Lecco: 'zona rossa' prorogata fino alle festività natalizie. Tutti d'accordo per 'Strade sicure'
“Esprimiamo soddisfazione per gli esisti del Cosp di oggi, dove le richieste della comunità lecchese hanno avuto pieno riscontro. In primo luogo, la richiesta di estendere, a copertura anche delle vacanze scolastiche invernali e dei tanti eventi natalizi in programma, la zona a vigilanza rafforzata, già istituita dal Cosp a marzo. Allo stesso modo abbiamo riscontrato grande sensibilità nell'individuare i presidi più idonei al contrasto dei furti nelle abitazioni nei rioni di Lecco, con la nostra disponibilità all'installazione di nuove telecamere di videosorveglianza. Intendiamo porre l'accento, inoltre, sull'importanza di un'inclusione della nostra città nel progetto "Strade sicure", come espresso dal Consiglio comunale cittadino già a luglio 2025 e da noi ribadito in più occasioni, che ha oggi trovato pieno riscontro. A nome della città ringrazio il Prefetto e tutti i membri del Cosp per il grande lavoro comune a servizio della sicurezza dei cittadini lecchesi". Così il sindaco Filippo Boscagli sintetizza quanto stabilito questa mattina nel corso della seduta del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica.

Alla riunione, convocata dal Prefetto Paolo Ponta, hanno partecipato oltre al primo cittadino e l’Assessore alla sicurezza del Comune di Lecco Marco Caterisano, il Rappresentante della Provincia, i vertici provinciali delle Forze di Polizia e della Polizia locale, e per il primo punto all’ordine del giorno, il Procuratore.
Al termine di un approfondito confronto tra tutte le componenti istituzionali coinvolte, il Comitato ha condiviso l'opportunità di prorogare la Zona a Vigilanza Rafforzata nel Comune di Lecco fino alle prossime festività natalizie.
La decisione è stata assunta alla luce dei risultati emersi dall'attività di monitoraggio svolta nel periodo di applicazione della misura adottata, che ha consentito un significativo rafforzamento dei controlli nelle aree maggiormente interessate da fenomeni di degrado e marginalità urbana. Nel corso della riunione è stato evidenziato come la presenza delle Forze di polizia, unitamente alla possibilità di adottare provvedimenti in via amministrativa, abbia contribuito a migliorare livelli di sicurezza effettiva e percepita.
Infatti, i dati illustrati hanno evidenziato, nel periodo di vigenza della misura, il controllo di oltre 6.300 persone, l'adozione di numerosi provvedimenti di prevenzione e 32 ordini di allontanamento, risultati che confermano l'efficacia dell'azione di controllo sviluppata attraverso la collaborazione tra tutte le Forze di polizia presenti sul territorio.
Nel corso della seduta è stato, inoltre, affrontato il tema dell'eventuale assegnazione al territorio lecchese di contingenti dell'operazione "Strade Sicure”. Sul punto, è stata registrata una convergenza di valutazioni circa l'utilità che potrebbe derivare dalla presenza di personale militare a supporto dei servizi di vigilanza nelle aree maggiormente frequentate della città, con particolare riguardo alla stazione ferroviaria, con l'obiettivo di accrescere ulteriormente la presenza dello Stato e la percezione di sicurezza da parte dei cittadini.
“La storia recente di Lecco in tema di sicurezza dimostra, se ancora ce ne fosse bisogno, che la presenza dei militari per le strade è un formidabile deterrente contro delinquenti e criminalità. Per questo è positivo che in Parlamento ci sia già un provvedimento che va in questa direzione ed è promosso dalla Lega, fortemente voluto da Matteo Salvini e con primo firmatario il deputato Eugenio Zoffili. L’auspicio è che non resti una promessa sulla carta e che il Governo dia seguito alla spinta di Salvini, con l’obiettivo di migliorare la tutela dell’ordine pubblico grazie a migliaia di uomini e donne a presidiare i territori” il commento del vicesindaco Carlo Piazza.
Tornando al Cosp, particolare attenzione è stata dedicata anche al fenomeno dei furti in abitazione, che continua a destare preoccupazione in diverse aree del territorio provinciale, con particolare riguardo ad alcuni rioni di Lecco. Il Comitato ha esaminato l'andamento del fenomeno, confermando la massima attenzione delle Forze di polizia, che continueranno a sviluppare mirati servizi di prevenzione e contrasto dei reati predatori nelle zone maggiormente esposte.
Nel corso della riunione è stata inoltre sottolineata l'importanza di adottare misure di prevenzione passiva, quali ad esempio, sistemi di allarme, adeguata illuminazione e strumenti di videosorveglianza, misure che possono rappresentare un prezioso supporto all'azione di controllo e tutela del territorio.
