ASST Lecco: tre nuovi progetti per rafforzare la sicurezza del paziente
Rafforzare la sicurezza delle cure, prevenire i rischi e sostenere concretamente i professionisti sanitari: sono questi gli obiettivi dei tre nuovi progetti introdotti nel 2026 da ASST Lecco nell’ambito delle attività di Risk Management e sicurezza del paziente.
Le iniziative intervengono su tre ambiti particolarmente rilevanti per la qualità e la sicurezza dell’assistenza: la gestione della terapia farmacologica nel paziente anziano e fragile, il supporto ai professionisti coinvolti in eventi avversi e la simulazione avanzata per la gestione delle emergenze nel percorso nascita.
Ricognizione terapeutica e de-prescrizione nel paziente anziano
L’aumento della cronicità complessa e avanzata rende sempre più necessario garantire percorsi assistenziali adeguati a una popolazione crescente di pazienti anziani e fragili, spesso caratterizzati da comorbilità, disabilità e politerapia.
Il progetto propone un approccio strutturato e multidisciplinare alla gestione del rischio farmacologico, con l’obiettivo di assicurare terapie proporzionate alla condizione clinica, all’aspettativa di vita e, laddove possibile, alle preferenze del paziente, evitando situazioni di over treatment e under treatment.
Il percorso prevede attività di ricognizione, riconciliazione e revisione della terapia, realizzate in collaborazione tra clinici e farmacista-farmacologo. L’intervento punta a favorire una maggiore appropriatezza e aderenza terapeutica e a contribuire alla riduzione del rischio di ri-ospedalizzazione nel breve e medio termine.
Programma Peer Support: sostenere chi cura, rafforzare il sistema
Il personale sanitario opera quotidianamente in contesti ad alta intensità emotiva, confrontandosi con la sofferenza, eventi improvvisi e potenzialmente traumatici, situazioni di emergenza, conflitti e il rischio di errore clinico.
Per questo ASST Lecco ha previsto l’istituzione di un programma strutturato di Peer Support, finalizzato a offrire ai professionisti un punto di ascolto e di sostegno tempestivo, confidenziale e non giudicante.
Il progetto prevede la costituzione di un team di Peer Supporter, formato per offrire ai colleghi supporto emotivo, ascolto attivo e orientamento, in particolare a seguito di eventi avversi o di situazioni professionali particolarmente critiche.
L’iniziativa mira a promuovere la resilienza individuale e organizzativa, rafforzare la cultura della sicurezza e favorire la segnalazione degli incidenti. In questa prospettiva, l’esperienza dell’errore può diventare un’occasione di apprendimento e di crescita, sia per il singolo professionista sia per il gruppo di lavoro.
Simul-Azione in team per la sicurezza in gravidanza
La simulazione costituisce uno strumento strategico per il Risk Management perché consente di osservare direttamente le dinamiche organizzative, i comportamenti reali dei team, le criticità nella comunicazione e le eventuali vulnerabilità latenti che, nella pratica clinica, possono emergere soltanto attraverso audit o analisi retrospettive.
Il progetto “Simul-Azione in team per la sicurezza in gravidanza” è rivolto al personale coinvolto nel percorso della gravidanza e del parto di ASST Lecco, ASST Valtellina e Alto Lario.
Il programma prevede sessioni di simulazione avanzata con manichini ad alta fedeltà e scenari realistici, dedicati in particolare alla gestione delle emergenze ostetriche e delle situazioni tempo-dipendenti. Le attività saranno osservate da formatori e tecnici della simulazione e saranno seguite da un momento di debriefing secondo modelli evidence-based, attraverso una riflessione guidata sugli aspetti tecnici e non tecnici emersi durante le simulazioni.
L’obiettivo è consolidare un programma strutturato di simulazione in sala parto, integrato con le attività di Risk Management e orientato al miglioramento continuo dei processi clinici e organizzativi.
I tre progetti rappresentano, nel loro insieme, un investimento sulla sicurezza che mette al centro non soltanto la prevenzione del rischio, ma anche la qualità dei processi, il lavoro in équipe e il benessere dei professionisti.
Un approccio che punta a trasformare l’analisi delle criticità e degli eventi avversi in strumenti concreti di apprendimento e miglioramento dell’assistenza, rafforzando una cultura della sicurezza condivisa e orientata al miglioramento continuo.





















