Al Lecco non riesce il tris: con la Pergolettese finisce 0 a 0
CALCIO LECCO
6^ GIORNATA LEGA PRO: LECCO-PERGOLETTESE 0-0
Al Rigamonti-Ceppi, il Lecco non riesce a calare il tris di vittorie, facendosi imbrigliare da una Pergolettese solida in difesa e brava a chiudere gli spazi. Chi si aspettava la squadra spumeggiante ammirata a Ospitaletto è rimasto un po' deluso
Dopo un primo tempo dominato dall'equilibrio tattico, il Lecco nella ripresa ha preso l'iniziativa con più convinzione. Ha costruito gioco, senza però riuscire a sfondare il muro degli ospiti, che hanno allungato il loro clean sheet a quattro partite consecutive. Peccato, perché sulla scorta della prestazione di giovedì scorso la vittoria sembrava a portata di mano. Alla fine, però, è il campo a emettere il verdetto definitivo e non sempre le intenzioni si traducono in un successo.
Sabato prossimo il Lecco sarà di scena al “Tombolato” di Cittadella, contro la capolista a punteggio pieno. Un impegno decisamente severo, che testerà la vera consistenza della squadra guidata da mister Valente.
GLI ALTRI RISULTATI DELLA SESTA GIORNATA
Juventus Next Gen-AlbinoLeffe 3-5, Novara-Carpi 2-2, Ospitaletto-Cittadella 0-1, Arzignano Valchiampo-Renate 2-1, Alcione Milano-Union Brescia 0-4, Folgore Caratese-Giana Erminio 1-1. Lunedì 21 settembre: Dolomiti Bellunesi-Lumezzane, Trento-Pro Vercelli, Treviso-Desenzano.
Cronaca
Primo tempo
Mini turnover nel Lecco. Valente dà fiducia a Manetti e Fasan; quest'ultimo prende il posto di Moutassime che si siede in panchina, insieme ai recuperati Capello e Murillo. Rizzo è impiegato come braccetto.
Inizio al piccolo trotto. Al 3' una conclusione di Bassi, sugli sviluppi di un calcio di punizione, termina alta. Il ritmo si intensifica, ma gli sbocchi sono pressoché nulli, poiché il gioco resta spesso bloccato sulla linea mediana. Al 20' Metlika calcia una punizione su cui interviene di testa Bonaiti: pallone fuori non di molto. Al 33' è Mallamo ad andare vicino alla segnatura. La gara rientra in una fase di stasi, ravvivandosi al 45' quando Vettorel neutralizza un tiro su punizione di Ferrandino. Lo 0-0 al termine della prima frazione è lo specchio fedele di quanto visto sul terreno di gioco.
Secondo tempo
Subito due cambi operati da Valente: entrano Triacca e Litti, escono Rizzo e Manetti. La Pergolettese comincia con buon piglio e prova a stringere i blucelesti nella propria area; Vettorel interviene in un paio di occasioni per sventare potenziali pericoli. Il Lecco, però, riprende il pallino del gioco: al 9' un sinistro di Metlika accarezza il palo ed esce. Ci riprova ancora Metlika tre minuti dopo; la sua conclusione va fuori di poco. Grossa chance per i gialloblù al 27': Triacca tentenna, ne approfitta Pala che centra per Ferrandino, il quale di testa, dall'area piccola, non inquadra il bersaglio. Al 32' Moutassime cade e si fa male a un gomito: l'italo-marocchino è costretto a uscire, al suo posto entra Capello. Nel finale il Lecco si riversa nell'area cremasca. Prima Sidler, poi Capello non riescono a concretizzare. I blucelesti devono però guardarsi anche dalle ripartenze della Pergolettese, che non molla. Al 45' Valente si gioca la chiamata FVS per un presunto fallo di mano in area cremasca su tiro di Murillo. L'arbitro rivede l'azione e non accorda il penalty. Il recupero è caratterizzato da altre due richieste di revisione (una per parte), ma Kovacevic dice che tutto è regolare. Resta il dubbio per la trattenuta su Litti, che poteva essere punita con il calcio di rigore.
TABELLINO
LECCO (3-4-2-1): Vettorel; Rizzo ( 1' st Triacca), Arena, Sidler; Urso, Mallamo, Metlika, Manetti (1' st Litti); Bonaiti, Pellegrino (31' st Murillo); Fasan (19' st Moutassime, 33' st Capello).
A disposizione: Dalmasso, Sinn, Comi, Casarotto, Bordoni, Mihali, Famà.
Allenatore Federico Valente
PERGOLETTESE (4-2-3-1): Doldi; Roversi, Bassi (16' st Dell'Orco), Antolini ( 43' st Zaia); Tremolada, Arini; Ferrandino (43' st Evangelista), Stronati, Orlandi (16' st Jouhari); Rossetti (29' st De Marchi).