Infine, il Comitato ha espresso parere favorevole sui progetti relativi all'installazione e al potenziamento dei sistemi di videosorveglianza presentati dai Comuni di Calolziocorte, Lierna, Oggiono e Santa Maria Hoè, ritenendo gli interventi proposti coerenti con gli obiettivi di prevenzione e sicurezza urbana perseguiti a livello provinciale e finalizzati a rafforzare la capacità di controllo del territorio e di supporto all'attività delle Forze di polizia.

Alla riunione, convocata dal Prefetto Paolo Ponta, hanno partecipato oltre al primo cittadino e l’Assessore alla sicurezza del Comune di Lecco Marco Caterisano, il Rappresentante della Provincia, i vertici provinciali delle Forze di Polizia e della Polizia locale, e per il primo punto all’ordine del giorno, il Procuratore.
Al termine di un approfondito confronto tra tutte le componenti istituzionali coinvolte, il Comitato ha condiviso l'opportunità di prorogare la Zona a Vigilanza Rafforzata nel Comune di Lecco fino alle prossime festività natalizie.
La decisione è stata assunta alla luce dei risultati emersi dall'attività di monitoraggio svolta nel periodo di applicazione della misura adottata, che ha consentito un significativo rafforzamento dei controlli nelle aree maggiormente interessate da fenomeni di degrado e marginalità urbana. Nel corso della riunione è stato evidenziato come la presenza delle Forze di polizia, unitamente alla possibilità di adottare provvedimenti in via amministrativa, abbia contribuito a migliorare livelli di sicurezza effettiva e percepita.
Infatti, i dati illustrati hanno evidenziato, nel periodo di vigenza della misura, il controllo di oltre 6.300 persone, l'adozione di numerosi provvedimenti di prevenzione e 32 ordini di allontanamento, risultati che confermano l'efficacia dell'azione di controllo sviluppata attraverso la collaborazione tra tutte le Forze di polizia presenti sul territorio.
Nel corso della seduta è stato, inoltre, affrontato il tema dell'eventuale assegnazione al territorio lecchese di contingenti dell'operazione "Strade Sicure”. Sul punto, è stata registrata una convergenza di valutazioni circa l'utilità che potrebbe derivare dalla presenza di personale militare a supporto dei servizi di vigilanza nelle aree maggiormente frequentate della città, con particolare riguardo alla stazione ferroviaria, con l'obiettivo di accrescere ulteriormente la presenza dello Stato e la percezione di sicurezza da parte dei cittadini.
“La storia recente di Lecco in tema di sicurezza dimostra, se ancora ce ne fosse bisogno, che la presenza dei militari per le strade è un formidabile deterrente contro delinquenti e criminalità. Per questo è positivo che in Parlamento ci sia già un provvedimento che va in questa direzione ed è promosso dalla Lega, fortemente voluto da Matteo Salvini e con primo firmatario il deputato Eugenio Zoffili. L’auspicio è che non resti una promessa sulla carta e che il Governo dia seguito alla spinta di Salvini, con l’obiettivo di migliorare la tutela dell’ordine pubblico grazie a migliaia di uomini e donne a presidiare i territori” il commento del vicesindaco Carlo Piazza.
Tornando al Cosp, particolare attenzione è stata dedicata anche al fenomeno dei furti in abitazione, che continua a destare preoccupazione in diverse aree del territorio provinciale, con particolare riguardo ad alcuni rioni di Lecco. Il Comitato ha esaminato l'andamento del fenomeno, confermando la massima attenzione delle Forze di polizia, che continueranno a sviluppare mirati servizi di prevenzione e contrasto dei reati predatori nelle zone maggiormente esposte.
Nel corso della riunione è stata inoltre sottolineata l'importanza di adottare misure di prevenzione passiva, quali ad esempio, sistemi di allarme, adeguata illuminazione e strumenti di videosorveglianza, misure che possono rappresentare un prezioso supporto all'azione di controllo e tutela del territorio.
Infine, il Comitato ha espresso parere favorevole sui progetti relativi all'installazione e al potenziamento dei sistemi di videosorveglianza presentati dai Comuni di Calolziocorte, Lierna, Oggiono e Santa Maria Hoè, ritenendo gli interventi proposti coerenti con gli obiettivi di prevenzione e sicurezza urbana perseguiti a livello provinciale e finalizzati a rafforzare la capacità di controllo del territorio e di supporto all'attività delle Forze di polizia.





















