Lecco: allegria e solidarietà, in 1.200 per la Pigiama Run
Mille duecento persone, un’intera città in pigiama e una corsa che, prima ancora di essere una corsa, è stata una grande occasione per stare insieme e fare del bene. È questo il volto della Pigiama Run, la corsa-camminata non competitiva organizzata dalla LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, sezione provinciale di Lecco, in collaborazione con il Comune, che venerdì sera ha portato per le strade del capoluogo partecipanti di tutte le età.

Alla Piccola, già dal pomeriggio, il villaggio della manifestazione ha iniziato a riempirsi. Poi, alle 19, il via alla corsa e alla camminata, con il lungo serpentone di pigiami partito da piazzale Cassin e diretto verso Pescarenico, il lungolago e il centro storico, prima del rientro alla Piccola.

A correre sono stati in molti, ma tantissime persone hanno scelto di vivere la serata semplicemente camminando. Bambini, anziani, famiglie con passeggini, gruppi di amici: una partecipazione trasversale, accomunata da un dress code decisamente particolare. Tutti in pigiama, ma ciascuno a modo proprio. C’erano completi da notte più tradizionali e altri scelti proprio per strappare un sorriso, con colori, fantasie e abbinamenti pensati per l’occasione. Diverse amiche hanno deciso di coordinarsi, arrivando insieme con pigiami a tema, dalle immancabili paperelle ai due pezzi a forma di mucca. E c’era anche chi ha trasformato la Pigiama Run in un’occasione per festeggiare: un gruppo di ragazze, impegnato in un addio al nubilato, ha scelto infatti di unire il divertimento della serata alla partecipazione a un’iniziativa benefica.

Per molti, però, dietro il sorriso e l’ironia del pigiama c’era soprattutto la voglia di esserci. Fare beneficenza, certo, ma anche trascorrere una serata diversa con gli amici, con i figli, con la propria famiglia. Un modo semplice per condividere qualcosa, divertendosi, e contemporaneamente contribuire a una causa importante.

Il significato della manifestazione va infatti ben oltre la dimensione festosa. La Pigiama Run è un appuntamento nazionale promosso dalla LILT che nel mese di settembre, tradizionalmente legato alla sensibilizzazione sui tumori pediatrici e al Gold Ribbon, coinvolge contemporaneamente oltre 35 città italiane. A Lecco, il 100% dei fondi raccolti attraverso le iscrizioni viene destinato al sostegno del reparto di Cure Palliative Pediatriche dell’ASST di Lecco, presso l’Ospedale San Leopoldo Mandic di Merate. Le risorse raccolte servono a sostenere l’acquisto di attrezzature mediche specifiche e la formazione del personale sanitario, con l’obiettivo di contribuire alla migliore qualità di vita possibile per i piccoli pazienti affetti da malattie complesse e per le loro famiglie.
Ed è proprio qui che il pigiama assume il suo significato più profondo. Quello che per una sera diventa un costume divertente, per tanti bambini rappresenta invece la quotidianità delle cure e dell’ospedale. Indossarlo tutti insieme significa allora trasformare quel simbolo in un gesto collettivo di vicinanza.
Il percorso, di circa cinque chilometri e prevalentemente pianeggiante, ha attraversato alcuni dei luoghi più conosciuti della città. Da piazzale Cassin il serpentone ha raggiunto Pescarenico, passando da piazza Fra Cristoforo e proseguendo verso il parco Addio ai Monti e la ciclopedonale lungo l’Adda. Da lì il ritorno verso il centro, con il passaggio sul lungolago Isonzo e quindi davanti a Palazzo delle Paure, in piazza Cermenati e piazza XX Settembre, prima delle ultime vie cittadine e del rientro alla Piccola.

A seguire gli iscritti e ad accompagnare la manifestazione sono stati i numerosi volontari della LILT, che hanno accolto con entusiasmo la grande partecipazione e l’energia portata in strada dalle circa 1.200 persone presenti. Non è mancato nemmeno un saluto del sindaco Filippo Boscagli.
Al termine, alla Piccola, spazio anche ai riconoscimenti speciali, dedicati come da tradizione ai partecipanti che hanno scelto i pigiami più originali e stravaganti, ai gruppi più numerosi e alle diverse categorie di partecipanti.