A disposizione: Cordaro, Asporti, Silvestri, Pala, Corti, Tamagni, Avena, Pavesi, Beretta, Giroletti.
Allentore Antonio Giosa
ARBITRO: Kovacevic di Arco Riva

NOTE: Osservato un minuto di silenzio per la scomparsa di Sandro Mazzola, campionissimo dell'Inter e della Nazionale. Ospiti al Rigamonti-Ceppi Marco Padalino (ex Sampdoria e ora diesse del Lugano) e Blerim Dzemaili, ex Napoli, con 69 presenze nella Nazionale Svizzera. Presenti anche Sipos e Furlan, accolti dagli applausi dei tifosi blucelesti.
Spettatori 2.230 (33 ospiti). Ammoniti: Manetti, Jouhari e Roversi
DOPO PARTITA
FEDERICO VALENTE (allenatore)
- Un Lecco volitivo che ha manovrato bene; però manca qualcosa davanti.
“Tre giorni fa eravamo squadra da Champions e oggi non siamo così male come ha detto il risultato. L'ultimo terzo di campo è la cosa più difficile da allenare. Non siamo stati precisi nell'ultimo passaggio e forse abbiamo insistito a giocare su un solo lato, facendo così un favore alla Pergolettese. Probabilmente è subentrata un po' di stanchezza, che non ha certo favorito la lucidità. Comunque, ci avrei messo la firma se mi avessero detto che avremmo fatto sette punti in tre partite. Ora ci aspetta una bella gara a Cittadella; avremo a disposizione l'intera settimana per prepararla al meglio”.
- Pergolettese più brillante nel primo tempo?
“Forse hanno avuto una maggiore brillantezza nei primi venti minuti. Poi siamo stati migliori noi dal punto di vista della freschezza”.
- Il Lecco manovra bene, ma non la mette mai in “rissa”.
“È una mia convinzione mantenere il possesso per poi costruire qualcosa. Ciò non significa che voglio insistere con il possesso fine a se stesso. Anzi, con il Desenzano abbiamo fatto due verticalizzazioni di primo tocco che questa sera per poco non ci sono riuscite. Non mi va buttare palloni in area, ciò non sarebbe coerente con la mia idea di gioco. Oggi non abbiamo saputo finalizzare bene le azioni; dovremo ancora lavorare su questo aspetto”.
- Le condizioni di Moutassime?
“È andato all'ospedale per gli accertamenti perché si è fatto male a un gomito. Stessa cosa per Rizzo, caduto dopo un contrasto: pure lui ha rimediato un problema a un gomito. Sarebbe dovuto andare in Nazionale. Nel finale, l'idea era quella di giocare con tre punte (Moutassime-Capello-Murillo). Purtroppo Moutassime è dovuto uscire per infortunio”.
- Capello ha già dato prova di poter essere importante.
“Sì, ma anche Murillo, che fatto tre strappi insieme con lo stesso Capello. Sono importanti entrambi. Non vediamo l'ora che stiano bene. Sono soddisfatto anche di Sidler, che ha disputato tutta la partita acquisendo ulteriore forma”.
ANTONIO METLIKA (Centrocampista)
- Buon Lecco, ma è mancata la finalizzazione.
“Dobbiamo restare sereni. Se non creassimo occasioni il problema sarebbe ancora maggiore. Solo lavorando metteremo a posto il discorso finalizzazione”.
- Estate chiacchierata e poi un piccolo infortunio.
“In effetti è stata un'estate un po' movimentata. Ho rimediato una botta nell'amichevole con l'Inter U23 e poi un virus. Fino alla partita di Trento non ero fisicamente al cento per cento. Giocando sono tornato su livelli abbastanza buoni e sono contento di essere rimasto qui a Lecco. Mister Valente mi conosce bene e con lui non posso che migliorare. Mi aspetta una stagione importante: dall'anno scorso sono cresciuto in personalità e spero di trasmettere ai compagni più giovani l'entusiasmo”.
- Questa sera cosa è mancato?
“È stata una partita diversa rispetto a quella giocata a Ospitaletto. La Pergolettese ci ha studiato. Nel primo tempo non siamo stati brillanti, faticando a trovare le linee di gioco contro una squadra che rimaneva molto arretrata. Nella ripresa siamo cresciuti anche a livello di gamba. Abbiamo creato, però è mancato il tiro giusto. Dobbiamo restare uniti, anche perché sulla carta affronteremo prossimamente due partite difficili (Cittadella e Union Brescia, n.d.r.). Contro queste squadre che fanno gioco, magari potremo esprimerci al meglio con il nostro palleggio”.
