzo, con l’intenzione di riaprirlo alle scuole del territorio e di sperimentare anche forme di educativa di strada, considerando che tra le persone che frequentavano l’area vi erano soprattutto ragazzi tra i 13 e i 15 anni. Dato che molti dei ragazzi e delle persone che frequentavano il parco lo facevano anche per giocare a basket, l’Amministrazione ha pensato di offrire un’alternativa, intervenendo sul parco San Giovanni e sistemando l’area dedicata al basket.
In questo quadro, anche il Bione è stato indicato come un luogo fondamentale per le attività sportive rivolte a bambini e ragazzi e per offrire spazi adeguati alla pratica sportiva e alla crescita delle nuove generazioni.

Il sindaco ha quindi affrontato la vicenda dell’incendio dell’asilo di Bonacina, spiegando come l’Amministrazione abbia cercato immediatamente una soluzione attraverso il dialogo con le strutture scolastiche vicine e con le famiglie. L’obiettivo è stato individuare una risposta adeguata ai bisogni dei bambini e dei genitori, anche attraverso la disponibilità di spazi idonei presso la scuola dell’infanzia di Santo Stefano. «Questi episodi raccontano il metodo con cui, insieme alla Giunta e all’assessore allo Sport Lorella Cesana, vogliamo lavorare: un dialogo continuo con la città, l’ascolto dei bisogni e la ricerca di risposte concrete».

Al termine dell’intervento si è aperto un ampio confronto con i soci del Rotary Club Lecco, che hanno rivolto numerose domande al sindaco sui prossimi progetti e sulle prospettive della città, con particolare attenzione ai temi del turismo, della cultura, dello sviluppo del territorio, dello sport e della valorizzazione di Lecco.
Il presidente Dell’Oro Massimo e i soci del Rotary Club Lecco hanno infine ringraziato il sindaco Filippo Boscagli e l’assessore Lorella Cesana per la disponibilità e per aver condiviso con il Club una riflessione sulle sfide e sulle opportunità che attendono la città.

L’incontro ha confermato una vicinanza di intenti tra l’Amministrazione comunale e il Rotary, accomunati dalla volontà di ascoltare il territorio, intercettarne i bisogni e mettere a disposizione competenze e impegno al servizio della comunità.

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