Lecco: il 26 l'incontro 'Cisgiordania: la violenza sconfinata'
Sabato 26 settembre dalle 16:45 la Casa sul Pozzo (corso Bergamo 69, Lecco) ospiterà l'incontro “Cisgiordania: la violenza sconfinata”
L’appuntamento, organizzato dall’Associazione di Solidarietà Internazionale Rete Radié Resch-gruppo di Lecco con la collaborazione di Il Coraggio della Pace Disarma e della Comunità di via Gaggio, avrà come protagonista la testimonianza di Elena Castellani, attivista di AssopacePalestina e volontaria di interposizione internazionale nonviolenta Faz’a, un’iniziativa a guida palestinese per proteggere la popolazione dall’escalation di violenze dei coloni israeliani e dell’esercito.
Elena Castellani, volontaria in Cisgiordania dal 2017, ha recentemente avuto il divieto d’ingresso dal governo israeliano. Negli ultimi 2 anni è stata a Nablus, nella Valle del Giordano e nella zona di Masafer Yatta, a sud di Hebron, per sostenere i comitati popolari palestinesi di resistenza nonviolenta. Con AssopacePalestina ha contribuito ad attivare progetti per l’infanzia e di empowerment femminile nei campi profughi di Nablus, Balata Camp e New Askar Camp.
Sabato 26 ci racconterà la sua esperienza e il crescendo drammatico della violenza dei coloni e dell’esercito israeliano contro il popolo palestinese di cui è stata testimone.
Antonio ed Elena Dell’Oro avvieranno l’incontro dando voce alle testimonianze di detenute e detenuti palestinesi sull’inferno delle carceri israeliane, accompagnate dall’arpa di Cecilia Moschetti.
L’iniziativa intende tenere alta l’attenzione sul genocidio del popolo palestinese che continua anche in Cisgiordania.
L’appuntamento, organizzato dall’Associazione di Solidarietà Internazionale Rete Radié Resch-gruppo di Lecco con la collaborazione di Il Coraggio della Pace Disarma e della Comunità di via Gaggio, avrà come protagonista la testimonianza di Elena Castellani, attivista di AssopacePalestina e volontaria di interposizione internazionale nonviolenta Faz’a, un’iniziativa a guida palestinese per proteggere la popolazione dall’escalation di violenze dei coloni israeliani e dell’esercito.
Elena Castellani, volontaria in Cisgiordania dal 2017, ha recentemente avuto il divieto d’ingresso dal governo israeliano. Negli ultimi 2 anni è stata a Nablus, nella Valle del Giordano e nella zona di Masafer Yatta, a sud di Hebron, per sostenere i comitati popolari palestinesi di resistenza nonviolenta. Con AssopacePalestina ha contribuito ad attivare progetti per l’infanzia e di empowerment femminile nei campi profughi di Nablus, Balata Camp e New Askar Camp.
Sabato 26 ci racconterà la sua esperienza e il crescendo drammatico della violenza dei coloni e dell’esercito israeliano contro il popolo palestinese di cui è stata testimone.
Antonio ed Elena Dell’Oro avvieranno l’incontro dando voce alle testimonianze di detenute e detenuti palestinesi sull’inferno delle carceri israeliane, accompagnate dall’arpa di Cecilia Moschetti.
L’iniziativa intende tenere alta l’attenzione sul genocidio del popolo palestinese che continua anche in Cisgiordania.
Date evento
sabato, 26 settembre 2026





