6^ GIORNATA LEGA PRO: LECCO-PERGOLETTESE 0-0
Al Rigamonti-Ceppi, il Lecco non riesce a calare il tris di vittorie, facendosi imbrigliare da una Pergolettese solida in difesa e brava a chiudere gli spazi. Chi si aspettava la squadra spumeggiante ammirata a Ospitaletto è rimasto un po' deluso
Dopo un primo tempo dominato dall'equilibrio tattico, il Lecco nella ripresa ha preso l'iniziativa con più convinzione. Ha costruito gioco, senza però riuscire a sfondare il muro degli ospiti, che hanno allungato il loro clean sheet a quattro partite consecutive. Peccato, perché sulla scorta della prestazione di giovedì scorso la vittoria sembrava a portata di mano. Alla fine, però, è il campo a emettere il verdetto definitivo e non sempre le intenzioni si traducono in un successo.
Sabato prossimo il Lecco sarà di scena al “Tombolato” di Cittadella, contro la capolista a punteggio pieno. Un impegno decisamente severo, che testerà la vera consistenza della squadra guidata da mister Valente.
GLI ALTRI RISULTATI DELLA SESTA GIORNATA
Juventus Next Gen-AlbinoLeffe 3-5, Novara-Carpi 2-2, Ospitaletto-Cittadella 0-1, Arzignano Valchiampo-Renate 2-1, Alcione Milano-Union Brescia 0-4, Folgore Caratese-Giana Erminio 1-1. Lunedì 21 settembre: Dolomiti Bellunesi-Lumezzane, Trento-Pro Vercelli, Treviso-Desenzano.

Primo tempo
Mini turnover nel Lecco. Valente dà fiducia a Manetti e Fasan; quest'ultimo prende il posto di Moutassime che si siede in panchina, insieme ai recuperati Capello e Murillo. Rizzo è impiegato come braccetto.
Inizio al piccolo trotto. Al 3' una conclusione di Bassi, sugli sviluppi di un calcio di punizione, termina alta. Il ritmo si intensifica, ma gli sbocchi sono pressoché nulli, poiché il gioco resta spesso bloccato sulla linea mediana. Al 20' Metlika calcia una punizione su cui interviene di testa Bonaiti: pallone fuori non di molto. Al 33' è Mallamo ad andare vicino alla segnatura. La gara rientra in una fase di stasi, ravvivandosi al 45' quando Vettorel neutralizza un tiro su punizione di Ferrandino. Lo 0-0 al termine della prima frazione è lo specchio fedele di quanto visto sul terreno di gioco.
Secondo tempo
Subito due cambi operati da Valente: entrano Triacca e Litti, escono Rizzo e Manetti. La Pergolettese comincia con buon piglio e prova a stringere i blucelesti nella propria area; Vettorel interviene in un paio di occasioni per sventare potenziali pericoli. Il Lecco, però, riprende il pallino del gioco: al 9' un sinistro di Metlika accarezza il palo ed esce. Ci riprova ancora Metlika tre minuti dopo; la sua conclusione va fuori di poco. Grossa chance per i gialloblù al 27': Triacca tentenna, ne approfitta Pala che centra per Ferrandino, il quale di testa, dall'area piccola, non inquadra il bersaglio. Al 32' Moutassime cade e si fa male a un gomito: l'italo-marocchino è costretto a uscire, al suo posto entra Capello. Nel finale il Lecco si riversa nell'area cremasca. Prima Sidler, poi Capello non riescono a concretizzare. I blucelesti devono però guardarsi anche dalle ripartenze della Pergolettese, che non molla. Al 45' Valente si gioca la chiamata FVS per un presunto fallo di mano in area cremasca su tiro di Murillo. L'arbitro rivede l'azione e non accorda il penalty. Il recupero è caratterizzato da altre due richieste di revisione (una per parte), ma Kovacevic dice che tutto è regolare. Resta il dubbio per la trattenuta su Litti, che poteva essere punita con il calcio di rigore.
TABELLINO
LECCO (3-4-2-1): Vettorel; Rizzo ( 1' st Triacca), Arena, Sidler; Urso, Mallamo, Metlika, Manetti (1' st Litti); Bonaiti, Pellegrino (31' st Murillo); Fasan (19' st Moutassime, 33' st Capello).
A disposizione: Dalmasso, Sinn, Comi, Casarotto, Bordoni, Mihali, Famà.
Allenatore Federico Valente
PERGOLETTESE (4-2-3-1): Doldi; Roversi, Bassi (16' st Dell'Orco), Antolini ( 43' st Zaia); Tremolada, Arini; Ferrandino (43' st Evangelista), Stronati, Orlandi (16' st Jouhari); Rossetti (29' st De Marchi).
