Voce lombarda nel mondo: il riconoscimento allo chef lecchese Enrico Derflingher
Si è svolta questa mattina, in apertura della seduta del Consiglio regionale, la cerimonia di conferimento del riconoscimento “Voce lombarda nel mondo” .
Il riconoscimento, assegnato annualmente a personalità che si sono distinte in ambito economico, sociale, ambientale, culturale e sportivo, celebra le eccellenze lombarde che, attraverso percorsi professionali e umani sviluppati all’estero, continuano a rappresentare la regione con autorevolezza.
Il Sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia Mauro Piazza ha evidenziato il valore dell’iniziativa: “Le storie dei lombardi nel mondo raccontano la capacità della nostra terra di innovare, creare e costruire relazioni. Sono voci che, pur lontane, continuano a portare valore alla Lombardia e a rafforzarne l’immagine internazionale”.

Tra i cinque premiati spicca lo chef lecchese Enrico Derflingher, una delle personalità più riconosciute della gastronomia italiana a livello internazionale. Formatosi sul Lago di Como, Derflingher ha lavorato presso istituzioni di altissimo prestigio, dalla Casa Reale Britannica alla Casa Bianca, contribuendo a portare la cucina lombarda ai massimi livelli della ristorazione mondiale.
Da anni impegnato nella promozione del Made in Italy, in particolare in Giappone, è Presidente di Euro-Toques International e Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
"Per aver promosso nel mondo la cultura gastronomica lombarda ai più alti livelli della ristorazione internazionale, trasformando la cucina in un autentico strumento di dialogo tra popoli e culture" questa la motivazione del riconoscimento.
“Derflingher è un orgoglio per Lecco e per tutta la Lombardia: un talento che, partendo dal nostro territorio, ha saputo portare la cucina lombarda nei contesti più autorevoli del mondo. La sua capacità di interpretare la tradizione con uno sguardo internazionale racconta una Lombardia che cresce, dialoga e si fa riconoscere per qualità e competenza. Il suo impegno in Giappone e il contributo alla valorizzazione del Made in Italy testimoniano quanto la cultura gastronomica possa diventare un vero strumento di relazione e di prestigio per la nostra regione.”
Il riconoscimento è stato assegnato anche a:
- Fabrizio Capobianco, imprenditore valtellinese protagonista dell’innovazione tecnologica nella Silicon Valley.
Amalia Ercoli Finzi, pioniera dell’ingegneria aerospaziale e figura di riferimento della ricerca spaziale internazionale.
- Camillo Ricordi, scienziato di fama mondiale nel campo del diabete e del trapianto di isole pancreatiche.
- Lino Rota, testimone della storia dell’emigrazione lombarda e custode della memoria della tragedia di Marcinelle.
“Queste storie – ha concluso Piazza – rappresentano la nostra identità e la capacità dei lombardi di portare valore ovunque nel mondo. Celebriamo oggi storie che sono patrimonio collettivo della Lombardia”.
Il riconoscimento, assegnato annualmente a personalità che si sono distinte in ambito economico, sociale, ambientale, culturale e sportivo, celebra le eccellenze lombarde che, attraverso percorsi professionali e umani sviluppati all’estero, continuano a rappresentare la regione con autorevolezza.
Il Sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia Mauro Piazza ha evidenziato il valore dell’iniziativa: “Le storie dei lombardi nel mondo raccontano la capacità della nostra terra di innovare, creare e costruire relazioni. Sono voci che, pur lontane, continuano a portare valore alla Lombardia e a rafforzarne l’immagine internazionale”.

Carlo Piazza, Enrico Derflingher e Mauro Piazza
Tra i cinque premiati spicca lo chef lecchese Enrico Derflingher, una delle personalità più riconosciute della gastronomia italiana a livello internazionale. Formatosi sul Lago di Como, Derflingher ha lavorato presso istituzioni di altissimo prestigio, dalla Casa Reale Britannica alla Casa Bianca, contribuendo a portare la cucina lombarda ai massimi livelli della ristorazione mondiale.
Da anni impegnato nella promozione del Made in Italy, in particolare in Giappone, è Presidente di Euro-Toques International e Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
"Per aver promosso nel mondo la cultura gastronomica lombarda ai più alti livelli della ristorazione internazionale, trasformando la cucina in un autentico strumento di dialogo tra popoli e culture" questa la motivazione del riconoscimento.
“Derflingher è un orgoglio per Lecco e per tutta la Lombardia: un talento che, partendo dal nostro territorio, ha saputo portare la cucina lombarda nei contesti più autorevoli del mondo. La sua capacità di interpretare la tradizione con uno sguardo internazionale racconta una Lombardia che cresce, dialoga e si fa riconoscere per qualità e competenza. Il suo impegno in Giappone e il contributo alla valorizzazione del Made in Italy testimoniano quanto la cultura gastronomica possa diventare un vero strumento di relazione e di prestigio per la nostra regione.”
Il riconoscimento è stato assegnato anche a:
- Fabrizio Capobianco, imprenditore valtellinese protagonista dell’innovazione tecnologica nella Silicon Valley.
Amalia Ercoli Finzi, pioniera dell’ingegneria aerospaziale e figura di riferimento della ricerca spaziale internazionale.
- Camillo Ricordi, scienziato di fama mondiale nel campo del diabete e del trapianto di isole pancreatiche.
- Lino Rota, testimone della storia dell’emigrazione lombarda e custode della memoria della tragedia di Marcinelle.
“Queste storie – ha concluso Piazza – rappresentano la nostra identità e la capacità dei lombardi di portare valore ovunque nel mondo. Celebriamo oggi storie che sono patrimonio collettivo della Lombardia”.





















