Consigliera stalkerizzata: al comune di Calolzio 8.000€ per iniziative sulla legalità

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Non tutto il male viene per nuocere. E se, come insegna l'adagio popolare, in ogni situazione, volendo, si può cogliere un riflesso positivo o comunque piacevolmente inaspettato, ecco in quale alveo collocare gli 8.000 euro ricevuti a sorpresa dal Comune di Calolziocorte quale contributo per l'adozione di iniziative per la promozione della legalità. Ad erogare la cifra è stato il Ministero dell'Interno attingendo dall'apposito fondo creato anche con lo scopo di ristorare quegli enti o quegli amministratori che abbiamo subito atti intimidatori. 
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La consigliera Silvia Bosio

Nello specifico le risorse sono state assegnate a Calolziocorte a seguito della denuncia presentata dalla consigliera Silvia Bosio nel marzo dello scorso anno dopo essere stata vittima di uno stalker che, protetto dall'anonimato offerto dalla rete e dai social, l'ha bombardata di messaggi, insultandola e denigrandola. Una vicenda del tutto personale, resa però coraggiosamente pubblica dalla forzista, eletta non solo in Comune ma anche a Villa Locatelli, impegnata nel campo della cultura ma anche delle pari opportunità e organizzatrice, lei stessa, di anno in anno, di iniziative a carattere locale o provinciale, in occasione del 25 novembre e dunque della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne voluta per sensibilizzare su reati "plateali" come i femminicidi ma anche su tutte quelle forme di maltrattamento e condizionamento meno evidenti, come appunto di atti persecutori.
La comunicazione, circa l'arrivo del contributo, è stata data l'altra sera in commissione servizi alla persona, alla presenza, oltre che dei consiglieri di maggioranza e opposizione, anche dei rappresentanti del mondo scolastico, coinvolti non solo nella redazione del Piano per il diritto allo studio (argomento centrale della seduta) ma anche nella progettazione degli interventi da finanziare proprio con gli 8.000 euro ottenuti dal Ministero. Come spiegato dalla stessa Silvia Bosio, ottenendo la convinta adesione tanto dell'Istituto Comprensivo tanto della Caterina Cittadini, l'idea è quella di destinare parte delle risorse ad un'attività con gli studenti, in tema di educazione alla legalità, cavalcando una esigenza avvertita sia dall'amministrazione sia dalle scuole stesse. Con Avviso Pubblico - associazione già coinvolta dal Comune - poi, si metterà a terra anche una serata dedicata invece agli adulti. Il tutto nel 2027, con le voci di spesa inserite nel bilancio dell'anno in corso.
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