Uccise la moglie a Poggiridenti e arrivò fino a Lecco: va a giudizio
Era stato fermato a Lecco durante un controllo, confessando poi ai Carabinieri che lo avevano "palettato" di aver ucciso, nella notte tra il 31 luglio e il primo agosto 2025, la moglie, permettendo dunque agli uomini dell'Arma di rinvenire il corpo della donna, assassinata nell'abitazione di famiglia a Poggiridenti (Sondrio) nonché il coltello utilizzato per ferire mortalmente Emilia Nobili, 75 anni, insegnante in pensione.
Ora, Mohamed Rebani, dieci anni più giovane della consorte, è stato rinviato a giudizio: il processo a suo carico si aprirà il prossimo primo dicembre in Corte d'Assise. L'uomo, tutt'ora in carcere per questa vicenda, è comparso due giorni fa in tribunale a Sondrio, al cospetto del giudice Fabio Giorgi, dopo che già nei mesi scorsi, nell'ambito delle indagini, era stato disposto un accertamento sulle sue condizioni psichiche. Il magrebino è stato ritenuto capace di intendere e di volere ed in grado di stare in giudizio. Affronterà dunque il dibattimento con, tra l'altro, già una condanna sulle spalle. A denunciarlo, era stata proprio Emilia Nobili per maltrattamenti in famiglia e lesioni. Un anno e sei mesi la pena irrogata a suo carico, con il beneficio della sospensione condizionale. Pochi mesi prima dell'omicidio.
Ora, Mohamed Rebani, dieci anni più giovane della consorte, è stato rinviato a giudizio: il processo a suo carico si aprirà il prossimo primo dicembre in Corte d'Assise. L'uomo, tutt'ora in carcere per questa vicenda, è comparso due giorni fa in tribunale a Sondrio, al cospetto del giudice Fabio Giorgi, dopo che già nei mesi scorsi, nell'ambito delle indagini, era stato disposto un accertamento sulle sue condizioni psichiche. Il magrebino è stato ritenuto capace di intendere e di volere ed in grado di stare in giudizio. Affronterà dunque il dibattimento con, tra l'altro, già una condanna sulle spalle. A denunciarlo, era stata proprio Emilia Nobili per maltrattamenti in famiglia e lesioni. Un anno e sei mesi la pena irrogata a suo carico, con il beneficio della sospensione condizionale. Pochi mesi prima dell'omicidio.





















