Ombriaco: una buona vendemmia, raccolti 12 quintali di uva
È stata una vendemmia carica di soddisfazione quella che nei giorni scorsi ha interessato i vigneti messi a dimora quattro anni fa a Cà Vitali, nella frazione Ombriaco di Bellano. Un traguardo importante per Radici, l’Asfo proprietaria delle piante, che ha visto finalmente concretizzarsi il lavoro iniziato impiantando le viti.
Il raccolto complessivo infatti è stato di 12 quintali di uva, di cui 7 di Riesling bianco e 5 di Nebbiolo rosso. Un risultato particolarmente positivo, favorito da un’annata che si è presentata asciutta e generosa, con numerosi grappoli e una buona qualità delle uve.
A raccogliere i frutti sono state 22 persone, impegnate nel lavoro nei vigneti ma soprattutto protagoniste di una giornata vissuta come una vera festa tra amici. Un momento di condivisione che ha dato alla vendemmia un significato che va oltre il semplice raccolto, rinsaldando il legame tra il territorio e chi si prende cura dei suoi vigneti.
Una volta raccolti, i grappoli sono stati trasportati alla cantina di Vendrogno, dove è iniziata la fase di lavorazione. L'uva è stata pigiata e il mosto è ora in fermentazione, senza raspi. Al termine di questa prima fase seguirà una sedimentazione di circa due giorni, dopodiché il vino verrà trasferito in botti di legno, dove resterà a maturare per almeno un anno.
Particolarmente grande la soddisfazione di Radici per il risultato raggiunto. Quattro anni dopo la messa a dimora, le viti di Cà Vitali hanno infatti regalato la loro vendemmia, confermando le potenzialità di un progetto che punta a valorizzare anche attraverso la viticoltura il territorio di Bellano e della sua frazione di Ombriaco.
A rendere ancora più positiva questa stagione è stata anche l’assenza di uno dei problemi che negli anni passati aveva creato preoccupazione ai viticoltori: quest’anno non si sono registrate incursioni di cervi e cinghiali, che non hanno danneggiato i vigneti.
Ora non resta che aspettare. Il lavoro nei campi è terminato, ma quello in cantina è appena cominciato: il Riesling e il Nebbiolo di Cà Vitali avranno davanti almeno un anno di affinamento prima di poter raccontare, nel bicchiere, questa importante vendemmia.





Ora non resta che aspettare. Il lavoro nei campi è terminato, ma quello in cantina è appena cominciato: il Riesling e il Nebbiolo di Cà Vitali avranno davanti almeno un anno di affinamento prima di poter raccontare, nel bicchiere, questa importante vendemmia.
M.A.




