A disposizione: Cordaro, Asporti, Silvestri, Pala, Corti, Tamagni, Avena, Pavesi, Beretta, Giroletti.
Allentore Antonio Giosa
ARBITRO: Kovacevic di Arco Riva

NOTE: Osservato un minuto di silenzio per la scomparsa di Sandro Mazzola, campionissimo dell'Inter e della Nazionale. Ospiti al Rigamonti-Ceppi Marco Padalino (ex Sampdoria e ora diesse del Lugano) e Blerim Dzemaili, ex Napoli, con 69 presenze nella Nazionale Svizzera. Presenti anche Sipos e Furlan, accolti dagli applausi dei tifosi blucelesti.
Spettatori 2.230 (33 ospiti). Ammoniti: Manetti, Jouhari e Roversi
DOPO PARTITA
FEDERICO VALENTE (allenatore)
- Un Lecco volitivo che ha manovrato bene; però manca qualcosa davanti.
“Tre giorni fa eravamo squadra da Champions e oggi non siamo così male come ha detto il risultato. L'ultimo terzo di campo è la cosa più difficile da allenare. Non siamo stati precisi nell'ultimo passaggio e forse abbiamo insistito a giocare su un solo lato, facendo così un favore alla Pergolettese. Probabilmente è subentrata un po' di stanchezza, che non ha certo favorito la lucidità. Comunque, ci avrei messo la firma se mi avessero detto che avremmo fatto sette punti in tre partite. Ora ci aspetta una bella gara a Cittadella; avremo a disposizione l'intera settimana per prepararla al meglio”.
- Pergolettese più brillante nel primo tempo?
“Forse hanno avuto una maggiore brillantezza nei primi venti minuti. Poi siamo stati migliori noi dal punto di vista della freschezza”.
- Il Lecco manovra bene, ma non la mette mai in “rissa”.
“È una mia convinzione mantenere il possesso per poi costruire qualcosa. Ciò non significa che voglio insistere con il possesso fine a se stesso. Anzi, con il Desenzano abbiamo fatto due verticalizzazioni di primo tocco che questa sera per poco non ci sono riuscite. Non mi va buttare palloni in area, ciò non sarebbe coerente con la mia idea di gioco. Oggi non abbiamo saputo finalizzare bene le azioni; dovremo ancora lavorare su questo aspetto”.
- Le condizioni di Moutassime?
“È andato all'ospedale per gli accertamenti perché si è fatto male a un gomito. Stessa cosa per Rizzo, caduto dopo un contrasto: pure lui ha rimediato un problema a un gomito. Sarebbe dovuto andare in Nazionale. Nel finale, l'idea era quella di giocare con tre punte (Moutassime-Capello-Murillo). Purtroppo Moutassime è dovuto uscire per infortunio”.
- Capello ha già dato prova di poter essere importante.
“Sì, ma anche Murillo, che fatto tre strappi insieme con lo stesso Capello. Sono importanti entrambi. Non vediamo l'ora che stiano bene. Sono soddisfatto anche di Sidler, che ha disputato tutta la partita acquisendo ulteriore forma”.
ANTONIO METLIKA (Centrocampista)
- Buon Lecco, ma è mancata la finalizzazione.
“Dobbiamo restare sereni. Se non creassimo occasioni il problema sarebbe ancora maggiore. Solo lavorando metteremo a posto il discorso finalizzazione”.
- Estate chiacchierata e poi un piccolo infortunio.
“In effetti è stata un'estate un po' movimentata. Ho rimediato una botta nell'amichevole con l'Inter U23 e poi un virus. Fino alla partita di Trento non ero fisicamente al cento per cento. Giocando sono tornato su livelli abbastanza buoni e sono contento di essere rimasto qui a Lecco. Mister Valente mi conosce bene e con lui non posso che migliorare. Mi aspetta una stagione importante: dall'anno scorso sono cresciuto in personalità e spero di trasmettere ai compagni più giovani l'entusiasmo”.
- Questa sera cosa è mancato?
“È stata una partita diversa rispetto a quella giocata a Ospitaletto. La Pergolettese ci ha studiato. Nel primo tempo non siamo stati brillanti, faticando a trovare le linee di gioco contro una squadra che rimaneva molto arretrata. Nella ripresa siamo cresciuti anche a livello di gamba. Abbiamo creato, però è mancato il tiro giusto. Dobbiamo restare uniti, anche perché sulla carta affronteremo prossimamente due partite difficili (Cittadella e Union Brescia, n.d.r.). Contro queste squadre che fanno gioco, magari potremo esprimerci al meglio con il nostro palleggio”.
R.F.





















