Calolzio, ramo si spezza: 'cronica carenza di cura del verde'

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Non pioveva nemmeno, ieri. In una tranquilla domenica di sole, un ramo di grosse dimensioni si è spezzato, schiantandosi al suolo. E' successo al parco Ruegg, in zona Gallavesa, a Calolziocorte.
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"Ha evitato un nostro concittadino solo per una manciata di secondi", sostiene oggi la consigliera d'opposizione Sonia Mazzoleni, accendendo i riflettori non solo su quel cedro d'alto fusto ma anche sulla gestione del verde in città.
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"Un simile episodio non può e non deve essere liquidato come una semplice fatalità o come un evento imprevedibile. La Protezione Civile è accorsa subito sul posto insieme al Responsabile Giancarlo Scaccabarozzi per mettere in sicurezza l'area. Per quanto mi riguarda, svestiti i panni del soccorso nell'emergenza, nel mio ruolo di Consigliera Comunale di minoranza sento il dovere e l'obbligo di denunciare la gravità di una situazione complessiva, tenendo in forte considerazione che il parco confina con numerosi alloggi e con il centro anziani, fondamentale luogo d’incontro e socialità. Siamo di fronte ad una potenziale tragedia annunciata. I residenti della zona, preoccupati, hanno sottolineato come già in passato vi era stato un altro episodio analogo. Le loro testimonianze e i loro appelli sono però rimasti puntualmente inascoltati da chi ha il dovere di amministrare e tutelare il territorio. La realtà è che la cronica carenza di manutenzione ordinaria del nostro patrimonio arboreo è ormai sotto gli occhi di tutti i Calolziesi".
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"Questa Amministrazione - l'attacco diretto alla Giunta Ghezzi - si muove pericolosamente su due soli binari: l'abbandono totale o, al contrario, interventi selvaggi di abbattimento, del tutto privi di una reale logica e di una visione preventiva d'insieme. Per non parlare delle “nuove” piantumazioni, effettuate senza alcun criterio e attenzione, e puntualmente abbandonate al loro destino, ovvero alla successiva rimozione perché secche. Oggi è andata bene per puro miracolo, ma l'incolumità pubblica non può essere affidata alla fortuna, specialmente nei parchi dove si ritrovano i nostri anziani e giocano i nostri bambini. Per questo motivo, chiedo formalmente e con urgenza all'Amministrazione Comunale un cambio radicale di rotta. È necessario fermare gli interventi estemporanei e procedere immediatamente a una verifica e a un monitoraggio accurato delle alberature pubbliche, dando priorità assoluta alle aree sensibili e frequentate. Nel contempo, bisogna manutenere tutte quelle piante oggi soffocate da rampicanti o che già visivamente, come nel caso odierno, danno evidenti segni di problematiche. Come Protezione Civile siamo sempre pronti a intervenire per risolvere le emergenze, ma come amministratrice chiedo una pianificazione seria, trasparente e preventiva del verde pubblico, prima che sia troppo tardi. Servono risposte e azioni immediate"
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