Una serata nata quindi per correre, ma che a Lecco è stata soprattutto una grande camminata collettiva: passo dopo passo, tra pigiami coordinati, bambini, amici e famiglie, per ricordare che dietro il gioco e l’ironia c’è una raccolta fondi concreta e un aiuto rivolto ai bambini che affrontano ogni giorno percorsi di cura complessi.

Alla Piccola, già dal pomeriggio, il villaggio della manifestazione ha iniziato a riempirsi. Poi, alle 19, il via alla corsa e alla camminata, con il lungo serpentone di pigiami partito da piazzale Cassin e diretto verso Pescarenico, il lungolago e il centro storico, prima del rientro alla Piccola.

A correre sono stati in molti, ma tantissime persone hanno scelto di vivere la serata semplicemente camminando. Bambini, anziani, famiglie con passeggini, gruppi di amici: una partecipazione trasversale, accomunata da un dress code decisamente particolare. Tutti in pigiama, ma ciascuno a modo proprio. C’erano completi da notte più tradizionali e altri scelti proprio per strappare un sorriso, con colori, fantasie e abbinamenti pensati per l’occasione. Diverse amiche hanno deciso di coordinarsi, arrivando insieme con pigiami a tema, dalle immancabili paperelle ai due pezzi a forma di mucca. E c’era anche chi ha trasformato la Pigiama Run in un’occasione per festeggiare: un gruppo di ragazze, impegnato in un addio al nubilato, ha scelto infatti di unire il divertimento della serata alla partecipazione a un’iniziativa benefica.

Per molti, però, dietro il sorriso e l’ironia del pigiama c’era soprattutto la voglia di esserci. Fare beneficenza, certo, ma anche trascorrere una serata diversa con gli amici, con i figli, con la propria famiglia. Un modo semplice per condividere qualcosa, divertendosi, e contemporaneamente contribuire a una causa importante.

Il significato della manifestazione va infatti ben oltre la dimensione festosa. La Pigiama Run è un appuntamento nazionale promosso dalla LILT che nel mese di settembre, tradizionalmente legato alla sensibilizzazione sui tumori pediatrici e al Gold Ribbon, coinvolge contemporaneamente oltre 35 città italiane. A Lecco, il 100% dei fondi raccolti attraverso le iscrizioni viene destinato al sostegno del reparto di Cure Palliative Pediatriche dell’ASST di Lecco, presso l’Ospedale San Leopoldo Mandic di Merate. Le risorse raccolte servono a sostenere l’acquisto di attrezzature mediche specifiche e la formazione del personale sanitario, con l’obiettivo di contribuire alla migliore qualità di vita possibile per i piccoli pazienti affetti da malattie complesse e per le loro famiglie.
Il percorso, di circa cinque chilometri e prevalentemente pianeggiante, ha attraversato alcuni dei luoghi più conosciuti della città. Da piazzale Cassin il serpentone ha raggiunto Pescarenico, passando da piazza Fra Cristoforo e proseguendo verso il parco Addio ai Monti e la ciclopedonale lungo l’Adda. Da lì il ritorno verso il centro, con il passaggio sul lungolago Isonzo e quindi davanti a Palazzo delle Paure, in piazza Cermenati e piazza XX Settembre, prima delle ultime vie cittadine e del rientro alla Piccola.

A seguire gli iscritti e ad accompagnare la manifestazione sono stati i numerosi volontari della LILT, che hanno accolto con entusiasmo la grande partecipazione e l’energia portata in strada dalle circa 1.200 persone presenti. Non è mancato nemmeno un saluto del sindaco Filippo Boscagli.
Al termine, alla Piccola, spazio anche ai riconoscimenti speciali, dedicati come da tradizione ai partecipanti che hanno scelto i pigiami più originali e stravaganti, ai gruppi più numerosi e alle diverse categorie di partecipanti.

Una serata nata quindi per correre, ma che a Lecco è stata soprattutto una grande camminata collettiva: passo dopo passo, tra pigiami coordinati, bambini, amici e famiglie, per ricordare che dietro il gioco e l’ironia c’è una raccolta fondi concreta e un aiuto rivolto ai bambini che affrontano ogni giorno percorsi di cura complessi.
G.D.





















