Mario Pirovano incanta Pescarenico con “LU SANTO JULLARE FRANCESCO”
Tutto esaurito, ieri sera, nel chiostro del Convento dei Cappuccini di Pescarenico di Lecco per la performance teatrale di Mario Pirovano in “LU SANTO JULLARE FRANCESCO”, monologo scritto da Dario Fo e Franca Rame. Un omaggio al Premio Nobel, di cui quest’anno ricorre il decennale della scomparsa e il centenario della nascita, che MedFest Lombardia ha voluto inserire tra gli appuntamenti di rilievo nel programma della sua rassegna di quest’anno, “Santi, eretici e peccatori: da San Francesco al Nome della Rosa” anche per commemorare l’ottavo centenario della morta del Santo di Assisi.
Con la straordinaria capacità affabulatoria del grande maestro, il monologo fa rivivere un’intera serie di personaggi dell’Italia medievale: papi e cardinali, soldati sui campi di battaglia, contadini e venditori al mercato, monaci e cavapietre. La realtà storica e la tradizione popolare s’intrecciano nel ripercorrere alcuni dei momenti più significativi della vita di Francesco.
Lavorando su leggende popolari, su testi canonici del Trecento, su documenti emersi negli ultimi cinquant'anni e soprattutto sulle ricerche di Chiara Frugoni, Dario Fo in questo testo propone un'immagine non agiografica di san Francesco: spogliato dal mito, ritroviamo un personaggio provocatorio, coerente, coraggioso, ironico. Del resto era lo stesso Francesco a definirsi “jullare di Dio”. La pace e la guerra, l’amore per la natura, la fratellanza tra gli uomini, il dolore e la gioia, la ricchezza e l’umiltà sono i temi di questo spettacolo che, ancora una volta, ha saputo divertire, commuovere e provocare.
Ciò grazie alle eccezionali capacità dell’artista Mario Pirovano, che, dopo aver incontrato nel 1983 Dario Fo e Franca Rame, entra nella loro compagnia dove svolge varie mansioni, da traduttore ad assistente alla regia, apprendendo direttamente il mestiere. Sul modello di Fo, porta avanti la tradizione degli antichi narratori e giullari di ogni paese che si servivano soltanto della voce e del gesto per conquistare l’attenzione del pubblico. Nel corso degli anni Pirovano mette in scena in Italia e nel mondo, dall’Europa all’America all’Asia, all’Africa e all’Australia, alcuni dei monologhi più famosi di Dario Fo, anche in lingua inglese e in spagnolo: oltre a “Mistero Buffo”, rappresenta “Johan Padan a la Descoverta de le Americhe” , “Lu Santo Jullare Françesco” e “Il Magnifico Ruzzante”, “Vorrei morire anche stasera se dovessi sapere che non è servito a niente”.
E anche ieri sera ha saputo conquistare il pubblico, che gli ha tributato alla fine una vera e propria ovazione.

























